Ultime notizieIn vista dello sciopero generale del 20 aprile prossimo, indetto dalla Federazione nazionale dirigenti e alte professionalità della funzione pubblica, il Presidente dell'Anp, Giorgio Rembado, ha indirizzato una lettera aperta a tutti i dirigenti delle scuole italiane. La lettera è scaricabile anche in formato .doc.
Le ragioni e le motivazioni dello sciopero dei dirigenti, dei docenti e dei quadri amministrativi sono riportate sinteticamente nella locandina da affiggere in tutte le scuole (la locandina è scaricabile in formato .pdf oppure in formato .htm).
In merito allo sciopero, è consultabile anche l'editoriale che compare sull'ultimo numero di "A&D Autonomia e dirigenza", organo dell'Anp.
E' in corso di spedizione il n.10-11-12, (Ottobre-Novembre-Dicembre) della nostra Rivista. Sono disponibili in rete nel sito Anp:
Relazioni sindacali
e carriere del personale nelle amministrazioni pubbliche (seconda parte)
Consulenza legale
su contravvenzioni alle norme di sicurezza
La Federazione nazionale dei dirigenti e delle alte professionalità della Funzione pubblica-CIDA proclama anche lo sciopero delle alte professionalità delle Pubbliche amministrazioni, - Stato, Parastato, Aziende, Agenzie fiscali, Enti locali e Scuola - per il 20 aprile 2004.
E' infatti fallito il tentativo obbligatorio di conciliazione tenutosi il 22 marzo presso il Ministero del Lavoro.
Non sono venute meno le ragioni della protesta, i cui i punti salienti sono enunciati nel comunicato stampa diramato ieri dal Presidente della Federazione, Antonio Zucaro.
Le motivazioni dello sciopero da parte dei dirigenti delle scuole e delle alte professionalità docenti sono esplicitate e ribadite nell'editoriale del Presidente nazionale dell'Anp, Giorgio Rembado, pubblicato sull'ultimo numero di "A&D Autonomia e Dirigenza", dato oggi alle stampe (disponibile anche in formato .pdf).
L'Anp e l'ANIEF - con un loro comunicato congiunto diramato in data di oggi - chiamano alla lotta anche i docenti specializzati e specializzandi nei corsi universitari delle SSIS contro il disegno di legge 2529 sul precariato.
Scade il 1 aprile il termine per potersi iscrivere alla Conferenza ESHA di Stavanger (Norvegia), usufruendo della quota di partecipazione scontata.
Tutte le informazioni e i modelli per l'iscrizione si trovano sul sito ESHA.
Già abbiamo dato notizia del Convegno sulla valutazione dei dirigenti pubblici organizzato dalla Federazione Nazionale dei dirigenti e delle alte professionalità della Funzione Pubblica CIDA.
Pubblichiamo di seguito tutte le informazioni ed il calendario.

FEDERAZIONE NAZIONALE
DEI DIRIGENTI E DELLE ALTE PROFESSIONALITA'
DELLA FUNZIONE PUBBLICA
C O N V E G N O
LA VALUTAZIONE DEI DIRIGENTI
NELLE PUBBLICHE AMMMINISTRAZIONI
ESPERIENZE E PROSPETTIVE
ROMA
Mercoledì 31 marzo 2004
AUDITORIUM INPDAP
Via Santa Croce in Gerusalemme 55
Nel processo di riforma e di modernizzazione delle Pubbliche Amministrazioni, da tempo avviato, è indispensabile riflettere sul tema della valutazione.
La dirigenza della Repubblica è il motore della riforma e in quanto tale è necessario monitorarne le potenzialità, le capacità e i risultati.
Per la CIDA, una periodica messa a punto del sistema e la verifica, nel tempo, del consolidamento delle professionalità acquisite attraverso la valutazione delle attività svolte e dei risultati conseguiti, costituisce riferimento essenziale per una gestione imparziale degli incarichi dirigenziali.
