Ultime notizie

 

30 maggio 2005



Pubblico impiego
Nell'intesa, l'impegno del Governo per i contratti dirigenziali richiesto dalla CIDA


Pubblichiamo il testo dell'intesa per il rinnovo contrattuale dei dipendenti pubblici, relativa al secondo biennio economico 2004-2005, sottoscritta nella notte di venerdì 27 maggio, dopo due intense giornate di incontri a Palazzo Chigi.
Come anticipato nel precedente comunicato, la CIDA, rappresentata negli incontri dal Presidente della Federazione Funzione Pubblica Antonio Zucaro, ha chiesto l'impegno del Governo ad avviare immediatamente i contratti delle Aree dirigenziali. Tale impegno trova riscontro nel punto 3 del protocollo di intesa .  




Retribuzione di risultato
Sottoscritto definitivamente il contratto integrativo


A seguito del visto di compatibilità della Corte dei conti sull'ipotesi di accordo relativa alla retribuzione di risultato firmata il 21 dicembre 2004, è stata oggi sottoscitto definitivamente il contratto integrativo nazionale.
Il testo, identico a quello del dicembre 2004 con l'unica aggiunta della citazione della verifica della Corte, stabilisce che la retribuzione di risultato per l'anno scolastico 2003-2004, rimane fissata di norma al 20 per cento della retribuzione di posizione.
L'Anp ha già ottenuto, in alcune regioni, che tale retribuzione sia corrisposta mensilmente su 13 mensilità. Tale buona pratica va estesa a tutte le altre.

 



Effetti L.43/2005
e concorso ordinario


A margine dell'odierno incontro per la stipula del contratto integrativo regionale sulla retribuzione di risultato. l'Amministrazione ha fornito, a seguito di nostra richiesta, alcune informazioni su diversi argomenti.

Concorso ordinario
E' stata data indicazione agli Uffici Regionali di procedere alle prove scritte nel mese di settembre, dopo la pubblicazione delle graduatorie degli ammessi da parte di tutte le regioni.

Applicazione della legge 43/05
Il MIUR ha sollecitato gli USR a riferire sullo stato di attuazione della Legge; ha inoltre informato di:

  1. aver fornito agli USR l'indicazione di tener conto, nelle formulazione della graduatoria, dei punteggi ottenuti nelle prove di esame (senza tener conto dei titoli), secondo l'espressione letterale della legge;

  2. aver intenzione di sollecitare gli USR a nominare il maggior numero possibile dei destinatari della Legge, procedendo in primo luogo alla nomina dei triennalisti non nominati in prima battuta e quindi dei riservatari con almeno un anno di incarico, anche ricorrendo eventualmente a nomine con condizione risolutiva in caso di contenzioso ancora pendente;

  3. aver intenzione di procedere alla ripartizione dei posti residui dopo che si sarà chiarificato il quadro delle nomine in tutte le regioni e la consistenza dei casi irrisolti.

L'ANP si è dichiarata d'accordo con questa impostazione ed ha segnalato alcune anomalie, come l'intenzione espressa da un Ufficio Regionale di non considerare l'anno in corso.

L'ANP, infine, ha segnalato il problema dell'applicazione agli incarichi di presidenza della riserva per le categorie protette prevista dalla legge 68/99; l'ANP sostiene, ovviamente, che l'aliquota va calcolata sul numero di incarichi da conferire, settore per settore, e non sull'organico provinciale dei dirigenti, dato che si tratta di incarichi da conferire a docenti per un anno scolastico e non di posti dirigenziali da conferire per concorso in via definitiva.



Concorso ordinario
Il Friuli e la Puglia pubblicano le graduatorie


Le direzioni degli USR Friuli Venezia Giulia e Puglia hanno pubblicato le graduatorie di coloro che hanno presentato domanda per il corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.

 

28 maggio 2005



Pubblico impiego
Firmata l'intesa per il contratto


E' stata siglata in tarda nottata, fra Governo e confederazioni sindacali, l'intesa per il rinnovo contrattuale, relativo al secondo biennio economico 2004-2005, dei dipendenti pubblici.
L'intesa, sottoscritta anche dalla CIDA, prevede incrementi del 5,01% da finanziarsi con risorse aggiuntive rispetto al 4,3% già previsto; risorse che saranno definite, con riferimento alla competenza degli esercizi 2004 e 2005, dalla prossima legge finanziaria.
Si apre così la strada per il rinnovo contrattuale del secondo biennio economico anche per le aree dirigenziali; nell'intesa vi è, infatti, l'impegno del Governo - espressamente richiesto dalla CIDA - ad emanare quanto prima i relativi atti di indirizzo ed ad aprire i tavoli contrattuali, nonché ad accelerare - in vista di una loro rapida conclusione - le trattative in corso che, ricordiamo, sono relative alla parte normativa quadriennale ed a quella economica del primo biennio (2002-2003).
Per un più approfondito commento sull'intesa raggiunta ieri, che include anche importanti aspetti relativi al miglioramento della gestione dei pubblici dipendenti ed alla revisione delle regole di contrattazione nel senso di una maggiore chiarezza e tempestività, trascriviamo di seguito il comunicato stampa rilasciato dalla CIDA Funzione Pubblica:

