Ultime notizie
I materiali:
Relazioni sindacali:
Il livello integrativo nazionale non è stato eliminato ma è stato ridimensionato tramite lo spostamento a livello regionale dei criteri di determinazione della retribuzione di posizione e di risultato e al CCNL dei criteri per la costituzione delle fasce (art.12). Inoltre, con il prossimo contratto integrativo nazionale sarà possibile rinviare molte altre materia all'integrativo regionale, come, ad esempio, i criteri per il conferimento e il mutamento di incarico e , a livello di informazione, le modalità organizzative sulle procedure concorsuali sul reclutamento dei dirigenti.
La durata è compresa tra un minimo di 3 anni ed un massimo di 5, così come stabilito dalla L.168/2005 che ha modificato la L145/2002
Le modalità di conferimento di incarico si applicano anche ai dirigenti utilizzati. Viene precisato che gli incarichi sono tutti conferiti secondo d.lgs 165/2001 e che il procedimento di conferimento dell'incarico deve contenere gli obiettivi da conseguire compatibili con il POF della specifica Istituzione scolastica e sentito il dirigente della medesima, i tempi di loro attuazione, le risorse umane, finanziarie e strumentali a disposizione, la durata dell'incarico ed il trattamento economico complessivo
Va segnalata l'importanza del comma 8, art.11 « I responsabili dei singoli Uffici Scolastici regionali [
] Qualora, nell'ambito dei criteri generali di cui al comma 4, non venga confermato lo stesso incarico precedentemente ricoperto e non vi sia una espressa valutazione negativa ai sensi del citato art. 20, sono tenuti ad assicurare al dirigente, nell'ambito degli incarichi disponibili, un incarico equivalente. Per incarico equivalente s'intende quello cui corrisponde almeno un'identica retribuzione di posizione»
Mutamento dell'incarico
I criteri, in precedenza definiti a livello di contratto integrativo regionale, sono ora inseriti nel CCNL
Mobilità professionale
Le aliquote e le modalità per la mobilità tra regioni sono rimaste invariate. Cambiano quelle per la mobilità professionale: le aliquote vengono portate dal 15% al 30%, però sono riferite ai posti liberi in ciascun settore formativo e non a tutti i settori complessivamente
Incarichi aggiuntivi:
Da segnalare un notevole passo in avanti:
Il comma 1 è stato rivisto e, come avevamo a suo tempo proposto con la richiesta di interpretazione autentica, ora sono compresi anche tutti gli incarichi obbligatori non espressamente elencati purché stabiliti da leggi vigenti, compresa la reggenza.
Tra gli incarichi obbligatori è stato inserito anche quello di valutatore di prima istanza, gli EDA e la terza area.
Sono scomparsi dal comma 1 gli incarichi di docenza e direzione dei corsi in quanto normati dall'art.53 del D.Lgs.165/2001. In ogni caso, non c'entrano più nulla con il fondo regionale e sono compensati direttamente al dirigente al 100%.
Come in precedenza , per tutti gli incarichi di cui al comma 1 del nuovo articolo 19 i compensi sono corrisposti direttamente al dirigente nella misura del 100%.
Importante novità è costituita dal fatto che anche i compensi per gli incarichi conseguenti a delibere di organi scolastici (è scomparso l'aggettivo collegiali), l'80% (non più fino all'80%) di spettanza viene corrisposto direttamente al dirigente, come pure il 30% in caso di incarichi conferiti dall'amministrazione.
C'è correlazione tra obiettivi e risorse messe a disposizione tenuto conto degli obiettivi della singola scuola
Si prevede la partecipazione del valutato al procedimento (e quindi alla definizione degli obiettivi)
I dirigenti, con determinate caratteristiche di anzianità, faranno parte di ogni nucleo di valutazione;
La valutazione sarà pluriennale con fasi annuali (in questo caso mediante autovalutazione)
è previsto il ricorso alla conciliazione e all'arbitrato
Quasi al termine del quadriennio di riferimento, dopo un lungo e tortuoso processo di sollecitazione politica ed infine di confronto negoziale, si sono chiusi questa sera i due contratti dell'Area V: quello normativo per il quadriennio 2002-2005 (comprensivo anche del primo biennio economico 2002-2003) e quello solo economico del secondo biennio (2004-2005). Il testo dell'intesa è stato sottoscritto da tutte le organizzazioni sindacali presenti al tavolo.
