la discussione è centrata sulle proposte della CIDA F.P, che sono: Area I (dirigenza dello Stato e del Parastato), comprendente i dirigenti dei Ministeri, ad esclusione del MIUR, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle Agenzie fiscali, degli Enti pubblici non economici e delle Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; Area V (dirigenza dei settori della Formazione e della Ricerca), comprendente i dirigenti degli Istituti di Alta formazione e specializzazione artistica e musicale, degli Enti di ricerca e sperimentazione, del MIUR, delle Scuole e dell'Università. Questa aggregazione, in particolare, colloca in un unico contratto tutta la dirigenza appartenente alle autonomie funzionali
presentazione ufficiale della piattaforma solo a seguito della determinazione delle aree contrattuali, mentre qualche altra organizzazione sindacale, ritenendo intoccabili le attuali aree dirigenziali o irrilevante la loro diversa determinazione, ha ritenuto di presentare ufficialmente la propria piattaforma
invio dell'ipotesi al Dipartimento della Funzione Pubblica
nessun riscontro pervenuto
il testo dell'accordo risulta ancora all'esame del Dipartimento della Funzione Pubblica
l'Aran successivamente acquisisce anche l'assenso delle altre OO.SS. dell'Area V
la richiesta viene trasmessa al Dipartimento della Funzione Pubblica, perché lo stesso predisponga la direttiva all'Aran in materia
la procedura è ferma presso il Dipartimento della Funzione Pubblica
primo ed unico incontro il 24 luglio 2002 sulla durata temporale dei congedi e sulla percentuale massima di dirigenti interessati
l'Anp ha manifestato l'indisponibilità a sottoscrivere qualsiasi accordo in merito che non sia contestuale a quello relativo alla richiesta di interpretazione autentica dell'art.26, comma 1
prossima riunione programmata per settembre 2002
rimangono divergenze circa la corresponsione dei ratei maturati da chi è stato, o sarà, collocato in pensione prima della scadenza prevista dai soppressi gradoni
la C.M. applicativa, corredata dal modello di decreto di inquadramento e da un nutrito numero di esempi, dopo l'approvazione della Ragioneria interna al MIUR, è stata inviata all'IGOP (Min.Economia) in data 19 luglio 2002. Per prima dovrà essere affrontata la situazione dei dirigenti collocati in pensione il 1° settembre del 2001 e del 2002, i quali dovranno sottoscrivere anche l'atto bilaterale di natura ricognitiva contenente l'indicazione della retribuzione di posizione e di risultato a partire dal 1° gennaio 2001
entro la stessa data del 19 luglio l'EDS ha predisposto tutti i programmi necessari e le istruzioni operative per i CSA
Si ricorda che a seguito dei nuovi inquadramenti verranno corrisposti i seguenti ulteriori aumenti rispetto ai 691,11 lordo dipendente già attribuiti a titolo di acconto:
per anzianità 55,26 medi mensili, con decorrenza 01/01/2001 (cfr. A&D, n.10-11-12/2001, p.27, tab.2)
per il conglobamento di quota-parte dell'indennità di direzione 1.105,22 all'anno con decorrenza 01/01/2002 CCNL, Tab.B)
Verrà anche determinata la RIA di ciascun dirigente e sarà quindi possibile:
stabilire l'importo e la decorrenza della RIA individuale (cfr. A&D, n.10-11-12/2001, p.27, tab.2) e dei ratei maturati nel gradone di appartenenza (da 0,00 a 2.839,00 all'anno, secondo la posizione di ciascun dirigente al 31.12.2000) da corrispondere alla scadenza prevista per il passaggio di gradone (cfr. A&D, n.10-11-12/2001, p.34, tab.7)
definire con precisione quanto confluisce per ogni pensionato nei Fondi Regionali
ipotesi di accordo sottoscritta il 28 maggio 2002
nei quindici giorni successivi, con la nota tecnica del Direzione Generale degli Affari economici e Finanziari e dopo l'approvazione della Ragioneria Centrale del MIUR, l'ipotesi viene inviata al Dipartimento della Funzione Pubblica e al Ministero dell'Economia, Ragioneria Generale dello Stato (i contratti integrativi non vanno alla Corte dei Conti)
secondo informazioni ufficiose, il Dipartimento della Funzione Pubblica, con lettera del 9 agosto 2002, ha comunicato al MIUR che, a seguito delle opportune verifiche della Ragioneria Generale dello Stato, l'ipotesi sottoscritta risulta compatibile con le risorse finanziarie assegnate e che, pertanto, si può procedere alla stipula definitiva
entro settembre 2002 dovrà essere conclusa l'apposita sequenza contrattuale [art.7, comma 5, CCNI] relativa alla definizione dei criteri generali per l'attribuzione a regime della retribuzione di risultato
ripetuti interventi dell'Anp durante gli incontri di contrattazione integrativa in merito
il MIUR dichiara di non avere risorse disponibili negli appositi capitoli di spesa
è impossibile avviare un contenzioso collettivo in materia trattandosi di incarichi ad personam, sono possibili diffide e ricorsi individuali al giudice
l'Anp della provincia autonoma di Trento ha firmato il 4 settembre 2002 il Contratto Collettivo Provinciale. Le novità più importanti: retribuzione di posizione compresa tra 11.000 e 22.000 ; compensi per incarichi aggiuntivi con un limite massimo annuale pari al 30% del trattamento fondamentale
per quasi tutte le altre regioni la contrattazione è in fase avanzata, e si prevede una rapida chiusura immediatamente dopo la stipula definitiva del CCNI (cfr. punto 2.2.)
aggiornamento: sono concluse le trattative a livello nazionale (CCNI, Intesa e Direttiva); ora a livello regionale le strutture Anp devono acquisire, nell'ambito dei contratti integrativi, una quota, la pił alta possibile, per le iniziative individuali o associate di formazione
Si ricorda che a seguito della sottoscrizione del CCIR saranno corrisposti i seguenti aumenti contrattuali:
per gli anni scolastici 1999-2000, 2000-2001 un importo annuo di 516,46 (Cfr. CCNL, art.44, comma 4)
il premio di risultato in misura uguale per l'a.s. 2001/02 (varia da regione a regione) sarà mediamente di circa 826,33 (Cfr. CCNI, artt.6 e 15, comma 4)
258,23 annui pro capite a seguito della mancata stipula dell'assicurazione, con decorrenza 01/01/2002 (Cfr. Tabelle allegate al CCNI)
i 4/12, + il rateo di tredicesima, degli importi della RIA dei pensionati 2001, con decorrenza 01/01/2002 (varia da regione a regione. Cfr. Tabelle allegate al CCNI)
eventuali economie dell'anno 2001 (varia da regione a regione. Cfr CCNL, art.43 e 44)
Con il 1° gennaio 2003 si aggiungeranno le RIA per intero dei pensionati 2001 e la quota relativa ai 4/12 + il rateo di tredicesima dei pensionati 2002, più eventuali economie 2002, in misure differenziate da regione a regione (Cfr, A&D, n.10-11-12/2001, p.27, tab.1).