“Ora mettiamoci al lavoro per rivedere le regole”

Dopo tre anni di aspettative finalmente i dirigenti della pubblica amministrazione tirano un sospiro di sollievo. “L'incremento non è proprio quello che ci aspettavamo” afferma Antonio Zucaro, presidente della CIDA Funzione Pubblica, “ma piuttosto che vedere slittare il contratto al 2006 e perdere un biennio di aumento, va bene così.” La scarsa soddisfazione per la parte economica di questo accordo si accompagna, per la CIDA, all'auspicio di poter rivedere, nel più breve tempo possibile, le regole della contrattazione e della gestione dei dipendenti pubblici. “L'offerta che ci è stata fatta non ci permette di recuperare completamente l'inflazione degli ultimi anni” afferma Zucaro, “ma l'abbiamo accettata nella speranza di poter avere in cambio maggiore tempestività dei contratti ed efficienza della gestione”. La CIDA Funzione Pubblica, infatti, si è schierata a favore sia della revisione delle regole contrattuali che di una maggiore mobilità nell'ambito della pubblica amministrazione. “Siamo convinti della necessità di finalizzare alla produttività la contrattazione integrativa di secondo livello”, conclude Zucaro.

 


 

27 maggio 2005



Valutazione degli alunni e ruolo del dirigente
La nota ufficiale del MIUR conferma la posizione dell'Anp


"Nelle fasi della valutazione i dirigenti scolastici conservano tutte le pregresse prerogative". E' quanto afferma una recente nota di precisazioni del Dipartimento per l'Istruzione del MIUR, che finalmente prende una posizione esplicita - da noi sollecitata da tempo - sulla questione del ruolo del dirigente scolastico nella valutazione degli alunni alla luce delle modifiche normative intervenute nella scuola di base a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 59/2004 (riforma della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione).
Ricordiamo che siamo intervenuti con successo sulla questione già prima della tornata degli scrutini intermedi (si vedano le news del 27 gennaio scorso) per esprimere, a tutela delle prerogative professionali dei dirigenti delle scuole, la nostra netta contrarietà alla pretesa estromissione del dirigente dal processo di valutazione degli alunni, che era quanto si andava affermando in conferenze di servzio tenutesi presso alcuni USR.
Sollevata la questione, ottenemmo una risposta del MIUR che ribadiva, senza ombra di dubbio, il permanere della funzione di garanzia di legittimità e coerenza svolta dal dirigente nel processo valutativo degli alunni, non intaccata dall'entrata in vigore delle nuove norme. Quella risposta, che diffondemmo immediatamente sottolineandone l'importanza come risultato della nostra azione di tutela, era peraltro indirizzata soltanto a noi, come venne rilevato anche in articoli di stampa che ripresero la questione.
Le precisazioni ufficiali contenute nella nota del MIUR - inviata a tutti gli uffici periferici - giungono quindi a conferma della validità della nostra posizione e della nostra azione volta alla cura dei problemi professionali della categoria dei dirigenti delle scuole.
 




La CIDA
Sulle dichiarazioni del Presidente di Confindustria


Pubblichiamo di seguito alcuni lanci di agenzia sul commento che il Presidente della CIDA, Giorgio Rembado, ha fatto ieri in seguito all'intervento del Presidente Luca Cordero di Montezemolo presso l'Assemblea generale di Confindustria.



 La CIDA sulle dichiarazioni del Presidente di Confindustria
AGI (ECO) - 26/05/2005 - 16.46.00 14 CONFINDUSTRIA: CIDA, OGNUNO FACCIA LA PROPRIA PARTE
Roma, 26 mag - "Occorre far fronte comune, ognuno per la sua parte, per superare la situazione di prolungata crisi e di recessione dell'economia". E' il pensiero di Giorgio Rembado, presidente Cida (Confederazione dei Dirigenti e delle Alte Professionalita') a proposito dell'appello rivolto dal presidente della Confindustria nel corso dell'assemblea annuale. "Noi riteniamo siano fondamentali una vera politica di rilancio del Mezzogiorno, maggiori investimenti in infrastrutture, abbandono dello spoil system e riconoscimento della autonomia professionale dirigenziale, delegificazione e soprattutto valorizzazione della meritocrazia nelle scuole e nelle imprese". I dirigenti, assicura il presidente della Cida, "sono pronti al confronto e soprattutto pronti a fare la loro parte per far ripartire questo Paese che sta rischiando il tracollo". (AGI) Red 261652 MAG 05 NNNN

