Ultime notizie



31 marzo 1999


UTILIZZAZIONE DI CAPI DI ISTITUTO E DI DOCENTI
per compiti connessi con l'attuazione dell'autonomia

La C.M. 19 marzo 1999, n.69 (nel sito del ministero p.i.), applica l'art.26 della L.23 dicembre 1998, n.448, (Finanziaria), la quale prevede che l'Amministrazione scolastica centrale e periferica possa avvalersi, per i compiti connessi con l'attuazione dell'autonomia scolastica, dell'opera di dirigenti scolastici e docenti forniti di adeguati titoli , nei limiti di un contingente non superiore a cinquecento unità, determinato con decreto del Ministro della Pubblica Istruzione, di concerto con il Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica. Scopo della normativa sopra richiamata è quello di fornire un adeguato supporto agli uffici attraverso l'assegnazione di personale in possesso di competenze specifiche, in questa fase particolarmente delicata ed impegnativa di avvio dell'autonomia scolastica.
Le domande da parte degli interessati, riferite all'anno scolastico 1999/2000, dovranno essere inviate entro il 15 Maggio 1999 all'ufficio dell'Amministrazione centrale o periferica presso il quale si chiede l'assegnazione.

INIZIANO I CORSI DI FORMAZIONE

Le agenzie aggiudicatarie dei corsi di formazione dirigenziale, dopo la sottoscrizione delle convenzioni con le Sovrintendenze Scolastiche Regionali, stanno fissando le date di inizio dei corsi. Rendiamo note quelle della Luiss, le prime che ci sono pervenute, con l'avvertenza che il calendario dei corsi della Campania non è definitivo.
Ci riserviamo di pubblicare anche il calendario delle altre Agenzie non appena le stesse lo definiranno e lo comunicheranno.

DATE DI INIZIO DEI CORSI DI FORMAZIONE DELLA LUISS

APRILE
12 lun Roma 1 Napoli 1
15 gio Roma 2 Napoli 2
19 lun Salerno 1 Napoli 3
22 gio Salerno 2 Napoli 4
26 lun Salerno 3 Telese 1
29 gio Rieti 1 Castellamare 1
MAGGIO
3 lun Pescara 1 Fiuggi 1
6 gio Pescara 2 Fiuggi 2
10 lun Lanciano 1 Fiuggi 3
12 mer L’Aquila 1 Foligno1
17 lun Roma 3 Perugia 1
20 gio Roma 4 Perugia 2
24 lun Roma 5




26 marzo 1999


DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA



Pubblichiamo la lettera al Ministro Berlinguer relativa all'adozione dei piani di dimensionamento della rete scolastica inviata oggi dal Presidente dell'Anp, Giorgio Rembado.

Roma, 26 marzo 1999

On. Prof. Luigi Berlinguer
Ministro della Pubblica Istruzione
viale Trastevere 76/a
00153 ROMA

Oggetto: attuazione piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche (DPR 233/98), con decorrenza 1.9.1999.

 

Continuano a pervenire a questa Associazione notizie circa lo stato di attuazione del DPR 233 relativo all'oggetto. Secondo tali informazioni, alcune Regioni avrebbero appena adottato il piano, mentre altre sarebbero in procinto di farlo. Sul complesso di tale attività pende peraltro l'ormai imminente scadenza del 31 marzo, fissata dall'art. 2 bis del CCDN del 7 gennaio scorso per l'acquisizione al sistema informativo dei dati relativi ai piani stessi.

E' appena il caso di ricordare come, al di là della mancata osservanza di quanto previsto dal regolamento in questione, il rinvio di un anno nell'attuazione dei piani produrrebbe gravi conseguenze sul sistema scolastico. Se ne citano le principali:

Il rinvio nell'attuazione dei piani comporterebbe di fatto un anno di stagnazione nell'attività di progetto e l'azzeramento nella sperimentazione dell'autonomia, che dovrebbe così partire al 1° settembre 2000 "a freddo" ed in coincidenza con il generale rimescolamento delle carte a livello di identità organizzativa delle scuole.

Sul rispetto della gradualità nell'attuazione dei piani di dimensionamento delle istituzioni scolastiche autonome poggia uno dei principali presupposti per la realizzazione dell'intero disegno riformatore. Qualsiasi rinvio lo indebolirebbe e lo metterebbe in forse.

