Ultime notizieSi è svolto oggi il previsto incontro al Miur sulla valutazione (SIVADIS2) per l'anno 2004-05 e per il contratto integrativo nazionale concernente la retribuzione di risultato.
Il dott.Cosentino ha presentato la situazione relativa all'anno scolastico in corso. Ha riconfermato:
E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 ottobre scorso il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, datato 22 settembre 2004, con il quale vengono ripartiti i fondi di cui alla legge 19 luglio 1993, n. 236 ("Interventi urgenti a sostegno dell'occupazione").
Ne riportiamo il testo in allegato.
25 ottobre 2004
La Dirscuola attiva nuove sedi per i corsi di preparazione
e aggiorna i calendari già comunicati
In vista dell'imminente emanazione del bando per il corso-concorso ordinario a dirigente delle scuole, di cui abbiamo dato recentemente notizia, la Dirscuola - a seguito delle richieste di iscrizione pervenute - rende nota l'attivazione di nuovi corsi nelle sedi di:
Le iniziative e i seminari di formazione dell'Anp
Come è noto, dal primo gennaio 2004 sono entrate in vigore - in materia di protezione e tutela dei dati personali - nuove norme molto più articolate e vincolanti delle precedenti. La "vecchia" legge 675/96 è stata abrogata e sostituita dal D.Lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali"), che prevede una serie minuziosa di adempimenti, a ciascuno dei quali corrisponde un regime di sanzioni, sia penali che economiche, anche pesanti.
La prima scadenza "a rischio" è ormai prossima: il 31 dicembre 2004, data entro cui bisogna predisporre un documento, specifico per ogni scuola, per la valutazione dei rischi relativi alla perdita dei dati e/o all'accesso non autorizzato. A supporto dell'attività dei Dirigenti delle scuole, dei Direttori SGA e dei docenti più direttamente coinvolti nel trattamento di dati personali, l'Anp ha elaborato un pacchetto di autoformazione predisposto per favorire l'applicazione alle scuole del Decreto Legislativo n. 196/2003.
I materiali - che consistono in un file ipertestuale connesso, attraverso la tecnica dei rimandi "cliccabili", a tutta la normativa ed alla documentazione che abbiamo reputato utile allo scopo - si trovano contenuti in un file compresso (formato .zip) che sarà inviato a chiunque ne farà richiesta all'indirizzo e-mail segreteria@anp.it, insieme alle semplici istruzioni per l'uso. Gli interessati sono pregati di specificare nella richiesta il loro nome, cognome e qualifica.
Proseguono inoltre, in molte località italiane, i seminari di formazione organizzati dall'Anp sull'applicazione alle scuole delle nuove norme sulla protezione dei dati personali. Dopo i numerosi incontri effettuati prima delle vacanze estive, i seminari riprendono nelle seguenti sedi provinciali (per maggiori informazioni su programmi e indirizzo delle sedi cliccare sulla riga che interessa):
Le Organizzazioni sindacali dell'Area V sono state invitate dal Direttore Generale del Personale, dott. Giuseppe Cosentino, a partecipare ad un incontro al Miur il prossimo 27 ottobre, alle ore 10.
Gli argomenti proposti sono:
A seguito dello sblocco - da parte del Ministero dell'Economia - dei fondi destinati ad aggiornare la retribuzione di posizione dei dirigenti delle scuole, sono state avviate o riprese le trattative regionali per la rideterminazione degli importi spettanti secondo le diverse fasce. In data odierna è stata firmata l'intesa nel Lazio, che fa registrare anche un incremento degli importi inizialmente previsti, in quanto è stato possibile utilizzare anche risorse inizialmente non disponibili. I colleghi di tutte le Regioni sono invitati a mobilitarsi per ottenere una sollecita conclusione delle trattative territoriali ancora aperte.
Fallito il tentativo di estrometterli dall'area della dirigenza
L'Anp saluta con grande soddisfazione la vittoria ottenuta dalla CIDA e dall'Anpri (Associazione Nazionale Professionale per la Ricerca), il piu grande sindacato dei ricercatori aderente alla nostra Confederazione, per il mantenimento dei ricercatori nell'area della dirigenza.