APBS (ECO) - 26/05/2005 - 16.51.00 CONFINDUSTRIA/ DIRIGENTI: OCCORRE FAR FRONTE COMUNE CONTRO CRISI
Roma, 26 mag. (Apcom) - "Occorre far fronte comune, ognuno per la sua parte, per superare la situazione di prolungata crisi e di recessione dell'economia". È il commento di Giorgio Rembado, presidente Cida (Confederazione dei Dirigenti e delle Alte Professionalità) alla relazione tenuta oggi da Luca corsero di Montezemolo. "Il presidente di Confindustria Montezemolo - si legge in una nota - ha detto una cosa giusta: è giunta l'ora delle scelte importanti. Noi riteniamo siano fondamentali una vera politica di rilancio del Mezzogiorno, maggiori investimenti in infrastrutture, abbandono dello spoil system e riconoscimento della autonomia professionale dirigenziale, delegificazione e soprattutto valorizzazione della meritocrazia nelle scuole e nelle imprese". I dirigenti, assicura il presidente della Cida, "sono pronti al confronto e soprattutto pronti a fare la loro parte per far ripartire questo Paese che sta rischiando il tracollo". Rispetto al monito rivolto dal presidente di Confindustria alla politica, Rembado ha detto "è giusto che maggioranza e opposizione collaborino per la ricerca di un progetto di rilancio che vada al di là delle logiche elettorali". Red/Rbr 26-MAG-05 16:55 NNNN

ADNK (ECO) - 26/05/2005 - 16.54.00 CONFINDUSTRIA: CIDA, OGNUNO FACCIA LA SUA PARTE PER EVITARE TRACOLLO PAESE
Roma, 26 mag.- ''Occorre far fronte comune, ognuno per la sua parte, per superare la situazione di prolungata crisi e di recessione dell'economia''. Ad affermarlo in una nota e' il presidente della Confederazione dei dirigenti e delle alte professionalita' (Cida) Giorgio Rembado commentando la relazione del presidente degli industriali Luca Cordero di Montezemolo all'Assemblea. ''Il presidente di Confindustria -sottolinea Rembado- ha detto una cosa giusta: e' giunta l'ora delle scelte importanti. Noi riteniamo siano fondamentali una vera politica di rilancio del Mezzogiorno, maggiori investimenti in infrastrutture, abbandono dello spoil system e riconoscimento della autonomia professionale dirigenziale, delegificazione e soprattutto valorizzazione della meritocrazia nelle scuole e nelle imprese''. I dirigenti, assicura il presidente della Cida, ''sono pronti al confronto e soprattutto pronti a fare la loro parte per far ripartire questo Paese che sta rischiando il tracollo''. Rispetto al monito rivolto dal presidente di Confindustria alla politica, Rembado ha detto ''e' giusto che maggioranza e opposizione collaborino per la ricerca di un progetto di rilancio che vada al di la' delle logiche elettorali''. (Sec-Eca/Gs/Adnkronos) 26-MAG-05 16:58 NNNN



Riforma del secondo ciclo
Approvato dal Consiglio dei Ministri lo schema di decreto legislativo


E' stato approvato - nella odierna seduta del Consiglio dei Ministri - lo schema di decreto legislativo di riforma del secondo ciclo di istruzione, in applicazione di quanto previsto dalla legge n. 53/2003. Il decreto, prima di diventare definitivo, sarà sottoposto per i previsti pareri al Parlamento ed alla Conferenza Stato-Regioni.
Ci riserviamo un commento circostanziato non appena ne sarà diffuso il testo ufficiale. Rimandiamo, per il momento, ai commenti già da noi espressi in occasione della diffusione dei testi precedenti e delle riunioni di informativa svoltesi presso il MIUR (si vedano le news del
13 gennaio, 27 gennaio, 5 febbraio e 5 marzo.  