Si è così acquisito il risultato del recupero dell'inflazione e del mantenimento dell'aggancio agli altri contratti dirigenziali per la retribuzione fondamentale.
Il grave momento di crisi economica del Paese ed il mancato adempimento dell'impegno preso da questo (come dal precedente) Governo hanno fatto sì che l'obiettivo della completa perequazione debba essere rimandato.
Di questo le parti si sono date atto in fase di conclusione dell'odierna trattativa; le OO.SS. hanno lasciato a verbale una dichiarazione con la quale chiedono di costituire, entro tre mesi dalla firma del presente CCNL, una commissione tecnica di studio tra ARAN, MIUR ed OO.SS. firmatarie, con l'obiettivo di individuare, non oltre il termine ordinario per la stipula del prossimo CCNL (primo biennio economico 2006-2007), le soluzioni per garantire, contestualmente alla firma del primo biennio economico, la piena perequazione retributiva con i dirigenti dell'Area I, sia per quanto riguarda la retribuzione tabellare che quella di posizione e di risultato.
Si segnalano le novità positive della parte normativa del contratto appena siglato:
L'Anp esprime un giudizio di parziale soddisfazione, offuscato solo dal rinvio nel conseguimento dell'obiettivo della completa perequazione.
25 novembre 2005
L'Aran ha comunicato le linee della sua proposta economica per il biennio 2004-2005:
L'Anp ha condiviso l'impostazione di calcolo dell'ARAN, ma solo in parte; secondo noi tutti gli incrementi per il 2003 e il 2004 vanno dedicati alla retribuzione tabellare e alla quota fissa della retribuzione di posizione, mentre quelli per il 2006 possono essere assegnati alla quota varibile e al risultato. Questo in considerazione che le risorse sulla posizione e sul risultato giungeranno a contratto scaduto e quindi a consuntivo. Non solo: la quota variabile della posizione è stata già incrementata dagli ultimi tre contratti integrativi.
Sono stati poi affrontati i due argomenti sollevati a suo tempo dall'ANP, le reggenze e la retribuzione dei neo dirigenti. Su questi punti si veda da ultimo l'incontro del 10 novembre e, precedentemente, la nostra piattaforma.
Non tutte le soluzioni emerse al tavolo ci soddisfano, ma aspettiamo di verificare i contenuti della nuova proposta che la controparte presenterà all'inizio della settimana prossima.
I prossimi incontri sono stabilito per il pomeriggio di lunedì 28 e per tutto martedì 29.
A seguito delle numerose prese di posizione in materia da parte dell'Anp (ricordiamo la nostra ultima richiesta ufficiale di incontro sull'argomento), si è tenuto ieri al MIUR un primo incontro sul concorso riservato previsto dall'art. 1sexies della L. 43/2005 e, più in generale, sulle problematiche relative alle procedure concorsuali per il reclutamento dei dirigenti della scuole ed agli incarichi di presidenza.
La posizione dell'Amministrazione è stata enunciata, in apertura di riunione, dal Direttore Generale del Personale, Giuseppe Cosentino, che ha sottolineato l'intenzione del MIUR di coprire nel più breve tempo possibile tutti i posti disponibili con il reclutamento di nuovi Dirigenti, attraverso la serie di procedure concorsuali sottoindicate, parte delle quali già in atto e parte da attivare nell'immediato e nel medio periodo.
Si tratta, in sostanza:
Nuova inizativa formativa della Dirscuola, in collaborazione con Italiascuola.it: la gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche. Il corso affronta innanzitutto il tema delle conoscenze di base che il Dirigente scolastico deve possedere per cogliere le opportunità connesse all’autonomia finanziaria delle scuole. Vengono poi analizzati i nodi e le difficoltà relative alla gestione del POF e del programma annuale, il ruolo del Dirigente e i modelli di collaborazione con il Direttore dei Servizi Generali Amministrativi. I temi proposti sono affrontati in una duplice ottica: quella del Dirigente e quella del DSGA, avvalendosi anche di esemplificazioni e simulazioni di casi pratici.