PROGRAMMA DEI LAVORI:
Ore 9,30
- Accoglienza dei partecipanti
- Indirizzi di saluto e presentazione del Convegno
- RELAZIONE: Dott. Antonio Zucaro, Presidente FP-CIDA
- Seguono interventi delle Associazioni aderenti alla Federazione e di esperti
Ore 13,30
- Colazione di lavoro
Ore 15,00
- Tavola Rotonda
ORGANIZZAZIONE:
FEDERAZIONE NAZIONALE DEI DIRIGENTI
E DELLE ALTE PROFESSIONALITA' DELLA
FUNZIONE PUBBLICA
VIA NAZIONALE 75
00184 ROMA
TEL. 06/485828
FAX 06/4881073
E-MAIL: fp.cida@tiscali.it
Ieri, 16 marzo 2004, l'Apef, Associazione fondata da Sandro Gigliotti, ha voluto ricordare il proprio fondatore, ad un anno dalla sua scomparsa, con un Seminario sul tema "Percorsi e idee nel dibattito sull'istruzione" già annunciato sul nostro sito.
Al Seminario ha partecipato anche l'Anp con un intervento del Presidente Giorgio Rembado su "Docenti: da impiegati a professionisti".
Nei prossimi giorni daremo notizie dettagliate sugli atti del Seminario.
Ieri, 15 marzo 2004, si è tenuta nel pomeriggio una riunione per un'ulteriore informazione sull'O.M. incarichi.
L'Amministrazione, così come avevamo richiesto [si vedano, oltre al resoconto del 10 marzo scorso anche i resoconti nelle news del 13 febbraio, del 17 febbraio e del 4 marzo], si è dichiarata disponibile ad introdurre una deroga rispetto alle graduatorie formulate per settori formativi a seconda della titolarità per i presidi incaricati da uno o più anni in altro settore.
Pertanto gli aspiranti che chiedano la conferma dell'incarico di presidenza potranno essere inclusi nella rispettiva graduatoria di settore formativo anche se diversa da quella di titolarità.
Viene meno, conseguentemente, il riconoscimento di un punteggio aggiuntivo dal momento che per i presidi già incaricati non esiste più la necessità di cambiare graduatoria.
La nuova modifica contribuisce ad armonizzare ed equilibrare le innovazioni introdotte dall'Ordinanza e pertanto non può che essere salutata positivamente.
Pubblicheremo la nuova ordinanza tra qualche giorno, non appena il testo definitivo sarà firmato dal Ministro.
A margine della riunione e su nostra richiesta, l'Amministrazione si è impegnata a seguire tutte le situazioni di sofferenza connesse con lo svolgimento del concorso riservato e ad intervenire per chiuderlo prima possibile, in tempo utile rispetto all'avvio del prossimo anno scolastico.
Si è svolta oggi, presso la VII Commissione Istruzione e cultura della Camera dei deputati, la prevista audizione delle organizzazioni sindacali in merito ai disegni di legge sullo stato giuridico dei docenti (atti camera n. 4091 e n. 4095.br
Erano presenti l'Anp/CIDA e le organizzazioni della scuola di CGIL, CISL e UIL.
Nel suo intervento, Giorgio Rembado ha preliminarmente ribadito la condivisione della necessità di intervenire per legge su questa materia, che è di preminente interesse pubblico e rientra quindi nelle prerogative del Parlamento.
Riportiamo (in formato .doc) il testo completo dell'intervento con le annotazioni critiche dell'Anp sui due disegni di legge.
Il Presidente della CIDA F.P. Antonio Zucaro ha inviato ieri ai ministri competenti e all'Aran la richiesta di avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione in previsione di un ampliamento alle categorie dei quadri, dei professionisti e delle alte professionalità della partecipazione allo sciopero generale delle dirigenze pubbliche, in programma per il 20 aprile.
Riportiamo di seguito il testo della lettera.