 

26 maggio 2005



Contratto Area V
Proseguono e si intensificano gli incontri all'ARAN


Ha avuto luogo oggi - presso l'ARAN - il previsto incontro nell'ambito delle trattative per il rinnovo del CCNl dei dirigenti dell'Area V.
In apertura di seduta, l'ANP/CIDA ha chiesto la presenza dell'Amministrazione al tavolo della trattativa, dato che si sta prendendo in esame (una prima discussione si è già avuta nella scorsa riunione) la suddivisione tra contratto nazionale e contratto integrativo regionale delle materie precedentemente affidate alla contrattazione integrativa di livello nazionale. La richiesta è coerente con la nostra piattaforma rivendicativa, che prevede la contrattazione integrativa solo a livello regionale. Ciò al fine di potenziare la contrattazione regionale, eliminando un passaggio - quello del contratto nazionale integrativo - che aggiunge solo un'ulteriore inutile lungaggine nell'applicazione effettiva del CCNL, già affetta da numerosi ritardi come abbiamo purtroppo avuto modo di sperimentare fino ad ora.
L'ARAN si è dichiarata d'accordo, fermo restando che l'Amministrazione sarebbe presente al tavolo in veste di consulente, mentre la titolarità della trattativa come parte pubblica rimane per intero alla stessa ARAN.
Per quanto attiene al merito della odierna riunione:

La trattativa proseguirà ai primi di giugno, suddividendo la trattazione tra parte economica (8 giugno) e parte normativa (9 giugno), così come era stato da noi richiesto nella prima riunione il 12 maggio scorso, al fine di accelerare il più possibile le operazioni.  




Area V
Convocazione al MIUR per la sottoscrizione definitiva
dell'accordo su retribuzione di risultato a.s. 2004/2005


Si svolgerà lunedì 30 maggio prossimo, alle ore 10, presso il MIUR, un incontro con le organizzazioni sindacali dell'Area V per la sottoscrizione defintiva dell'ipotesi di accordo del 21 dicembre 2004 sulla retribuzione di risultato per l'a.s. 2004/2005.  




Concorso ordinario
L'Emilia pubblica le graduatorie
Definitive quelle in Umbria


La direzione dell'USR Emilia Romagna ha pubblicato le graduatorie di coloro che hanno presentato domanda per il corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole.
L'Umbria ha pubblicato quelle definitive.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'
apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
 


 

23 maggio 2005



Concorso ordinario
La Calabria pubblica le graduatorie degli ammessi alle prove
Definitive le graduatorie in Piemonte


La direzione dell'USR Calabria ha pubblicato le graduatorie degli ammessi alle prove del corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole.
Il Piemonte ha pubblicato quelle definitive.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
 


 

20 maggio 2005




Indetto il VII Congresso Nazionale dell'Anp


Il Consiglio nazionale - riunitosi a Chianciano Terme il 14 e 15 maggio 2005 - ha deliberato l'indizione del VII Congresso Nazionale dell'Anp.
Il Congresso si celebrerà nel mese di Dicembre 2005, nel rispetto della scadenza triennale indicata nello statuto. Nelle prossime settimane inizieremo la pubblicazione dei materiali relativi a questo importante evento associativo.
 




Concorso ordinario
La Liguria pubblica le graduatorie degli ammessi alle prove


La direzione dell'USR Liguria ha pubblicato le graduatorie degli ammessi alle prove del corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'
apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
 




Il CAF CIDA a disposizione dei soci Anp anche nella sede nazionale di Roma

Per i soci dell'Anp (anche per i loro familiari ed amici) - oltre alle altre due sedi del CAF funzionanti a Roma - è possibile prendere appuntamento anche presso la sede nazionale Anp in viale del Policlinico, 129/a - tel. 06 44243262 / 06 44245820. Essi potranno così usufruire di uno spazio a loro riservato ed evitare attese.
Ricordiamo che il termine ultimo per la presentazione del modello 730 scade il 15 giugno prossimo, ma che gli ultimi giorni rischiano di essere molto affollati di richieste, oltre a sovrapporsi con gli adempimenti di fine anno scolastico.
 




Milano
Assemblea regionale dei presidi incaricati


E' indetto un incontro fra tutti i Presidi Incaricati LUNEDI 30 MAGGIO alle ore 10 presso l'Istituto S. Caterina da Siena - Milano con il seguente Ordine del Giorno:


 


 

19 maggio 2005



Area V
Formazione ed aggiornamento dei dirigenti


È stata firmata ieri la direttiva concernente la quota delle risorse finanziarie da destinare ai programmi di formazione e aggiornamento dei dirigenti delle istituzioni scolastiche per l'a.s. 2005-2006.
Alla direttiva è allegata la tabella di ripartizione tra gli uffici scolastici regionali delle risorse sulla base del numero dei dirigenti in servizio in ogni regione.
È opportuno che la contrattazione regionale in materia di formazione dei dirigenti si svolga in tempi molto rapidi per consentire la piena utilizzazione delle risorse disponibili.

