A seguito della comunicazione telefonica di ieri, 29 luglio 2002, l'Ufficio di Gabinetto del MIUR ha fatto pervenire oggi la nota di seguito riportata.
Prot.n.9766/MR
Roma, 29 luglio 2002
Ai Segretari Generali
CGIL SCUOLA
CISL SCUOLA
UIL SCUOLA
CONFSAL SNALS
CIDA ANP
GILDA UNAMS
Al Capo del Dipartimento per i Servizi nel Territorio e per lo Sviluppo dell'Istruzione
Al Direttore Generale del Personale della Scuola e dell'Amministrazione
Al Capo Servizio degli Affari Economici e Finanziari
OGGETTO: Procedura concorsuale dirigenza scolastica. Rinvio Riunione.
Facendo seguito alla nota n.9725 del 25 luglio 2002, si comunica che per sopraggiunti impegni l'incontro fissato per il 30 luglio 2002 alle ore 16.30, con l'argomento all'o.d.g. in oggetto è rinviato a dopo la pausa feriale.
F.to Il V.Capo di Gabinetto
L'Ufficio di Gabinetto del MIUR ha comunicato telefonicamente stamani che l'incontro previsto il 30 luglio p.v. con le organizzazioni sindacali per l'informativa sulla procedura concorsuale per la dirigenza scolastica è annullato. Con successiva comunicazione sarà precisata una nuova data.
Come concordato nell'incontro del 23 luglio scorso, l'Ufficio di Gabinetto del MIUR ha provveduto a convocare le OO.SS. ANP, CGIL, CISL, UIL e SNALS per una informativa sulla procedura concorsuale per la dirigenza scolastica, che si terrà il giorno 30 luglio alle ore 16.30.
Si svolgerà a Rimini il 7 e l'8 ottobre 2002, presso Hotel Continental e dei Congressi, il seminario nazionale di aggiornamento "La programmazione integrata nelle istituzioni scolastiche autonome. Dal POF al programma annuale: contenuti, procedure e competenze".
I colleghi interessati possono scaricare il programma e la scheda di iscrizione e prenotazione alberghiera. La partecipazione, per problemi di capienza della sala convegni, è limitata a 300 persone, di cui 150 dirigenti e 150 DSGA. Scadenza iscrizioni: 15 settembre 2002.
Segnaliamo anche il seminario interregionale per le Marche e l'Umbria "Il sistema delle relazioni sindacali nel comparto scuola, livelli e materie della negoziazione, la contrattazione integrativa di istituto" a Fabriano il 14 settembre 2002.
Secondo incontro all'Aran
Il Direttore Generale Giuseppe Cosentino ha convocato le OO.SS. Anp, Cgil, Cisl, Uil e Snals per Lunedì 29 luglio 2002 per la presentazione dei materiali formativi predisposti per la formazione dei dirigenti scolastici relativamente alla contrattazione sindacale e al nuovo regolamento amministrativo-contabile.
Secondo incontro all'Aran
Si è tenuto oggi presso l'Aran il secondo incontro per la definizione delle autonome aree contrattuali della dirigenza pubblica. la Legge sul riordino della dirigenza, da una parte, che riguarda soltanto uno dei profili dirigenziali presenti nell'Area I; le difficoltà incontrate nella definizione e nell'applicazione del contratto dell'Area I, dall'altra. La CIDA, come tutti sanno, ha da sempre contrastato la legge di riordino della dirigenza dello Stato perché con questa disposizione si rende tale dirigenza subalterna rispetto alle maggioranze politiche di turno. Proprio per questo si preoccupa di limitarne i danni sul piano contrattuale sia per i dirigenti dello Stato sia per gli altri dirigenti pubblici coinvolti.
La convinzione della CIDA che l'Area I debba essere rivista nella sua composizione è stata, oggi, condivisa da tutte le altre Confederazioni.
Giorgio Rembado ha ben sintetizzato le ragioni che spingono in questa direzione:
Rembado ha, quindi, illustrato il nuovo modello di riaggregazione delle aree già proposto nella riunione precedente. Si deve partire dal principio di mettere assieme funzioni omogenee ed affini, anche per valorizzare l'area delle autonomie funzionali. Dunque la scomposizione dell'Area I, da tutti condivisa, deve portare, tra l'altro. alla definizione di un'Area dirigenziale che accomuni tutti i dirigenti che si occupano di formazione (dirigenza dei settori della Formazione e della Ricerca, comprendente i dirigenti degli Istituti di Alta formazione e specializzazione artistica e musicale, degli Enti di ricerca e sperimentazione, del MIUR, delle Scuole e dell'Università). A tal proposito va anche ricordato che tra i dirigenti del MIUR figurano, in modo consistente, gli ispettori tecnici, la cui collocazione ha costituito per il passato un nodo irrisolto. E' questo il momento per scioglierlo.