Ritengo pertanto necessario che i piani già adottati- o sul punto di esserlo - siano attuati fin dal prossimo 1° settembre, eventualmente in forma parziale, anche per consentire le rettifiche ulteriori che dovessero essere ritenute opportune; e, di conseguenza, che la scadenza del 31 marzo debba essere rinviata di almeno un mese e comunque in misura adeguata a consentire l'acquisizione dei dati necessari al sistema informativo del Ministero.

In attesa di un cenno di positivo riscontro, La prego di gradire i più distinti saluti.

 

Giorgio Rembado
Presidente nazionale Anp


26 marzo 1999


AVVIO DEI CORSI DI FORMAZIONE



Le procedure a livello regionale per la preparazione dei corsi sono in piena ripresa : a partire dalla settimana in corso sono state stipulate molte convenzioni tra le Sovrintendenze Scolastiche Regionali e le Agenzie aggiudicatarie, e si ritiene che le operazioni relative si concludano a livello nazionale entro la prossima settimana.

E' stato inoltre chiarito che l'approvazione da parte delle Sovrintendenze dei progetti esecutivi delle singole Agenzie può avere luogo anche in anticipo rispetto alla scadenza del mese previsto dal D.M. 5.8.98 per la presentazione dei progetti medesimi, ovviamente per le agenzie già in grado di presentarli subito dopo la stipula della convenzione.

Si prevede pertanto che l'avvio dei corsi si svolga, come da tempo programmato, a partire dalla metà del prossimo mese di aprile e per tutto il maggio successivo.

Va precisato che il ritardo verificatosi nella stipulazione delle convenzioni è stato provocato dall'attesa del giudizio dei T.A.R. di competenza su ricorsi con richiesta di sospensiva (richiesta non accolta).


5 marzo 1999


Reso noto il testo del contratto scuola 1998-2001



E' stato diffuso il testo del contratto scuola per il periodo 1998-2001, siglato il 3 marzo scorso dalle organizzazioni sindacali confederali e dallo Snals. Lo rendiamo disponibile per i colleghi, insieme ad un nostro commento.






4 marzo 1999


Siglato il nuovo contratto della scuola




Ieri 3 marzo è stata siglata l'intesa sul contratto scuola. Si tratta di un accordo di massima con l'indicazione degli stanziamenti complessivi e delle cifre medie per dipendente. Le tabelle analitiche non sono state ancora sviluppate.
Per quanto riguarda i Capi di istituto, è da sottolineare in primo luogo che non si tratta del contratto della dirigenza, ma solo di un contratto ponte. In quanto tale, esso non innova sostanzialmente nulla per quanto riguarda la parte normativa. Alcuni punti significativi di questa stesura per quanto riguarda la fase di passaggio alla dirigenza riguardano:

  • la valutazione - dalla quale dipenderà una parte della retribuzione accessoria - demandata in via sperimentale a nuclei costituiti presso i sovrintendenti regionali;
  • la mobilità, all'interno dei diversi gradi e dall'uno all'altro, rinviata alla contrattazione integrativa;
  • la struttura della retribuzione accessoria, anch'essa rinviata a contrattazione integrativa nazionale (in sede di ministero).

Il contratto vero e proprio della dirigenza scolastica inizierà ad essere discusso entro il 30 marzo del 2000, a partire dall'accordo quadro sulle aree dirigenziali che dovrà essere contrattato nell'autunno prossimo.

  • Per quanto riguarda la parte economica tabellare, i Capi di istituto - come tutti gli altri dipendenti - avranno il recupero dell'inflazione programmata, nella misura dell'1,8% per il 1998 e di un ulteriore 1,5% per il 1999.
  • A questo si aggiungerà la retribuzione accessoria - da negoziare in sede di contratto integrativo nazionale - ma le cui risorse complessive sono state già fissate. Si passa dagli attuali 28 miliardi annui lordi a circa 80 miliardi.
  • La struttura della distribuzione dovrà essere contrattata, ma fin da ora è possibile dire che il moltiplicatore medio è pari a 2,8 rispetto all'indennità di direzione attualmente percepita dai singoli.
  • Naturalmente, in funzione di quelli che saranno i criteri risultanti dalla contrattazione integrativa, l'aumento dovrà essere differenziato.


Non appena il testo definitivo del contratto, incluse le tabelle economiche, sarà stato redatto dalla segreteria ARAN, lo renderemo noto, insieme ad un commento analitico.

 

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