 

 

16 maggio 2005



Area V - Incontro all'Aran
Integrazione della piattaforma ANP per i neodirigenti


Ha preso il via oggi, con l'esame dei primi articoli del contratto, la fase tecnica del negoziato. Prima, però, dell'inizio della discussione, la nostra delegazione ha presentato alla controparte una terza integrazione della propria piattaforma contrattuale approvata lo scorso 14 maggio 2005 dal Consiglio Nazionale dell'Anp, su proposta del presidente Rembado.
La nuova proposta ha lo scopo di definire una struttura retributiva dei vincitori di concorso a dirigente che non sia penalizzante rispetto alla retribuzione in godimento prima del passaggio alla qualifica dirigenziale, nè a quella percepita dai presidi incaricati.
Abbiamo, così, mantenuto quanto ci eramo proposti: affrontare la questione sui due fronti, quello giurisdizionale - con i ricorsi al giudice del lavoro ancora in corso - e quello contrattuale, che comincia da oggi.
La nostra iniziativa ha preso le mosse con la denuncia della situazione segnalata con lettera del 6 settembre 2004 al Capo Dipartimento, al Direttore generale del Personale e al Direttore degli affari economici. Siamo nuovamente intervenuti, su richiesta del direttore del personale del MIUR, con una precisazione del 25 ottobre 2004 nella quale abbiamo esemplificato la penalizzazione economica dei neodirigenti. Alla situazione attuale siamo arrivati dopo l'incontro non risolutivo dello scorso 10 dicembre 2004.
È iniziato, quindi il confronto sull'articolato.
Sulla prima parte, l'Anp ha proposto che le questioni generali (campo di applicazione, durata, decorrenza, tempi, procedure) siano poste in premessa al contratto e che il primo Titolo sia invece dedicato alla declaratoria della funzione e del profilo del dirigente delle istituzioni scolastiche, partendo dalle norme di legge e dai principi costituzionali che regolano l'assetto del servizio di istruzione, con particolare riferimento, ovviamente, all'autonomia scolastica.
In tale quadro, il dirigente di un'istituzione scolastica, espressione di autonomia funzionale nell'esercizio del principio di sussidiarietà, inteso sia in senso verticale (rapporti con il MIUR), che orizzontale (rapporti con le Regioni e gli Enti Locali), non ha un vero e proprio superiore gerarchico, ma è organo di vertice di un ente autonomo che è soggetto terzo rispetto a tutti gli altri, ivi compreso il MIUR. Come tale si rapporta con tutte le istituzioni che interagiscono nell'amministrazione del servizio di istruzione. Va fatta anche una ricognizione delle prerogative e dei poteri che la legge assegna al dirigente in merito alla gestione delle istituzioni scolastiche, quali la possibilità di nominare i propri collaboratori, senza limiti di numero, in rapporto alle necessità e alla complessità dell'istituzione scolastica che è chiamato a dirigere o la competenza di attribuire i trattamenti accessori.
Per quanto riguarda il secondo titolo (relazioni sindacali), in pieno accordo con la nota di indirizzo, abbiamo presentato proposte per semplificare il sistema, evitando le duplicazioni, e per potenziare il livello regionale, riportando direttamente nel contratto nazionale alcune materie prima definite in sede di contrattazione integrativa nazionale, quali:

  • criteri per l'attribuzione della posizione e del risultato
  • mobilità professionale ed interregionale;
  • incarichi aggiuntivi;
  • ecc..

Ci siamo riservati, infine, di presentare alcune nostre proposte in merito agli argomenti affrontati oggi prima del prossimo incontro già programmato per il prossimo 26 maggio.

 

 

13 maggio 2005



Dirigenti delle scuole
Dotazione organica 2005-2006


Nell'incontro odierno la direzione del personale del MIUR ha informato le organizzazioni sindacali rappresentative dell'Area V sulle dotazioni organiche regionali dei dirigenti delle istituzioni scolastiche.
In attesa della firma definitiva, a seguito del visto e della registrazione della Corte dei conti, pubblichiamo in allegato le tabelle A e B.

 

 