L'Aran ha preso atto della richiesta delle Confederazioni e ha dichiarato l'intenzione di comunicare al Ministro della Funzione Pubblica quanto emerso dalla riunione odierna al fine di ottenere in risposta un indirizzo che avvalori la scomposizione e la diversa aggregazione delle attuali aree contrattuali dei dirigenti.
Con molta probabilità il prossimo incontro sarà calendarizzato non prima di settembre.
Incontro all'Aran
L'incontro di oggi, preannunciato il 22 luglio è servito per chiarire la durata temporale dei congedi previsto dall'art.20, comma 3, dell CCNL 1.3.2002 e le percentuali da applicare (10% a livello regionale). Secondo l'ANP i congedi devono coprire anche i giorni destinati all'aggiornamento e alla formazione dei dirigenti, alle cui spese contribuisce in percentuale da determinare nelle contrattazioni integrative regionali l'Amministrazione scolastica.
Ad ogni modo l'Anp ha manifestato l'indisponibilità a sottoscrivere qualsiasi accordo in merito che non sia contestuale a quello relativo alla richiesta di interpretazione autentica del comma 1 dell'art.26 del CCNL dell'Area V.
Le OO.SS rappresentative dell'Area V (Anp, Cisl, Cgil e Snals) hanno concordato con l'Anp sulla necessità di risolvere la questione relativa alla interpretazione autentica dell'art.26 del CCNL.
L'Aran ha dichiarato che invierà in proposito un sollecito al Ministro della Funzione Pubblica.
Il prossimo incontro sulla questione è programmato per settembre 2002.
Come preannunciato, questa mattina il Ministro Moratti ha incontrato le OO.SS. ANP, CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA-UNAMS per una informativa su: DPEF organici concorso dirigenti delle scuole sperimentazione di nuovi modelli nel sistema di istruzione e formazione Nel DPEF sono contenute indicazioni precise in merito al piano pluriennale di misure finanziarie, da verificare nella loro compatibilità con i conti pubblici, per il conseguimento degli obiettivi di riforma degli ordinamenti; di interventi connessi con la loro attuazione; istituzione del Servizio nazionale di valutazione dell'istruzione; di sviluppo delle tecnologie multimediali; di valorizzazione professionale del personale docente ed amministrativo e autoaggiornamento; di misure volte a prevenire e rimuovere il disagio giovanile al fine di assicurare la piena realizzazione del diritto-dovere di istruzione e formazione; di interventi per lo sviluppo dell'istruzione e formazione tecnica superiore, per l'educazione degli adulti e per adeguamento delle strutture di edilizia scolastica. il parere della VII Commissione del Senato che chiede di aumentare le risorse disponibili; l'inserimento, per la prima volta, nel patto per il lavoro (patto per l'Italia) del Ministero dell'Istruzione assieme al Ministero del lavoro Sugli organici ci sono forti elementi di criticità, tanto da poter affermare che il settore sembra ormai fuori controllo. Infatti, nel 2001 si è verificato un extra deficit pari a 9 mila miliardi di vecchie lire, mentre con l'assestamento di bilancio per il 2002 se ne registra uno da 3 mila miliardi. Risultano 100.000 docenti in più rispetto a quelli preventivati per il 2001-2002, mentre fuori controllo è il rapporto docenti / alunni. A questo proposito il Ministro ha consegnato una tabella da cui risulta: la media alunni / docenti che è pari a 9,50, senza prendere in considerazione gli insegnanti di sostegno;
l'elenco delle scuole che si trovano al di sotto della media nazionale;
Inoltre, sono circa 18.000 i docenti che sono occupati in compiti diversi dall'insegnamento. Sulle nuove assunzione del personale docente si dovrà in primo luogo avere un quadro chiaro dei meccanismi di dilatazione della spesa. Dopo di che sarà possibile, anche in corso di anno scolastico, procedere a nuove assunzioni. Sulle sperimentazioni, il Ministro ritiene che si debbano attivare con tutte le Regioni che le richiedano, sia perché previste dalla normativa vigente, sia perché previste dall'attuale assetto federalista. Per quanto riguarda il reclutamento dei dirigenti delle scuole, il Ministro ha citato un accordo con il Ministrero dell'Economia, secondo cui in uno dei prossimi Consigli dei Ministri sarà data autorizzazione all'espletamento del concorso. Immediatamente dopo la pausa estiva sarà emanato il bando. Nel suo intervento il Presidente dell'Anp, Giorgio Rembado, ha espresso il suo apprezzamento per il metodo, in quanto per la prima volta viene chiesto il contributo di tutti per affrontare una situazione critica fornendo materiali di valutazione. Il grido di allarme del Ministro sarà valutato con molta attenzione dall'Anp, la quale è intenzionata a dare il proprio contributo. Per questo bisogna avere strumenti, dati, analisi, momenti e tavoli di confronto. Le soluzioni per rientrare dall'attuale extradeficit, secondo l'Anp, sono:
responsabilizzare pienamente la dirigenza delle scuole;
evitare la sovrapposizione di competenze che non consente di individuare le reali responsabilità, poiché moltiplica i soggetti responsabili (per es. le procedure per la nomina dei supplenti annuali).