Il corso, organizzato da Dirscuola - soggetto accreditato dal MIUR per la formazione del personale scolastico -, si svolgerà secondo modalità innovative: con il corso si riceveranno infatti le password per accedere al servizio telematico di aggiornamento, documentazione, assistenza e consulenza presente sul sito di Italiascuola.it, che tiene conto della continua evoluzione legislativa del settore e delle necessità specifiche di ogni singola istituzione.
Per una completa informazione sul programma (il prossimo appuntamento è a Torino il 13 dicembre) e sulle tariffe del pacchetto formativo e per essere aggiornati sulle sedi che saranno progressivamente attivate, cliccare
qui oppure telefonare al numero 06/70612222.
E' in corso di spedizione il n. 7-8-9/2005 della nostra rivista "AeD - Autonomia e Dirigenza". Sono disponibili in rete su questo sito:
Proseguono con l'appuntamento di Cagliari (12 dicembre prossimo) i seminari di formazione sulla nuova previdenza per il personale delle scuole,
A condurre i seminari sarà sempre Giuliano Coan, uno dei massimi esperti in materia previdenziale, che offrirà una disamina completa ed aggiornata sul sistema pensionistico, TFS, TFR e previdenza complementare, oltre che sul Fondo Espero.
Il corso, organizzato da Dirscuola - soggetto accreditato dal MIUR per la formazione del personale scolastico –, si svolgerà secondo modalità innovative: con il corso si riceveranno infatti le password per accedere al servizio telematico di aggiornamento, documentazione, assistenza e consulenza presente sul sito di Italiascuola, che tiene conto della continua evoluzione legislativa del settore e delle necessità specifiche di ogni singola istituzione.
Per una completa informazione sul programma e sulle tariffe del pacchetto formativo e per essere aggiornati sulle sedi che saranno progressivamente attivate, cliccare
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È proseguita ieri pomeriggio la trattativa per il rinnovo del CCNL dell'Area V. Aran ed organizzazioni sindacali si sono accordate su un calendario di incontri da tenersi in tempi strettissimi. E, quindi. già oggi pomeriggio riprenderanno le trattative che proseguiranno nelle giornate del 24 e e 28.
Domani sarà affrontata la parte economica, con riferimento anche al secondo biennio 2004-2005, dal momento che è pervenuto all'Aran il relativo Atto di indirizzo.
L'obiettivo e di chiudere l'intera vicenda contrattuale entro la fine di novembre.
La nostra attenziane rimane concentrata sugli obiettivi già segnalati nel resoconto dello scorso 11 novembre e in particolare su:
aumento della retribuzione fondamentale al fine di conservare l'allineamento con i restanti profili dirigenziali dello Stato;
rideterminazione dei compensi per le reggenze;
adeguamento della retribuzione dei vincitori di concorso;
istituzione del Comitato dei Garanti.
Ieri pomeriggi è proseguito l'esame della parte normativa, con particolare riferimento all'istituzione del Comitato dei Garanti, alla valutazione dei dirigenti, agli incarichi aggiuntivi e a tutta una serie di altri articoli (assenze per malattia, permessi, ecc.) che non recano particolari innovazioni rispetto al contratto vigente.
Si è svolto a Roma lunedì 21 novembre scorso, nell'ambito della 41ma Settimana della Vita Collettiva, un importante convegno organizzato dall'Anp su autonomia delle scuole e qualità dell'istruzione, con il confronto dei due stsitemi, quello italiano e quello finlandese alla luce dei risultati dell'ultima indagine OCSE-PISA 2003.
Il convegno, concluso da un intervento di Giorgio Rembado, è stato ripreso dall'agenzia di stampa AGI nella stessa data.
Lo scorso 21 novembre, presso il MIUR, nell'ufficio del Direttore generale Cosentino, si è riunito il Gruppo di lavoro del Progetto SIVADIS per l'esame del documento relativo ai repertori delle azioni professionali del Dirigente Scolastico, che costituiranno un corredo importante per i valutatori e per i colleghi valutati nel corso della sperimentazione di questo anno scolastico.