È stato sventato l'ennesimo tentativo di declassamento delle alte professionalità del pubblico impiego, in questo caso quella dei ricercatori e tecnologi.
Ricordiamo che la categoria dei ricercatori, dapprima inclusa nelle aree dirigenziali dal d.lgs.29/93, ne era stata successivamente esclusa nel 1997 e quindi di nuovo inclusa due anni fa. Questo incredibile balletto è raccontato dal segretario generale dell'Anpri, Bruno Betrò, in un documento pubblicato sul sito della sua Associazione.
Sull'argomento sono intervenute con propri comunicati stampa anche:
Come avevamo preannunciato, il Miur ha avviato l'ulteriore sperimentazione del SIVADIS per l'anno scolastico 2004-2005.
Rimandiamo al resoconto del 5 ottobre scorso per l'indicazione dei nuovi criteri ispiratori del sistema illustrati dal direttore generale Cosentino, il quale, in quell'occasione, non ha escluso la possibilità (da noi pubblicamente condivisa) di utilizzare in veste di valutatori di prima istanza anche alcuni dirigenti delle scuole.
Rispetto alle rilevanti modifiche apportate al sistema ci riserviamo di intervenire nei prossimi giorni per esprimere una nostra valutazione. Da subito ci sentiamo di dire che le innovazioni riducono di molto gli adempimenti cartacei e semplificano le procedure (riduzione delle aree, degli obiettivi, ...) salvaguardando nel contempo tutte le garanzie previste dal contratto e le modalità introdotte dal D.Lgs.286/99.
Nel frattempo i colleghi possono consultare:
Nell'ambito della sua attività di sostegno e sviluppo professionale rivolta ai dirigenti e alle alte professionalità della scuola, l'Anp ha dato il suo patrocinio alla società Koinè s.r.l. per l'organizzazione di una giornata di studio sui problemi della sicurezza nelle scuole, rivolta ai dirigenti scolastici della regione Lazio, ai loro collaboratori e a coloro che si interessano del problema della sicurezza all'interno delle istituzioni scolastiche.
L'obiettivo della giornata di studio è quello di fornire ai partecipanti gli strumenti per affrontare, nel concreto, i problemi progettuali, organizzativi, gestionali e procedurali dell'organizzazione della sicurezza nella scuola. E' previsto l'intervento di tecnici, magistrati, esperti dell'INAIL, rappresentanti dei Vigili del Fuoco e medici del lavoro.
L'iniziativa, di cui puoi scaricare qui il programma, avrà luogo
È necessario far pervenire la scheda di partecipazione via fax (06.51.53.03.41) entro il 23 ottobre.
A seguito della convocazione della CIDA da parte del Presidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati, on.Giancarlo Giorgetti, una delegazione della nostra Confederazione è stata sentita oggi dalle Commissioni Bilancio della camera e del Senato.
Pubblichiamo di seguito il testo del comunicato stampa della CIDA con il link al documento sulla Finanziaria illustrato oggi dalla nostra delegazione e i primi lanci di agenzia.
CIDA
Finanziaria: Manovra non coerente con gli obiettivi del Governo
Comunicato stampa
Roma, 12 ottobre 2004
Una manovra necessaria ma non sufficiente. E soprattutto non coerente con gli obiettivi che si è posto il Governo. E' questo il giudizio espresso questa mattina dai rappresentanti della Cida la Confederazione dei dirigenti e delle alte professionalità nel corso dell'audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Per rimettere in moto l'economia, che è in una fase di preoccupante stallo ha osservato il presidente Giorgio Rembado occorre reperire risorse aggiuntive che si possono recuperare attingendo a tutte quelle forme di produzione di ricchezza in nero, di sommerso, che fanno dell'Italia un unicum nel panorama internazionale.