12 maggio 2005



Contratto Area V
È partita la trattativa con l'Aran


Si è aperto oggi presso l'Aran il tavolo per il contratto dell'Area V con 40 mesi di ritardo.
La nostra delegazione, guidata dal presidente Rembado, ha sottolineato come il ritardo accumulato, certamente non imputabile all'Aran, sia particolarmente grave per i dirigenti delle scuole, che scontano differenze e discriminazioni sul piano retributivo.
Ora che finalmente la trattativa è partita, sarà possibile porre rimedio a questa sperequazione, che non ha ragione d'essere anche alla luce del parere del Consiglio di Stato del 2003, secondo il quale la dirigenza scolastica è parte della dirigenza statale.
Abbiamo sempre condiviso l'impostazione del Consiglio di Stato, ma riteniamo che gli aspetti normativi non possano essere disgiunti da quelli retributivi: se tutti i dirigenti dello Stato hanno gli stessi poteri, le stesse attribuzioni, le stesse responsabilità, gli stessi doveri, devono avere anche lo stesso trattamento retributivo.
A maggior ragione ciò deve valere per i dirigenti delle scuole, per il fatto che essi dirigono enti autonomi, sono rappresentanti legali dell'ente, titolari delle relazioni sindacali, datori di lavoro, sostituti d'imposta, e molto altro ancora: ciò delinea un profilo dirigenziale di livello più elevato rispetto a quello degli dirigenti di II fascia, un ruolo che non dovrebbe essere gerarchicamente sotto ordinato nell'ambito dell'amministrazione di appartenenza (la scuola) e non può essere subordinato a un dirigente di altra amministrazione. Inoltre le modifiche del titolo V della Costituzione hanno vieppiù rafforzato il profilo del dirigente delle istituzioni scolastiche e le prevedibili conseguenze sull'assetto dell'amministrazione del MIUR sono destinate ad incrementarne ulteriormente le funzioni e le competenze.
Questa è stata la linea portante del nostro intervento all'apertura della trattativa, per la quale abbiamo formalmente richiesto all'Aran:

  • la calendarizzazione nei tempi più rapidi possibili, in considerazione del grave ritardo accumulato;

  • la ricognizione puntuale di tutta la normativa previgente da riportare in ambito contrattuale;

  • la puntuale indicazione delle risorse economiche contrattuali:

  • la ricognizione di tutte le risorse extracontrattuali, (quelle provenienti da finanziamenti di regioni ed enti localo o da organismi comunitari, quelle derivanti da specifiche disposizioni di legge, ecc.);

  • l'individuazione delle risorse economiche derivanti da risparmi di sistema;

  • la suddivisione in due tavoli che lavorino contemporaneamente: uno sulla parte normativa del contratto ed uno su quella economica.

Ferme restando le richieste della nostra piattaforma - a cominciare dalla perequazione agli altri profili dirigenziali - che saranno affrontate in apposite sessioni, abbiamo voluto preannunciare:
  • il nostro impegno a risolvere il problema della penalizzazione retributiva di cui soffrono i dirigenti neovincitori di concorso;

  • l'intenzione di rivedere alcuni istituti contrattuali, come la normativa sugli incarichi aggiuntivi;

  • la contrarietà ad introdurre accanto alla responsabilità dirigenziale anche quella disciplinare;

  • la necessità di ridefinire la retribuzione delle reggenze;

Infine, abbiamo chiesto, di utilizzare i risultati che saranno man mano raggiunti al tavolo della trattativa per il contratto dell'Area I, per garantire sia la massima efficienza dei lavori, sia l'omogeneità dei profili e dei trattamenti.
L'Aran ha preso atto delle nostre richieste e si è dichiarata d'accordo nel procedere il più celermente possibile e sull'opportunità di effettuare preventivamente la ricognizione della normativa e delle risorse economiche.
Sono state già calendarizzate le prossime due riunioni, che si terranno:

  • lunedì 16 maggio alle ore 10.00
  • giovedì 26 maggio alle ore 9.30.

Segnaliamo, in conclusione, la notizia beneaugurante della sigla dei contratti dei dirigenti della Sanità (medici, amministrativi e tecnici).

 



Area V
Informativa al MIUR sugli organici


La direzione generale del personale del Miur ha invitato per il prossimo 13 maggio le OO.SS. dell'Area V per una informativa sugli organici regionali dei dirigenti delle scuole.

 

 

10 maggio 2005



Concorso ordinario
Il Piemonte pubblica le graduatorie degli ammessi alle prove


La direzione dell'USR Piemonte ha pubblicato ieri le graduatorie degli ammessi alle prove del corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
 




 

6 maggio 2005



O.M. 40 - Incarichi di presidenza
Registrata con modifiche dalla Corte dei conti


Il direttore generale del personale, dott. Giuseppe Cosentino, informa oggi che l'O.M. 40 del 23 marzo 2005 concernente il conferimento degli incarichi di presidenza per il prossimo anno scolastico 2005-2006 è stata registrata dalla Corte dei conti in data 5 maggio 2005.
Rispetto al testo già noto è stata apportata una modifica all'articolo 1. In applicazione dell'art.1 sexies del D.L. 31 gennaio 2005, n.7, convertito con modificazioni nella legge 31 marzo 2005, n.43 (mantenimento degli incarichi già conferiti e impossibilità di attribuirne di nuovi da settembre 2006), viene precisato che l'O.M. si applica solo per l'anno scolastico 2005-2006.

In allegato il nuovo testo dell'OM con le modifiche apportate.