Mentre gli Uffici Scolastici Regionali stanno completando le operazioni di composizione dei team di valutazione e di individuazione dei dirigenti da valutare, i primi di dicembre inizierà la formazione dei team medesimi che sperimenteranno in tutte le Regioni la composizione mista prevista dal progetto (Dirigente amministrativo – Dirigente scolastico – Dirigente tecnico). Il Gruppo di lavoro costituito presso l'IRRE Toscana ha predisposto i materiali per lo svolgimento delle attività e, in particolare i due repertori (uno descrittivo ed uno diagnostico delle azioni professionali) ed esempi di obiettivi e di indicatori.
Il Gruppo ha preso atto della pregevolezza dei materiali in esame ed ha iniziato un lavoro di analisi e di proposta soprattutto sul repertorio descrittivo che sarà messo a disposizione di tutti gli interessati. La riunione è stata aggiornata al prossimo 14 dicembre.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione pubblica - ha inviato ieri sera all'Aran l'Atto di indirizzo per l'Area V della dirigenza relativo alla contrattazione del secondo biennio economico 2002-2004.
A pochi giorni dal prossimo incontro con l'Agenzia, fissato per il pomeriggio del 22 novembre, esistono ora tutte le condizioni per una rapida e completa conclusione della vertenza.
L'incontro, già previsto per il prossimo 22 novembre, è stato rinviato al prossimo 24 novembre per evitare la sovrapposizione con l'incontro all'Aran.
Come già preannunciato (si vedano le news dello scorso 11 novembre), le organizzazioni sindacali rappresentative dell'Area V sono state convocate in ARAN martedì 22 novembre, alle ore 15.30, per la prosecuzione della trattativa per il rinnovo del CCNL.
A seguito della nostra richiesta dello scorso 26 ottobre, il direttore generale del personale, dott. Giuseppe Cosentino, ha invitato le organizzazioni sindacali dell'Area V ad un incontro stabilito per il prossimo 22 novembre.
In quell'occasione l'Anp porterà le conclusioni della Consulta Anp per i presidi incaricati, composta dai rappresentanti di tutte le regioni italiane, nella riunione renutasi a Roma lo scorso 26 ottobre 2005.
La trattativa è ripresa con una esplicita dichiarazione dell'Aran circa l'intenzione di rivedere il testo presentato nella precedente seduta e, in particolar modo di riconsiderare tutti i punti controversi. sull'aumento della retribuzione fondamentale al fine di conservare l'allineamento con i restanti profili dirigenziali dello Stato; sulla rideterminazione dei compensi per le reggenze; sull'adeguamento della retribuzione dei vincitori di concorso; sull'istituzione del Comitato dei Garanti.
Per quanto riguarda l'Anp, l'attenzione era ed è concentrata:
Su questa nuova base di discussione l'Anp è intenzionata a fornire il suo contributo e la sua collaborazione per la più rapida conclusione della trattativa sia del primo che del secondo biennio economico, nel caso in cui per quest'ultimo arrivasse nelle prossime ore l'Atto di indirizzo all'Aran.
Il prossimo incontro è stato fissato per il prossimo 22 novembre.
Si è svolta ieri 10 novembre presso la sede nazionale dell'Anp una conferenza stampa per presentare l'"APPELLO PER LA SCUOLA", un documento nato dalle riflessioni intorno, ma non solo, alle oramai consuete occupazioni. L'Appello sottolinea alcuni punti saldi dell'Anp su quello che è la scuola, bene e risorsa di tutti i cittadini nonché luogo di legalità.
Giorgio Rembado, presidente nazionale dell'Anp, nell'evidenziare la quantità di adesioni che il manifesto sta ricevendo da dirigenti, docenti e genitori, ha sottolineato alcune delle linee guida: la scuola non deve essere luogo di conflitto o prevaricazione ma deve stimolare le curiosità intellettuali degli studenti, essere autonoma, vitale ed in rapporto con il territorio.
L'Appello per la scuola è una sollecitazione culturale, è un punto di partenza per riflessioni ed analisi approfondite oltre che per le battaglie che l'Anp continua e continuerà a portare avanti.
Riportiamo la rassegna stampa relativa alla conferenza (testate: Il Corriere della Sera, Il Messaggero, La repubblica, Libero).