Rembado ha poi osservato come alcune misure indicate dal Governo siano incoerenti con la stessa politica tracciata dall'esecutivo. Tanto per fare un esempio: la logica del vendi e riaffitta degli immobili pubblici non razionalizza la spesa ma al contrario, sul lungo termine, la aumenta. Il 'rifacimento' degli studi di settore poi ha in sé l'ammissione che una certa quota di evasione sarà comunque tollerata. Inoltre il trasferimento del carico tributario dal livello nazionale a quello locale non porterà di per sé ad una riduzione della pressione fiscale, ma rischia di aumentarla. Quanto al tetto del 2% alla spesa pubblica, applicato in modo indiscriminato, non farà altro che pregiudicare l'individuazione di politiche economiche che possano sostenere e far crescere settori o aree geografiche come il sud, ha spiegato il Presidente della Cida. Rembado ha poi concluso sottolineando la necessità di ridare forte slancio alle liberalizzazioni nei mercati dei servizi (energia, telecomunicazioni, trasporti, ecc.) per aggredire gli zoccoli duri del sistema, la cui rimozione può significativamente contribuire alla ripresa dello sviluppo economico.
PRIMI LANCI DI AGENZIA
ADNK (ECO) - 12/10/2004 - 10.42.00
FINANZIARIA: CIDA- ENTRATE INCERTE, TETTO SPESA 2% DANNEGGIA SUD
FINANZIARIA: CIDA- ENTRATE INCERTE, TETTO SPESA 2% DANNEGGIA SUD POCO REALIZZABILI SIA MISURE GETTITO CHE RISPARMI Roma, 12 ott.(Adnkronos) - Dalla Cida non arriva una bocciatura alla Finanziaria 2005 ma le critiche non mancano: entrate incerte, dubbi sui risparmi di spesa e quindi necessita' di interventi correttivi nel corso del 2005, penalizzazioni per gli investimenti soprattutto al Sud. Insomma per i dirigenti, la manovra e' condivisibile quanto agli obiettivi dichiarati ma e' carente per ''l'insufficiente attenzione'' posta al Mezzogiorno considerato, in primo luogo, che ''i risparmi su spese in conto capitale per circa 3 mld di euro non sono certamente un incentivo allo sviluppo degli investimenti pubblici e privati soprattutto al Sud'', anzi lo ''danneggiano''. Senza contare che sul versante delle entrate, si riscontra un ''difetto di concretezza e realizzabilita'. Il rifacimento degli studi di settore che risalgono al '98, per esempio, ''non appare possibile in tempi tali da produrre effetti nell'acro del 2005''.(segue) (Ver/ Zn/Adnkronos) 12-OTT-04 10:42 NNNN
APBS (POL) - 12/10/2004 - 10.57.00
FINANZIARIA/ CIDA: ENTRATE INCERTE,PENALIZZATI INVESTIMENTI E SUD
FINANZIARIA/ CIDA: ENTRATE INCERTE,PENALIZZATI INVESTIMENTI E SUD FINANZIARIA/ CIDA: ENTRATE INCERTE,PENALIZZATI INVESTIMENTI E SUD No revisione studi settore e tetto 2%; rischio manovra-bis Roma, 12 ott. (Apcom) - Misure non efficaci rispetto agli obiettivi prefissati. Le entrate risultato incerte, gli investimenti sono penalizzati e ciò colpisce in particolare il Sud. Quanto alla riforma fiscale, al momento solo annunciata dal Governo, vede nella manovra la possibilità data alle autonomie di alzare Ici e Irpef. Questo il giudizio del Cida, il sindacato dei dirigenti pubblici e privati, ascoltato oggi dalle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla Fianziaria, che promuove invece il quadro macroeconomico e la condivisibile necessità di risanare i conti pubblici. Per quanto riguarda il fronte delle entrate, i dirigenti criticano la prevista revisione degli studi di settore: "è un'aperta ammissione che una certa quota di evasione sarà tollerata, e, soprattutto, "non appare possibile in tempi tali da produrre effetti nell'arco dell'anno 2005". La revisione degli estimi catastali e le misure per lottare contro gli affitti in nero, preoccupa fortemenete per "l'eccesso di gravame fiscale" che può ricadere sulla casa. E, anche qui, gli effetti non sembrano poter essere raggiungibile entro il 2005. Quanto alla lotta all'evasione, "forte grado