Se si vuole il nostro contributo ha dichiarato Giorgio Rembado deve proseguire la prassi di fornire tutte le informazioni utili e di attivare ogni livello di confronto. TABELLA CONSEGNATA DAL MINISTRO
In apertura il Ministro ha illustrato gli argomenti all'ordine del giorno.
Due sono, secondo il Ministro, le novità da segnalare:
Il Ministro ha chiesto la collaborazione tutti per porre rimedio a queste disfunzioni, per destinare i risparmi eventualmente derivanti per migliorare la qualità del servizio e le retribuzioni del personale.
Per quanto riguarda la tabella fornita (cfr analisi di seguito riportata), le scuole al di sotto della media nazionale, secondo il parametro alunni/docenti, sono circa 2.000. Di queste oltre 450 sono affidate a presidi incaricati. Sicuramente non è da ascrivere a tale situazione l'attuale emergenza, ma questo è certamente un elemento aggiuntivo di preoccupazione e di riflessione.
A tal proposito Rembado ha apprezzato l'intenzione di sbloccare il bando per i 1.500 posti destinati ai presidi incaricati, ma ha sostenuto che, secondo la normativa vigente, i bandi da sbloccare sono due. Va ricordato, infatti, che al 1° settembre 2002 i posti vacanti saranno 2.500 circa, mentre nel prossimo triennio il loro numero ammonterà a 4.200.
Ad ogni modo, l'Anp, conformemente a quanto da sempre sostenuto, è disponibile a valutare priorità temporali rispetto all'emanazione del bando per il concorso riservato rispetto a quello ordinario.
Per quanto riguarda il contratto 2002-2005 della dirigenza dell'Area V, Rembado ha ribadito che l'obiettivo è la perequazione retributiva con le altre dirigenze del pubblico impiego.
Nel segnalare che nel DPEF c'è un silenzio totale su tale argomento, il Presidente dell'Anp chiede che la Finanziaria 2003 affronti la questione e indichi uno stanziamento che consenta alle parti di aprire utilmente la trattativa.
Nella replica il Ministro Moratti ha dichiarato, come richiesto dall'Anp, che il metodo della condivisione delle informazioni sarà garantito anche per il futuro. A tal fine fornirà un monitoraggio della spesa per l'istruzione e cercherà di evitare la sovrapposizione di competenze.
Infine, ha rinviato ad un tavolo tecnico le questioni connesse al reclutamento dei dirigenti delle scuole. Martedì 30 luglio 2002 (data da confermare) è convocata una riunione in proposito.
riordinata per classi di rapporto
rapporto alunni / docente
n . scuole
da 1,80 a 6,99
114
da 7,00 a 7,99
443
da 8,00 a 8,99
1.070
da 9,00 a 9,50
376
Le OO.SS. rappresentative dell'Area V sono state convocate dall'Aran per la sequenza negoziale prevista dal comma 3 dell'art.20 del CCNL 1.3.2002. L'incontro avrà luogo mercoledì 24 luglio 2002 alle ore 15.30. Dovranno essere definite le modalità applicative, comprese le aliquote massime, dei congedi per motivi di famiglia e di studio.