Prot. n. 95/04
Roma, 15 marzo 2004
Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Direzione Generale Rapporti di Lavoro Div. VIII
Via Fornovo 8
00192 Roma
Al Dipartimento della Funzione Pubblica
C.so V. Emanuele 116
00187 Roma
Al Ministero dell'Economia e Finanze
Via XX Settembre 97
00187 Roma
Al Ministero dell'Istruzione, dell'Università
e della Ricerca
Viale Trastevere 76/A
00153 Roma
e, p.c. All'Aran
Via del Corso 476
00186 Roma
OGGETTO: Richiesta di avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione ex art. 1, comma 4, legge 83/2000.
La situazione dei funzionari e dei professionisti non dirigenti nella gran parte delle amministrazioni pubbliche è ormai insostenibile. Le alte professionalità vedono misconosciuto il loro lavoro da un sistema di classificazione e, più in generale, da un sistema di relazioni sindacali che premiano sempre e comunque la quantità a scapito della qualità del lavoro.
Non sono frasi ad effetto, ma la valutazione di sintesi di un lungo elenco di inadempienze, di criticità e di aperte violazioni di Costituzione e di legge, ovvero:
il mancato riconoscimento della categoria di quadri, in violazione dell'art. 2095 codice civile;
l'omessa definizione delle distinte discipline nell'ambito dei contratti collettivi di comparto per le figure professionali che svolgono compiti di dirigenza e che comportano iscrizione ad albi oppure tecnico scientifici e di ricerca, in contrasto con l'art. 40, c. 2, del d. lgs. n.165/01;
gli inadempimenti relativi all'istituzione dell'area della Vice dirigenza, in difformità con l'art. 7, c.3, della Legge 145/02;
l'intollerabile, ripetuta violazione delle note sentenze della Corte Costituzionale sulle progressioni verticali della c.d. riqualificazione;
la mancata definizione di un'apposita area di contrattazione per il personale docente delle istituzioni scolastiche;
l'inadeguato finanziamento per il biennio economico 2004/2005 dei CCNL di comparto;
il rispetto delle libertà sindacali, con particolare riferimento al diritto di assemblea, per le organizzazioni di quadri e professionisti.
Per questi motivi, in previsione di un ampliamento a queste categorie della partecipazione allo sciopero generale delle dirigenze pubbliche, in programma per il 20 aprile, la scrivente Federazione, in nome e per conto delle Associazioni federate, rappresentate per delega e che tutelano gli interessi delle medesime categorie, nel dichiarare lo stato di agitazione, chiede l'avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione, a termini delle disposizioni vigenti.
Distinti saluti
PRESIDENTE
(Antonio Zucaro)
La collega Caterina Cimino è stata designata dall'Anp a far parte del General Board dell'ESHA, in rappresentanza dell'Italia in quanto il collega Antonino Petrolino - avendo assunto la carica di Presidente - non può più rappresentare un singolo paese. Alla collega formuliamo i migliori auguri di buon lavoro.
L'Assemblea dei soci di Dirscuola Soc. Coop. a r.l., riunita ieri, 15 marzo 2004, ha approvato il nuovo Statuto, adeguandolo
al nuovo diritto societario modificato da recenti normative, ha deliberato il cambiamento della sede sociale ed ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione, che risulta così composto:
- Presidente Caterina Cimino;
- Vicepresidente Roberto Romito;
- componente Mario Rusconi
Ai colleghi formuliamo i migliori auguri di buon lavoro.
Con l'emanazione della circolare n. 29 del 5 marzo scorso – applicativa del Decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 sulla scuola dell'infanzia ed il ciclo primario - il MIUR sembra aver scelto, tra le strade possibili, quella di un'attuazione della riforma del primo ciclo, la meno rigida possibile o, quanto meno, intesa a smussare i punti critici che si erano manifestati nel corso dell'iter attuativo del D.Lgs n. 59. Sulla scorta anche di molti suggerimenti avanzati dalla nostra Associazione, è stata rivolta un'attenzione più puntuale all'autonomia delle scuole, in particolare per tutto ciò che concerne gli aspetti organizzativi e gestionali, attenzione che consente di risolvere i problemi più spinosi secondo le esperienze consolidate e le scelte di buonsenso che le scuole vorranno fare. Si tratta quindi di livelli interpretativi che, senza vanificare il dettato della norma, possono consentire una progettazione più serena in quanto legata ai bisogni del contesto e degli utenti.