di aleatorietà". Le operazioni "vendi e riaffitta" di immobili pubblici rinviano i problemi e vanno ad aumentare "la spesa corrente". Quanto alle uscite, il Cida boccia il tetto del 2% alle spese correnti e in conto capitale: è "stabilito in modo indiscriminato e senza il coinvolgimento dei settori interessati, di fatto pregiudica la possibilità di politiche economiche mirate a sostenere un qualche settore o aree astrategica o priorità strategica". E "il rispetto dei limiti di spesa non sembra potersi considerare talmente sicuro da escludwere la necessità di ulteriori interventi correttivi nel corso del 2005". Non solo, sul fronte personale dei ministeri, il Cida vede "di fatto inibito il rinnovo contrattuale del biennio economico 2004-2005". I "risparmi - affermano i dirigenti - sul fronte delle spese in conto capitale non sono certo un incentivo allo sviluppo degli investimenti pubblici e privati, soprattutto nel Mezzogiorno". Una misura che "appare in aperta contraddizione con le finalità che il Governopha espresso di ammodernamento infrastrutturale del Sud, di sviluppo occupazionale e di crescita del pil". Cos 12-OTT-04 10:56 NNNN
ADNK (ECO) - 12/10/2004 - 11.07.00
FINANZIARIA: CIDA- ENTRATE INCERTE, TETTO SPESA 2% DANNEGGIA SUD(2)
FINANZIARIA: CIDA- ENTRATE INCERTE, TETTO SPESA 2% DANNEGGIA SUD(2) (Adnkronos) - Secondo la Cida gli studi di settore dovrebbero essere utilizzati esclusivamente come ''ausilio nell'attivita' di accertamento degli imponibili degli autonomi e delle piccole imprese e non come una sorta di 'catastizzazione' dei redditi di questa tipologia di contribuenti''. Anche sul fronte della revisione degli estimi catastali e l'adozione di meccnismi integrati per la lotta agli affitti in nero i dirigenti ritengono che ''gli effetti prevedibili potranno verificarsi solo dopo un lungo lasso di tempo e non certo nel corso del 2005''. Si riscontra un ''forte grado di aleatorieta''' anche nell'incremento del gettito complessivo di 6 mld di euro collegato ad una previsione di crescita del Pil pari al 2,1%, ''considerata anche l'impossiblita' di alzare in tempi brevi il livello di efficienza degli apparati amministrativi pubblici interessati''. Quanto alle dismissioni immobiliari (edifici e autostrade) si osserva che, ''per la parte in cui si tratta dello schema del 'vendi e riaffitta' applicato alle sedi degli uffici pubblici, non sembra essere una buona politica finanziaria e di valorizzazione del patrimonio quella di vendere cespiti immobiliari di proprieta' e di pagarne poi l'affitto'', senzxa contare che ''gli affitti andrebbero ad aumentare la spesa corrente, rendendola in futuro ancora piu' ciclica e difficilmente compatibile con il rispetto del tetto del 2%''. (Ver/Opr/Adnkronos) 12-OTT-04 11:06 NNNN
ANSA (POL) - 12/10/2004 - 14.00.00
FINANZIARIA: CIDA; TETTO 2% DANNEGGIA SUD, MISURE INCOERENTI
FINANZIARIA: CIDA; TETTO 2% DANNEGGIA SUD, MISURE INCOERENTI PER RIMETTERE IN MOTO L'ECONOMIA SERVONO RISORSE AGGIUNTIVE (ANSA) - ROMA, 12 OTT - La Cida critica la manovra per il 2005: le entrate sono incerte, il tetto del 2% rischia di danneggiare il Sud e ''alcune misure risultano incoerenti con la stessa politica tracciata dall'esecutivo''. ''Per rimettere in moto l'economia, che e' in una fase di preoccupante stallo - ha osservato il Giorgio Rembado, presidente della Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalita', nel corso dell'audizione alla Camera - occorre reperire risorse aggiuntive che si possono recuperare attingendo a tutte quelle forme di produzione di ricchezza in nero, di sommerso, che fanno dell'Italia un unicum nel panorama internazionale''. Rembado ha poi osservato come alcune misure indicate dal governo siano incoerenti con la stessa politica tracciata dall'esecutivo. ''Tanto per fare un esempio: la logica del vendi e riaffitta degli immobili pubblici non razionalizza la spesa - ha sottolineato - ma al contrario, sul lungo termine, la aumenta. Il 'rifacimento' degli studi di settore poi ha in se' l'ammissione che una certa quota di evasione sara' comunque tollerata''. (ANSA). TU 12-OTT-04 13:59 NNN