Per le denunce dei redditi
In funzione i CAF per i soci CIDA


Sono in funzione, organizzati dal CAF CIDA s.r.l., 31 centri di raccolta delle dichiarazioni fiscali per i redditi prodotti nell’anno 2004.
I CAF CIDA forniscono servizi relativi a:

  • Modello 730
  • Modello Unico
  • Dichiarazione I.C.I.
  • Modelli pagamento I.C.I.
  • Modello RED/INPS
  • Modello I.S.E.E.
Sono a disposizione, inoltre, ulteriori servizi, relativi a:
  • Successioni
  • Assistenza contenzioso fiscale tributario
  • Consulenza legale
  • Contratti di locazione
  • Finanziamenti regionali
  • Amministrazione personale
  • Servizi contabili (IVA - Contabilità - Visure)

Il CAF CIDA presta la propria assistenza fiscale agli iscritti a tutti i sindacati aderenti alla CIDA, ai loro familiari ed amici a condizioni di particolare favore. Inoltre, il CAF CIDA è aperto a tutti i contribuenti che chiedono un'assistenza di qualità, in un luogo accogliente, a prezzo concorrenziale, senza attese interminabili.
Per presentare i Mod. 730 ed Unico con l'assistenza del CAF CIDA basta telefonare al più vicino centro di raccolta e chiedere un appuntamento. Un professionista specializzato fornirà tutte le informazioni utili ed assicurerà la trasmissione delle dichiarazioni.

Consulta gli indirizzi dei CAF CIDA più vicini e le scadenze del 2005.

 

 

5 maggio 2005



Contratto Area V
PARTONO FINALMENTE LE TRATTATIVE


Grazie alle nostre sollecitazioni sui ministri della Funzione Pubblica, del MIUR e del MEF (si veda da ultimo la lettera ai ministri e all'Agenzia), che hanno già consentito lo sblocco e l'invio all'Aran dell'atto di indirizzo (cfr. le nostre news del 3 maggio), parte la prossima settimana la trattativa per il rinnovo del CCNL dell'Area V .
Infatti, le quattro organizzazioni sindacali rappresentative (ANP CIDA, CISL Scuola, FLC CGIL e SNALS) e le rispettive confederazioni sono state convocate giovedì 12 maggio alle ore 10.30 per l'avvio del negoziato (si veda il fax di convocazione inviato oggi dall'ARAN) .
Inizia, finalmente, con quaranta mesi di ritardo, la stagione contrattuale per la definizione del nuovo contratto normativo quadriennale ed economico per il primo biennio (2002-2003).


Concorso ordinario
Il Molise pubblica le graduatorie degli ammessi alle prove


Anche nel Molise, dopo Sardegna e Umbria, sono state pubblicate le graduatorie degli ammessi alle prove del corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'
apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
 




 

3 maggio 2005



Contratto Area V
Inviato all'ARAN l'atto di indirizzo, ora si può partire.
Successo dell'iniziativa dell'Anp


Importante evento sul fronte contrattuale: il Dipartimento della Funzione Pubblica ha trasmesso all'ARAN l'atto di indirizzo relativo al contratto dei dirigenti dell'Area V.
A seguito delle nostre reiterate pressioni per l'apertura immediata delle trattative, i vertici politici del MIUR hanno sollecitato il Ministero dell'Economia a sbloccare l'iter per l'emanazione della direttiva. E' questo un primo, importante, successo della nostra azione, la cui ultima manifestazione è rappresentata dalla lettera inviata lo scorso 21 aprile al MIUR, al Ministero dell'Economia ed al Dipartimento per la Funzione Pubblica.
Nella lettera denunciavamo il protrarsi di una situazione che dura ormai da quaranta mesi e che vede il disagio non più tollerabile della categoria, pienamente assimilata alla restante dirigenza pubblica (si veda il noto parere del Consiglio di Stato) ma al tempo stesso discriminata a causa della mancata equiparazione economica rispetto alle altre aree contrattuali, nonchè danneggiata dal ritardo dell'adeguamento stipendiale al crescente costo della vita.
Ci attendiamo ora, in tempi rapidi, la convocazione all'ARAN per l'avvio del tavolo contrattuale, come già avvenuto per i dirigenti medici e amministrativi della sanità - il cui contratto è prossimo alla conclusione - e per l'Area I (ministeri).

 



Seminario nazionale a Roma 2 maggio 2005
Il punto sulla riforma parallela della professione docente

LA PROPOSTA DEGLI INSEGNANTI: Una petizione per smuovere il sistema scolastico è la ricetta per dare finalmente vita all'autonomia


«Inutile parlare di autonomia scolastica se non si riformula il profilo giuridico dei docenti. Per far fronte ad una scuola ottocentesca che ha passato il novecento guardando indietro e non avanti occorre sbrigarsi - afferma Giorgio Rembado, Presidente Cida-ANP, - è per questo che lanciamo una petizione nazionale, per chiedere alle forze politiche che venga realizzata a livello parlamentare la ridefinizione dello status giuridico dei docenti» continua il Presidente, che con questa iniziativa dal forte impatto istituzionale, tira le somme del seminario "Il punto sulla riforma parallela della professione docente", tenutosi ieri presso la Sala del Refettorio della Camera.