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In spedizione il n.7-8-9 2002
E' in corso di spedizione il n.7-8-9, Luglio-Agosto-Settembre della nostra Rivista. Sono disponibili in rete nel sito Anp:
Conferimento delle supplenze annuali
Indicazioni operative
La Direzione Generale del Personale della Scuola e dell'Amministrazione ha diramato ieri la CM 82, con nota tecnica dell'EDS allegata, che fornisce indicazioni operative in materia di supplenze di personale docente, educativo ed ATA in base allo scorrimento delle graduatorie permanenti da parte dei Dirigenti delle Scuole.
CM e allegati sono consultabili sul sito del MIUR all'indirizzo http://www.istruzione.it/news/2002/cm82_02.shtml.
Si è tenuto, ieri 17 luglio 2002, il preannunciato incontro tra l'Aran e le Confederazioni rappresentative di tutte le aree dirigenziali per discutere l'ipotesi di accordo quadro per la definizione delle autonome aree della dirigenza per il quadriennio 2002-2005.
In apertura di riunione l'Aran ha presentato una sua proposta di stampo conservativo, in quanto si limita a riproporre la situazione attuale, salvo alcune variazioni di dettaglio, apportate in seguito a leggi intervenute, tra le quali le più significative sono:
l'inserimento nell'Area III della dirigenza delle professioni sanitarie, introdotta con legge 251/2000
l'inserimento nell'Area V della dirigenza del comparto delle Istituzioni di alta formazione e specializzazione (Legge 508/99 di riforma delle Accademie, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica).
Diversamente da quanto richiesto da altre Confederazioni, che si sono limitate a dare un'approvazione di massima alla proposta dell'Aran e a chiedere qualche giorno per poterne approfondire il rapporto con la Legge di riordino della dirigenza, Giorgio Rembado, nella sua veste di presidente della CIDA, ha sostenuto la necessità di compiere uno sforzo di rilettura delle esigenze contrattuali dei dirigenti anche alla luce delle esperienze maturate nel corso della passata stagione negoziale, senza limitarsi ad una semplice fotocopia dell'esistente.
Le difficoltà intervenute nell'applicazione del contratto dell'Area I, dovute soprattutto alla presenza di profili dirigenziali eterogenei appartenenti a molti comparti, suggeriscono di procedere ad un ricompattamento delle Aree per settori affini. In modo particolare, Rembado ha proposto di prendere in considerazione le Aree I e V e di operare una scomposizione dei profili dirigenziali in esse esistenti ed una successiva ricomposizione che ripartisca diversamente, rispetto ad ora, i profili stessi all'interno delle due aree, in modo da avere in ciascuna una maggiore coerenza di sistema.
Il presidente della CIDA F.P. ha proposto, dunque, la seguente ripartizione:
Area I (dirigenza dello Stato e del Parastato), comprendente i dirigenti dei Ministeri, ad esclusione del MIUR, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle Agenzie fiscali, degli Enti pubblici non economici e delle Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo;
Area V (dirigenza dei settori della Formazione e della Ricerca), comprendente i dirigenti degli Istituti di Alta formazione e specializzazione artistica e musicale, degli Enti di ricerca e sperimentazione, del MIUR, delle Scuole e dell'Università. Questa aggregazione, in particolare, colloca in un unico contratto tutta la dirigenza appartenente alle autonomie funzionali.
In tal modo in ciascuna delle due aree sarebbero presenti profili dirigenziali affini.
Le Confederazioni CGIL, CISL, UIL e CONFSAL hanno espresso la loro contrarietà all'ipotesi della CIDA, mentre le altre Confederazioni hanno manifestato il loro interesse per la proposta e la loro disponibilità ad approfondirla ulteriormente nei prossimi incontri.
Al termine dei lavori è stata fissata una nuova riunione per mercoledì 24 luglio 2002, alle ore 9,30.
E' giunta in data odierna da parte dell'Ufficio di Gabinetto del MIUR la convocazione che si riporta di seguito.
Roma, 18 luglio 2002
Prot.n.9583/MR
Ai segretari Generali
CGIL SCUOLA
CISL SCUOLA
UIL SCUOLA
CONFSAL SNALS
CIDA ANP
GILDA UNAMS
Oggetto; informativa su DPEF, organici, concorso dirigenti scolastici e sperimentazione di nuovi modelli nel sistema di istruzione e formazione.
Le SS.LL. sono invitate a partecipare all’incontro con il Ministro che si terrà il giorno 23 luglio 2002 alle ore 10,30, nel Salone del Consiglio di Amministrazione presso la sede del MIUR di Viale Trastevere, sugli argomenti indicati in oggetto.