AGIS (ECO) - 12/10/2004 - 14.28.00
FINANZIARIA: CIDA, ENTRATE INCERTE, 2% PENALIZZA SUD
FINANZIARIA: CIDA, ENTRATE INCERTE, 2% PENALIZZA SUD (AGI) - Roma, 12 ott. - Le entrate sono incerte, il tetto del 2% puo' danneggiare il Mezzogiorno e "alcune misure risultano incoerenti con la stessa politica tracciata dall'esecutivo". E' la critica che la Cida, Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalita', rivolge alla Finanziaria durante un'audizione alla Camera. "Per rimettere in moto l'economia, che e' in una fase di stallo, occorre reperire risorse aggiuntive che si possono recuperare attingendo a tutte quelle forme di produzione di ricchezza in nero, di sommerso, che fanno dell'Italia un unicum nel panorama internazionale", affermano i dirigenti. (AGI) Cip 121428 OTT 04 NNNN
Come è noto, dal primo gennaio 2004 sono entrate in vigore - in materia di protezione e tutela dei dati personali - nuove norme molto più articolate e vincolanti delle precedenti. La "vecchia" legge 675/96 è stata abrogata e sostituita dal D.Lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali"), che prevede una serie minuziosa di adempimenti, a ciascuno dei quali corrisponde un regime di sanzioni, sia penali che economiche, anche pesanti.
La prima scadenza "a rischio" è ormai prossima: il 31 dicembre 2004, data entro cui bisogna predisporre un documento, specifico per ogni scuola, per la valutazione dei rischi relativi alla perdita dei dati e/o all'accesso non autorizzato. A supporto dell'attività dei Dirigenti delle scuole, dei Direttori SGA e dei docenti più direttamente coinvolti nel trattamento di dati personali, l'Anp ha elaborato un pacchetto di autoformazione predisposto per favorire l'applicazione alle scuole del Decreto Legislativo n. 196/2003.
I materiali - che consistono in un file ipertestuale connesso, attraverso la tecnica dei rimandi "cliccabili", a tutta la normativa ed alla documentazione che abbiamo reputato utile allo scopo - si trovano contenuti in un file compresso (formato .zip) che sarà inviato a chiunque ne farà richiesta all'indirizzo e-mail segreteria@anp.it, insieme alle semplici istruzioni per l'uso. Gli interessati sono pregati di specificare nella richiesta il loro nome, cognome e qualifica.
Proseguono inoltre, in molte località italiane, i seminari di formazione organizzati dall'Anp sull'applicazione alle scuole delle nuove norme sulla protezione dei dati personali. Dopo i numerosi incontri effettuati prima delle vacanze estive, i seminari riprendono nelle seguenti sedi provinciali (per maggiori informazioni su programmi e indirizzo delle sedi cliccare sulla riga che interessa):
La normativa sulla protezione dei dati personali - che interessa tutte le istituzioni scolastiche (si vedano i materiali Anp ottenibili da questo sito) - prevede l'obbligatorietà dell'adozione di misure minime di sicurezza e la stesura di un'apposita documentazione (DPS, Documento programmatico sulla Sicurezza) entro il 31 dicembre 2004.
Le misure - e la stesura del DPS - sono il risultato di un'analisi che va condotta in relazione alla struttura organizzativa, alla prassi operativa, alle tipologie di strumenti elettronici ed alle altre attrezzature peculiari di ciascun istituto. Per questi motivi, in relazione anche alla particolare complessità del problema, riteniamo utile segnalare la proposta di formazione/intervento personalizzato che Italiascuola.it - "Autonomia e innovazione nella scuola" - ha elaborato e resa pubblica sul suo sito internet, a cui rimandiamo per ogni altra informazione.