Il punto di riferimento per le scuole dovrà quindi essere la combinazione armonica di leggi e disposizioni diverse, partendo sempre dalle prerogative dell'autonomia sancite dalla Costituzione (Titolo V, artt. 117 e 118), dalla Legge 59/97 e dal DPR 275/99. In questo quadro è dunque da collocare l'attuazione della Legge 53/03 con le innovazioni previste. A questo proposito appare determinante il richiamo, contenuto nella circolare, relativo al “passaggio dalla prescrittività dei programmi ministeriali alla consapevole e partecipata adozione delle Indicazioni nazionali, i cui caratteri di inderogabilità attengono soltanto alla configurazione degli obiettivi di apprendimento”.
I punti salienti della circolare sono:
Il rapporto tra domanda e offerta: molte perplessità erano state manifestate sull'interpretazione della richiesta dei genitori in merito alle attività facoltative/opzionali; per questo c'era il rischio che l'offerta formativa andasse soggetta ad una serie di variabili indeterminate ed incontrollabili. La soluzione che emerge nella circolare riporta l'attenzione sulle risorse disponibili nelle scuole e sulla modulazione di un'offerta che nasce dalle risorse medesime: Quindi il POF resta il punto di riferimento; è all'interno di questo che deve trovare accoglienza la domanda delle famiglie, che non può quindi essere intesa come assoluta discrezionalità.
Gli anticipi delle iscrizioni nella scuola dell'infanzia: resta un' incertezza al riguardo, per: l'esaurimento delle liste di attesa, la disponibilità di posti, gli accordi con gli Enti Locali e la definizione di nuove figure professionali che dovranno affiancare i docenti nell'accoglienza dei bambini più piccoli. Inoltre si aprono problemi di gestione didattica, in quanto la differenza di età degli alunni nello stesso gruppo potrebbe essere troppo alta e generare bisogni formativi troppo diversificati.
La funzione tutoriale: la gestione di questa funzione viene affidata all'autonoma determinazione delle scuole, senza porre vincoli, peraltro non previsti dalla norma, né sull'organizzazione (gruppo di alunni, classe…) né sulla struttura oraria che deve poter comprendere tutte le attività previste dalla tripartizione dell'orario: obbligatorio/ opzionale- facoltativo/ tempo mensa; la dizione della circolare è generica, ma l'esplicito riferimento a “criteri di flessibilità” sul conferimento dell'incarico salvaguarda il principio generale dell'azione autonoma delle scuole anche in questo campo.
Il tempo scuola: già la Conferenza Unificata Stato-Regioni aveva posto alcuni punti irrinunciabili ed ha contribuito a modificare il testo originario del decreto legislativo approvato in prima istanza dal Consiglio dei Ministri, imponendo una revisione dell'orario, con il recupero del tempo mensa all'interno delle attività educative (con il conseguente affidamento ai docenti delle attività connesse, compresa la sorveglianza) e con la raccomandazione di interpretazione unitaria del tempo medesimo; infatti l'orario, così come impostato nel D.lgs, è diviso in tre parti: obbligatorio, facoltativo/opzionale/mensa. Per evitare uno sciagurato spezzettamento del tempo, con gravissime conseguenze sul piano progettuale, ma anche sull'efficacia delle azioni didattiche, l'unico possibile richiamo è quello all'autonomia delle scuole: ci sono spazi notevoli, anche perché restano in vigore tutte le norme relative alla flessibilità (DPR 234/2000) e perché la quota regionale prevista dalla Legge 53 rimane finora indeterminata. Quindi il tempo scuola va considerato come unitario in quanto educativo, qualunque sia l'attività organizzata dalla scuola.
