27 APRILE 2005

NEODIRIGENTI: TRASMESSE LE RICHIESTE DI CONCILIAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DELL'ASSEGNO AD PERSONAM

      Come già anticipato nelle news dell'11 febbraio, sono stati trasmessi, alle direzioni Provinciali del Lavoro della Regione, le richieste  dei tentativi obbligatori di conciliazione, ex art. 65 del D.Lgs 165/2001, nei confronti del MIUR-Ufficio Scolastico Regionale, di 48 neodirigenti (5 di Bari, 11 di Brindisi, 13 di Foggia, 19 di Lecce) finalizzate all’erogazione  di un assegno ad personam, pensionabile e non riassorbibile, pari al differenziale tra lo stipendio in godimento e quello percepito da  incaricato.  La ragione giuridica su cui si fonda la richiesta è l'art. 3, commi 57-59 della legge 537/93, la quale stabilisce che “al personale con stipendio o retribuzione pensionabile superiore a quello spettante nella nuova posizione è attribuito un assegno personale pensionabile, non riassorbibile e non rivalutabile, pari alla differenza fra lo stipendio o retribuzione pensionabile in godimento all'atto del passaggio e quello spettante nella nuova posizione”.
     Le Direzioni Provinciali del Lavoro dovranno esperire il tentativo di conciliazione entro 90 giorni.  Decorso tale termine ed in presenza di eventuale mancato riconoscimento di quanto richiesto, l’Anp proporrà ricorso collettivo al giudice del lavoro.                      In data odierna il presidente regionale, Attilio Fratta, ha provveduto a consegnare personalmente al Dr. Giuseppe Fiori, Direttore Generale, copia delle 48 richieste di conciliazione.