Segnaliamo il convegno nazionale
In vista dell'imminente emanazione del bando per il corso-concorso ordinario a dirigente delle scuole, di cui abbiamo dato recentemente notizia, la Dirscuola - a seguito delle richieste di iscrizione pervenute - rende nota l'attivazione di nuovi corsi nelle sedi di:
Nell'ambito degli accordi intercorrenti tra Deutsche Bank e CIDA, segnaliamo un aggiornamento delle condizioni riservate ai soci Anp:
L'autonomia delle istituzioni scolastiche non ha cambiato solo la professionalità e le responsabilità dei dirigenti, ma sta cambiando anche quelle dei docenti: ne cambierà anche la valutazione e la carriera? Sono domande che attengono al diritto di ciascun docente «alla valorizzazione di sé e del proprio ruolo, a ottenere miglioramenti economici, a godere di condizioni di agio e confortevolezza nel proprio lavoro».
Se ne discuterà a Bologna il prossimo 25 ottobre in un Convegno organizzato da ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA
DIPARTIMENTO DI ORGANIZZAZIONE E SISTEMA POLITICO presso la Facoltà di Scienze Politiche - Aula Poeti - Strada MAggior, 45.
Parteciperanno con loro contributi, tra gli altri, il presidente dell'Anp Giorgio Rembado, il presidente dell'ESHA Antonino Petrolino, il prof. Piero Romei, organizzatore dell'evento.
La Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n.234 di ieri, 5 ottobre 2004, riporta il DECRETO del MIUR 28 luglio 2004, n.234, Definizione della consistenza complessiva delle dotazioni organiche dei dirigenti scolastici, a decorrere dall'anno scolastico 2004/2005. Rispetto al prospetto fornitoci dal Miur lo scorso 22 giugno 2004, a seguito del chiarimento della situazione delle regioni Campania e Calabria e a modifiche apportate in altre regioni, il numero complessivo dei posti in organico risulta ora di 10.757, 19 in piú. É confermato quello delle scuole slovene in Friuli.
Di seguito i link a Decreto e tabelle
Si è svolto oggi al MIUR il previsto incontro di informativa fra il Direttore del Personale - Dott. Giuseppe Cosentino - e le organizzazioni sindacali rappresentative dell'Area V. Sono stati discussi vari argomenti (concorso ordinario, RIA e fondi regionali, valutazione e retribuzione di risultato) che riportiamo nell'ordine:
BANDO DEL CONCORSO ORDINARIO PER DIRIGENTI
L'emanazione del bando del concorso ordinario per dirigenti delle scuole è imminente.
non è possibile esprimere un parere completo senza conoscere la tabella di valutazione dei titoli. In ogni caso, per non correre il rischio che la preselezione finisca per basarsi principalmente sull'anzianità di servizio (oltre che su quella anagrafica), si ritiene necessario adottare misure compensative, fra le quali almeno le seguenti:
il rapporto tra candidati ammessi alle prove e numero di posti disponibili (a valle della preselezione) dovrebbe essere pari - almeno - a 6 a 1 (la bozza di bando prevede 5 a 1);
va limitato - nel contempo - il numero massimo valutabile di anni di servizio di ruolo come docente;
innalzare il valore di quei titoli che hanno connessione con la funzione dirigenziale;
per quanto attiene alla partecipazione agli organi collegiali, valutare la partecipazione agli organi di natura esecutiva (come le Giunte dei Consigli di istituto), piuttosto che la mera partecipazione all'organo come membro; non andrebbe inoltre valutata la partecipazione a organi collegiali diversi da quelli di istituto, per evidenti motivi di non attinenza alla funzione;
valutare il servizio prestato come funzione obiettivo solo fino al 2002-2003 (a partire dal 2003-2004 le scuole ricevono un budget finanziario, che ripartiscono fra un numero indeterminato di “funzioni strumentali”: in alcuni casi, i collegi docenti hanno deciso di individuare come funzioni strumentali tutti gli insegnanti della scuola). Fra l'altro, il CCNL del 1999 prevedeva esplicitamente la valutazione delle funzioni obiettivo nei futuri concorsi per la dirigenza, mentre analoga previsione non è contenuta nel CCNL del 2003;
valutare comunque il servizio prestato come collaboratore del dirigente, anche se coincidente con il servizio come funzione obiettivo;
valutare il servizio prestato come responsabile di plesso o di succursale o di sezione staccata in misura superiore a quella di semplice collaboratore;