L'organico: in conseguenza all'accordo emerso nella Conferenza unificata, viene confermato l'organico (per la primaria, per l'anno scolastico 2004-05; per la secondaria di primo grado, anche per gli anni successivi, fino al completamento del ciclo); in particolare, è confermato il “numero di posti complessivamente attivati a livello nazionale per l'anno scolastico 2003-2004 per le attività di tempo pieno” (per la scuola primaria) e, per quanto riguarda la secondaria, i posti attivati per il tempo prolungato. Da notare che le norme di riferimento per la strutturazione degli organici non sono cambiate.
Le discipline della Scuola secondaria di primo grado: appare il punto più delicato di tutto l'insieme, in quanto sono ancora da sciogliere i nodi relativi alle classi di concorso necessarie per la riorganizzazione dell'impianto disciplinare. E' comunque interessante il riferimento alla copertura dell'eventuale fabbisogno per quanto riguarda la seconda lingua comunitaria; i docenti di educazione tecnica, temporaneamente assegnati all'insegnamento di tecnologia previsto nell'area disciplinare “matematica, scienze e tecnologia”, vengono anche destinati, per il completamento di cattedra, alle attività facoltative e opzionali “secondo le competenze professionali possedute”. Sembra definita invece la questione dello strumento musicale con il richiamo alla Legge 124/99. Avremmo comunque preferito un'affermazione più chiara in relazione alla gestione dell'organico da parte delle scuole, in quanto solo con criteri di gestione di un organico funzionale è possibile la flessibilità necessaria all'attuazione di innovazioni: si tratta di valutare le competenze possedute da ciascuno e le disponibilità ad effettuare gli insegnamenti relativi. Ciò avviene in altri paesi, nel nostro siamo ancora molto lontani da un impianto di questo tipo in quanto ancora legati a strutture rigide e poco permeabili quali le classi diabilitazione.
è necessario “sperimentare” il nuovo percorso per individuare le debolezze e chiedere le eventuali modifiche al D.Lgs n. 59/04 (ci sono 18 mesi di tempo dalla pubblicazione sulla G.U., come espressamente previsto dalla legge di riforma);
è assolutamente necessario che inizino i percorsi di formazione del personale docente sia per quanto riguarda la funzione tutoriale che per quanto riguarda l'intero impianto della riforma;
è urgente la definizione delle nuove classi di abilitazione, vista l'indicazione del D.lgs;
ma soprattutto, è urgente l'emanazione del regolamento sui curricoli ex DPR n. 275/99 ed ex art. 7 della legge 53/03, per una corretta apertura del dibattito sui “contenuti” della riforma, oltre che sugli assetti organizzativi, ma soprattutto per dare maggiori certezze a chi la riforma deve attuare.
Il 15 marzo 2004 alle ore 17.00 le OO.SS. sono invitate a partecipare a un incontro avente ad oggetto un supplemento di informativa sull'O.M. incarichi di presidenza.
Antonio Zucaro – Presidente della Federazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Funzione Pubblica – CIDA, a seguito del fallimento del tentativo obbligatorio di conciliazione richiesto al momento della proclamazione dello stato di agitazione, ha firmato il seguente comunicato stampa:
Fallito il tentativo obbligatorio di conciliazione tenutosi oggi presso il Ministero del Lavoro.
La Federazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Funzione Pubblica – CIDA proclama lo sciopero dei dirigenti di tutte le Pubbliche Amministrazioni – stato, parastato, aziende, agenzie fiscali, sanità, enti locali e scuola – per il 20 aprile 2004.
Non sono venute meno le ragioni della protesta del rinnovo dei CCNL scaduti da oltre due anni. Con l'aggravante dell'inidoneo finanziamento previsto per il biennio 2004/2005 che è al di sotto perfino dell'inflazione già registrata.