Presenti al tavolo dei lavori, fra gli altri, il Sottosegretario MIUR Valentina Aprea, la quale dopo aver illustrato le prossime novità ordinamentali ha auspicato una maggiore libertà e responsabilità dell’organico al fine di favorire il decollo dell’autonomia scolastica, l’onorevole Paolo Santulli, che ha parlato di retribuzione basata sul merito, di un diverso tipo di reclutamento e di una valutazione dell’efficacia di una prestazione professionale, la Senatrice Maria Chiara Acciarini che ha riflettuto su cosa significa essere docenti alla luce della autonomia e della nuova legge costituzionale e Vittorio Campione, il quale ha affermato che è necessaria una riforma complessiva del Paese, che per essere più competitivo deve tenere in maggiore considerazione la professionalità degli insegnanti.

Le conclusioni del Presidente Cida-ANP, dirette e provocatorie, hanno acceso la folta platea che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa della petizione. “Occorre fare in modo che il sistema scolastico esca da questa impasse. Si parla di autonomia da otto anni, ma a livello pratico siamo ancora in alto mare”, chiosa Rembado.



Per le denunce dei redditi
In funzione i CAF per i soci CIDA


Sono già in funzione, organizzati dal CAF CIDA s.r.l., 31 centri di raccolta delle dichiarazioni fiscali per i redditi prodotti nell’anno 2004.
I servizi del CAF CIDA comprendono i servizi relativi a:

  • Modello 730
  • Modello Unico
  • Dichiarazione I.C.I.
  • Modelli pagamento I.C.I.
  • Modello RED/INPS
  • Modello I.S.E.E.
Sono a disposizione, inoltre, ulteriori servizi, relativi a:
  • Successioni
  • Assistenza contenzioso fiscale tributario
  • Consulenza legale
  • Contratti di locazione
  • Finanziamenti regionali
  • Amministrazione personale
  • Servizi contabili (IVA - Contabilità - Visure)

Il CAF CIDA presta la propria assistenza fiscale agli iscritti a tutti i sindacati aderenti alla CIDA, ai loro familiari ed amici a condizioni di particolare favore. Inoltre, il CAF CIDA è aperto a tutti i contribuenti che chiedono un'assistenza di qualità, in un luogo accogliente, a prezzo concorrenziale, senza attese interminabili.
Per presentare i Mod. 730 ed Unico con l'assistenza del CAF CIDA basta telefonare al più vicino centro di raccolta e chiedere un appuntamento. Un professionista specializzato fornirà tutte le informazioni utili ed assicurerà la trasmissione delle dichiarazioni.

Consulta gli indirizzi dei CAF CIDA più vicini e le scadenze del 2005.

 



Concorso ordinario
I punteggi minimi e massimi degli ammessi alle prove in Sardegna e Umbria


Iniziamo la pubblicazione di dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi alle prove del concorso ordinario per dirigenti delle scuole. Nella tabella sono indicati, per regione (limitatamente a quelle di cui si conoscono le graduatorie, per ora Sardegna e Umbria) e per settore formativo, il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
E' da tener presente che i dati potrebbero subire variazioni a seguito di rettifiche delle graduatorie stesse, sempre possibili per errori materiali o per effetto di ricorsi.
Ricordiamo che tutto ciò che riguarda il concorso ordinario (dati, normativa, notizie, etc.) è reperibile sull'apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.  


 

2 maggio 2005



Formazione per l'educazione interculturale
I nuovi corsi Anp-Intercultura organizzati da Dirscuola


Si svolgeranno nel prossimo mese di Ottobre 2005 - su tutto il territorio nazionale - i corsi di formazione per l'educazione interculturale rivolti a dirigenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado. I corsi, che sono organizzati da Dirscuola, vedono anche per quest'anno la tradizionale collaborazione fra Anp e Intercultura al fine promuovere la consapevolezza che l'educazione interculturale e lo scambio sono da considerarsi come punti qualificanti dell'offerta formativa delle scuole.
Pubblichiamo una scheda informativa sui corsi Anp-Intercultura, inclusiva del calendario ad oggi previsto e dell'elenco delle sedi, nonchè un modello per comunicare l'interesse della scuola alla partecipazione che le scuole potranno compilare ed inviare alla Dirscuola - V.le del Policlinico 129/a, 00161 Roma - via fax (al n. 06-44254516) oppure via e-mail all'indirizzo segreteria@dirscuola.it.  

 




 

 

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