riconoscere in misura significativa le esperienze di coordinamento e di organizzazione dei servizi di istruzione svolte dai docenti utilizzati presso gli uffici dell'Amministrazione scolastica in compiti di supporto all'autonomia delle scuole;
valutare il servizio prestato come supervisore del tirocinio presso le SSIS;
valutare il servizio prestato come preside incaricato fino ad un massimo di quattro anni (quanti può averne prestati chi non aveva maturato il requisito dei tre anni per partecipare al concorso riservato);
valutare in maniera significativa il servizio prestato come vicario;
la valutazione dei titoli ha efficacia solo nella fase di preselezione, mentre sarebbe invece opportuno mantenerne gli effetti anche nelle fasi successive, fino alla graduatoria finale. Diversamente, i crediti professionali maturati, ad esempio, da presidi incaricati e da vicari, perderebbero buona parte della loro efficacia nel determinare l'esito finale (siamo stati gli unici a sostenere questa tesi);
occorre prevedere che i docenti che prestano servizio all'estero che superino la fase di ammissione al corso, abbiano poi la possibilità di frequentarlo effettivamente;
non si vede la necessità di perdere tre-quattro settimane di tempo prezioso (a fronte di una durata del percorso concorsuale che la stessa Amministrazione stima in ben due anni e mezzo!) per ottenere dal CNPI un parere, facoltativo, su un argomento che non gli compete più (il CNPI non ha - infatti - competenze in materia di dirigenti; le aveva in materia di personale direttivo).
Ricordiamo, nell'imminenza dell'emanazione del bando del concorso ordinario, che la Dirscuola ha lanciato una nuova serie di corsi intensivi di preparazione al concorso, alcuni dei quali partiranno già nei prossimi giorni nelle sedi di Roma e di Firenze. Tutte le informazioni si trovano sul sito www.dirscuola.it
RIA E FONDI REGIONALI Il Servizio Affari Economici del MIUR ha comunicato, nel corso della riunione odierna, che il Ministero dell'Economia ha finalmente certificato - senza che sia necessario attendere la legge di assestamento di bilancio - le risorse aggiuntive provenienti dalla RIA dei dirigenti scolastici cessati dal servizio negli anni 2001 e 2002, a valere rispettivamente sugli interi anni 2002 e 2003, e con le misure di cui alle tabelle allegate. VALUTAZIONE E RETRIBUZIONE DI RISULTATO modello sperimentale prorogato per un altro anno (2004-2005)
accordo contrattuale sulla retribuzione di risultato prorogato anch'esso
numero dei dirigenti da valutare ridotto rispetto al 2003-2004
partecipazione alla procedura su base di disponibilità
rapporto fra valutatori e valutati inferiore a 1:10
possibile l'inclusione fra i valutatori di un certo numero di dirigenti scolastici
aree di valutazione ridefinite e ridotte da 5 a 4
obiettivi di miglioramento ridotti a uno o due per ogni area
non più richiesta documentazione già disponibile per altra via
fascicolo da compilare sensibilmente snellito
maggiore spazio per l'autovalutazione
maggiore coinvolgimento informativo e formativo per tutti i dirigenti, anche non valutati, per preparare la transizione a regime del modello. L'Anp si è riservata di formulare una valutazione di merito una volta conosciuta nei dettagli la proposta tecnica di modifica: ha però manifestato un cauto apprezzamento di principio per buona parte delle modifiche preannunciate, che tengono conto delle osservazioni da noi formulate lo scorso anno sulla procedura in questione.
L'Amministrazione centrale del MIUR ha già inviato agli USR la notizia della certificazione e le tabelle di cui sopra. Ne deriva che in tutte le regioni nelle quali è stata già raggiunta l'intesa per il relativo Contratto Integrativo Regionale, si può procedere alla stipula definitiva dell'ipotesi di accordo. Nelle altre regioni, dovranno prontamente essere avviate le trattative al riguardo.
Sulla procedura di valutazione dei dirigenti delle scuole sono state fornite alcune informazioni generali. L'Amministrazione si è riservata di far conoscere fra qualche giorno un'ipotesi tecnica di revisione del modello, anticipando peraltro i criteri cui essa si dovrebbe ispirare. Questi i punti più rilevanti:
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