Unica nota positiva dell'incontro è l'assicurazione, fornita dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che il Ministro Mazzella darà indicazioni ai colleghi di Governo affinché non adottino provvedimenti di revoca degli incarichi ai dirigenti statali nelle more della ricostituzione del Comitato dei Garanti, accogliendo, così, la nostra recente diffida.
Roma, 9 marzo 2004
Come già annunciato, si è svolto ieri pomeriggio - presso il MIUR - l'incontro conclusivo della sessione di informativa sull'Ordinanza Ministeriale sugli incarichi di presidenza per il prossimo a.s. 2004/2005.
Nel corso della riunione l'Amministrazione - rappresentanta dal Dott. Cosentino - ha esposto le linee definitive dell'O.M., alcune delle quali avevamo già anticipato nei nostri precedenti comunicati (si vedano i resoconti nelle news del 13 febbraio, del 17 febbraio e del 4 marzo), e altre che sono state proposte dall'Amministrazione a parziale accoglimento delle osservazioni presentate dalla nostra organizzazione sindacale.
Le principali novità, ispirate quasi tutte dalla necessità di armonizzare - finalmente, dopo anni di nostre richieste in tal senso - l'Ordinanza alla normativa più generale sul reclutamento della dirigenza scolastica, sono:
Il 31 marzo si terrà a Roma, presso l'Auditorium INPDAP - via S. Croce in Gerusalemme 55, il Convegno sulla valutazione dei dirigenti promosso dalla Federazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Funzione Pubblica – CIDA.
Il Convegno si aprirà al mattino con una relazione del Presidente della Federazione, proseguirà con gli interventi delle Associazioni sulle esperienze di valutazione effettuate nelle rispettive Amministrazioni, nonché contributi di esperti e studiosi dell'argomento, per concludersi, nel pomeriggio, con una tavola rotonda alla quale parteciperanno: il Sottosegretario al Welfare On.le Maurizio Sacconi, il Sen. Tiziano Treu, il Dott. Mauro Zampini, il Presidente della CIDA Giorgio Rembado.
Per la riuscita dell'evento è importante iniziare a diffondere la notizia tra gli iscritti e non iscritti perché possano programmare la loro partecipazione.
L'Anp/CIDA (sezione di Genova) ha comunicato che, a seguito della proclamazione dello scioperogenerale previsto per il 26 marzo prossimo, il convegno "Scuola e Costituzione", di cui avevamo dato già notizia, sarà presumibilmente rinviato al 28 maggio 2004.
Le organizzazioni sindacali dell'Area V sono invitate a partecipare a un incontro che si terrà il giorno 9 marzo 2004 alle ore 17.00, con il seguente ordine del giorno:
- O.M. sugli incarichi di presidenza.
Il Decreto Legislativo 19 febbraio 2004, n.59, concernente la Definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione, a norma dell'articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 51 del 2 marzo 2004 - Suppl. Ord. n. 31.
A seguito della pubblicazione in G.U. del Decreto Legislativo 59/2004, il Ministro Moratti ha emanato in data odierna la C.M. 29, prot.464, applicativa dello stesso decreto.
Nei prossimi giorni pubblicheremo le nostre osservazioni sulla circolare.
Si è conclusa oggi l'informazione preventiva e la concertazione relative alla predisposizione della revisione annuale del contingente dei Dirigenti scolastici da destinare all'estero per l'anno scolastico 2004-2005.
L'ANP ha espresso una valutazione positiva in merito alle scelte effettuate sia in merito alle variazioni di sede sia per l'incremento del numero dei dirigenti complessivamente assegnati all'estero.
Da fonti attendibili, si è appreso che l'Organismo di coordinamento dei Comitati di Settore, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ha deciso di modificare le direttive fornite in precedenza all'ARAN, per la negoziazione delle Aree contrattuali della dirigenza pubblica con le Confederazioni sindacali.
Le nuove indicazioni all'ARAN vanno nel senso di suddividere l'Area 1 del precedente assetto (Ministeri, Agenzie fiscali, Enti parastatali, Aziende di Stato, Università, Enti di ricerca) in tre Aree: Ministeri ed Aziende, Agenzie fiscali ed Enti parastatali, Università e Enti ricerca.