Si è svolto oggi il previsto incontro per la prosecuzione della trattativa.
L'Aran ha presentato la proposta per il biennio economico 2002-2003.
A distanza di cinque mesi e dopo lunghi quanto infruttuosi ripensamenti, l'offerta non si è discostata per nulla da quella presentata lo scorso 8 giugno 2005. Il tempo, pertanto, è trascorso invano.
L'Anp, che nel frattempo ha tentato tutte le strade politiche per accrescere le risorse da rendere disponibili per la trattativa, ha fatto presente che a questo punto, pur aderendo all'impostazione della controparte, intendeva che in ogni caso venissero considerati i risparmi registrati nel 2003 a seguito della diminuzione del numero dei dirigenti in servizio. Sarebbe in tal modo realizzabile un aumento mensile maggiore rispetto a quello a suo tempo proposto.
L'Aran non ha recepito la nostra richiesta.
La situazione al tavolo contrattuale è precipitata nel momento in cui l'Aran ha consegnato l'ultima stesura del testo sulla parte normativa. Per parte nostra abbiamo dovuto constatare che non solo non erano state recepite alcune richieste per noi fondamentali, ma addirittura che erano stati apportati dei peggioramenti rispetto al testo già discusso nelle precedenti riunioni.
In particolare:
il Comitato dei garanti, che pure era stato accolto su richiesta dell'Anp, è stato ora eliminato: si privano così i dirigenti di un importante strumento di tutela preventiva rispetto alle decisioni dell'amministrazione;
non si prevede la determinazione del compenso per le reggenze, che restano obbligatorie e che sono destinate ad aumentare di numero a partire dal 2006: noi invece intendiamo porre le condizioni perché le stesse diventino un fenomeno del tutto residuale e per di più ben retribuito;
manca completamente qualsiasi riferimento all'inquadramento dei vincitori di concorso: per noi la cosa è del tutto inaccettabile in quanto crea un'iniquità retributiva persino all'interno della stessa area di contrattazione.
La delegazione dell'Anp non ha ritenuto di poter avallare un comportamento inspiegabile della controparte, che anziché far progredire la trattativa in una fase che secondo le nostre aspettative doveva avvicinarsi alle conclusioni, ha provocato un innegabile peggioramento del tutto ingiustificato secondo le normali regole contrattuali. Ha pertanto lasciato il tavolo perché ad oggi non esistono i presupposti per un'efficace prosecuzione della trattativa e perché non intende accettare una tecnica negoziale che riconduca il confronto al punto di partenza con l'effetto di buttar via ulteriore tempo ed energie per recuperare solo ciò su cui si era già raggiunto un accordo.
L'Anp sarà pronta a valutare positivamente un ripensamento della controparte, purché ci siano le condizioni per poter svolgere correttamente la funzione di rappresentanza e di tutela della categoria.
Come già preannunciato (si vedano le news del 25 ottobre relativamente all'ultimo incontro), le organizzazioni sindacali rappresentative dell'Area V sono state convocate in ARAN lunedì 7 novembre, alle ore 15.00, per la prosecuzione della trattativa per il rinnovo del CCNL.
Incontri successivi sono stati calendarizzati anche per i giorni 9, 10 e 11.
Proseguono, anche a Napoli e a Torino, i seminari di formazione sulla nuova previdenza per il personale delle scuole,
A condurre i seminari sarà sempre Giuliano Coan, uno dei massimi esperti in materia previdenziale, che offrirà una disamina completa ed aggiornata sul sistema pensionistico, TFS, TFR e previdenza complementare, oltre che sul Fondo Espero.
Il corso, organizzato da Dirscuola - soggetto accreditato dal MIUR per la formazione del personale scolastico –, si svolgerà secondo modalità innovative: con il corso si riceveranno infatti delle password per accedere al servizio telematico di aggiornamento, documentazione, assistenza e consulenza presente sul sito di Italiascuola, che tiene conto della continua evoluzione legislativa del settore e delle necessità specifiche di ogni singola scuola.
Per una completa informazione sul programma e sulle tariffe del pacchetto formativo e per essere aggiornati sulle sedi che saranno progressivamente attivate, cliccare
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