A queste tre Aree, si aggiunge quella relativa ai dirigenti della Presidenza del Consiglio, il cui comparto è stato istitutito col Decreto legislativo n. 343/03.
Resterebbero ferme le Aree della dirigenza medica, della dirigenza sanitaria, delle Autonomie locali e quello della dirigenza scolastica.
Tirando le somme, si passa da cinque Aree dirigenziali a otto.
Questa frammentazione, che soddisfa solo spinte corporative ed esigenze di rappresentatività di alcune centrali sindacali, non può che essere giudicata negativamente.
La CIDA da sempre è favorevole al massimo accorpamento possibile delle Aree dirigenziali delle pp.aa., in coerenza a quanto accade nei settori privati. Perciò ha proposto un riaccorpamento delle Aree che tiene fermo il numero di cinque, staccando dall'attuale Area 1 Università e Ricerca ed aggregandole all'Area 5 della dirigenza scolastica.
Lo sciopero generale delle dirigenze pubbliche, già deciso per il 20 aprile p.v., trova una ulteriore forte motivazione in questo ennesimo cedimento della parte datoriale pubblica alle pretese delle centrali sindacali confederali.
Antonio Zucaro – Presidente FP-CIDA
Si è svolto oggi il previsto incontro fra le organizzazioni sindacali e la Direzione del Personale della Scuola del MIUR, in vista dell'emanazione dell'O.M. sugli incarichi di presidenza per l'a.s. 2004/2005.
L'incontro ha avuto, ancora una volta, carattere interlocutorio, in quanto l'Amministrazione ha comunicato che deve ancora valutare la portata delle innovazioni annunciate nel corso dei precedenti incontri (si vedano i nostri resoconti del 13 febbraio e del 17 febbraio scorso). E questo, anche con il fine di armonizzare la decisione definitiva - che è annunciata per la prossima settimana - con i suggerimenti e le proposte che sono state avanzate dalle organizzazioni sindacali.
Nel corso della riunione l'Anp - riconfermando l'apprezzamento già espresso per le novità positive che, dopo anni di sollecitazioni, verranno finalmente recepite dall'O.M. - ha riassunto e puntualizzato le proprie richieste in merito:
Si terrà a Milano - presso il Centro Congressi CARIPLO, Via Romagnosi, 6 - dal 31 marzo al 3 aprile prossimi, il convegno organizzato da dalla Fondazione Liberal sul tema dell'educazione e dell'istruzione nel XXI secolo.
Il programma dettagliato del convegno è scaricabile in formato .pdf.
L'Anp sarà presente al convegno il 1 aprile - alle ore 17.00 - nello specifico forum "Per un nuovo stato giuridico degli insegnanti", nel corso del quale interverrà il Presidente Giorgio Rembado.
La presenza dell'Anp sarà assicurata anche al workshop del 2 aprile - alle ore 14.00 - dedicato ai temi della formazione inziale e del reclutamento dei docenti, al quale interverrà Roberto Romito, insieme a rappresentanti dell'APEF e dell'ANIEF.
L'Anp/CIDA (sezione di Genova), l'Amministrazione Provinciale di Genova e la Fondazione per la Scuola Compagnia S. Paolo organizzano a Genova il 26 marzo prossimo - presso il Teatro Carlo Felice (auditorium Montale) in Piazza De Ferrari, alle ore 9.00 - un convegno nazionale sul tema "Scuola e Costituzione".
Ai lavori interverrà il Presidente nazionale Giorgio Rembado.
Il programma dettagliato del convegno è scaricabile in formato .doc.
Per ragioni organizzative si invitano i partecipanti a segnalare la loro adesione via fax (010 3200507) o posta elettronica (cdsanto@tin.it) al Presidente Provinciale ANP, Santo Deldio, Scuola media “Durazzo” Genova (Tel. 010321611).
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