Il Capo di Gabinetto In data odierna, presso la Direzione generale per la formazione del MIUR, si è svolto il previsto incontro con le OOSS per l'informativa sulle modifiche da apportare al D.M. n. 177 del 10.7.2000 relativa alle modalità di accreditamento dei soggetti che offrono formazione per il personale della scuola e di riconoscimento delle associazioni professionali e disciplinari collegate a comunità scientifiche quali soggetti qualificati per attività di formazione.
Accreditamento dei soggetti che offrono formazione
Dall'incontro è emersa una sostanziale condivisione con l'impianto della direttiva che sarà emanata nei prossimi giorni. Le novità più rilevanti riguardano l'indicazione dei termini di presentazione delle richieste e della risposta dell'amministrazione; un'attività istruttoria più snella; l'attivazione di un monitoraggio puntuale al fine di accertare il mantenimento dei requisiti da parte dei soggetti e la pubblicazione delle iniziative degli enti accreditati in tempo utile per la progettazione dell'offerta formativa delle scuole.
A proposito dei concorsi per il reclutamento dei dirigenti delle scuole, pubblichiamo di seguito una lettera di sollecito del Presidente Rembado ai ministri Tremonti e Moratti.
Segnaliamo che, come preannunciato il 13 giugno 2002, le direzioni provinciali del tesoro per il mese di giugno hanno accreditato nella busta paga dei presidi incaricati l'indennità di funzioni superiori, riderminata sulla base dell'aumento dello stipendio tabellare dei dirigenti scolastici; nella busta paga di luglio, poi, verranno anche accreditati i relativi arretrati.
Roma, 15 luglio 2002
On. Giulio Tremonti
Ministro dell'Economia e delle Finanze
Via XX Settembre, 97
00187 ROMA
Dott.ssa Letizia Moratti
Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca scientifica
Viale Trastevere, 76
00153 ROMA
Oggetto: Corso-concorso per il reclutamento dei Dirigenti Scolastici
A distanza di quasi un mese e mezzo dalla manifestazione nazionale di protesta contro il blocco dei concorsi per il reclutamento dei dirigenti scolastici - organizzata dalla scrivente Associazione a Roma lo scorso 3 giugno - dobbiamo purtroppo constatare che non è stato compiuto alcun passo avanti sulla strada della soluzione di questo ormai annoso problema. E ciò, nonostante nell'incontro, svoltosi al MIUR al termine della manifestazione tra una nostra delegazione ed il Capo Dipartimento, dott. Pasquale Capo, e il Direttore del Personale, dott. Antonio Zucaro, fosse stato confermato, da parte dei responsabili dell'Amministrazione, di aver da tempo predisposto tutti gli adempimenti tecnici necessari per l'emanazione del bando ed espressa l'intenzione di darvi corso in tempi brevissimi, non appena ricevuto il "via libera" dai livelli di decisione politica.
In proposito, risulta ancora necessario richiamare le nostre proposte, peraltro già formalizzate e concordate a conclusione dell'incontro citato, con le quali si individuavano le condizioni minime per superare la situazione determinata dal blocco dei concorsi intervenuto ad inizio aprile, ovvero:
la definizione immediata del numero complessivo dei posti da mettere a concorso secondo le procedure previste dalle norme in vigore (in base i nostri calcoli, intorno alle 4000 unità, ma, in ogni caso, non certo nell'ordine delle 1500 ipotizzate nel comunicato di codesto Ministero in data 24 maggio scorso);
la conseguente e tempestiva indizione - una volta determinato il fabbisogno generale - del bando di concorso riservato ai presidi incaricati triennalisti, che deve svolgersi secondo un percorso abbreviato e differenziato;
l'ufficializzazione dei termini di indizione e di espletamento del concorso ordinario, aperto a tutti gli altri aventi diritto, nei tempi più brevi possibili, sia pure scaglionati a seconda delle esigenze di copertura dei posti dirigenziali.
Nel confermare l'impostazione già concordata, sollecitiamo i Ministri in indirizzo, vista l'urgenza di colmare i vuoti nell'organico dirigenziale (che già con l'inizio del prossimo anno scolastico ascenderanno a circa 2400) a pronunciarsi definitivamente sull'argomento nel più breve tempo possibile, anche tenendo conto del fatto che il disegno di legge per la Finanziaria 2003 potrà consentire il reperimento degli ulteriori fondi che si rendessero eventualmente necessari per l'espletamento delle procedure concorsuali e d'immissione in ruolo.
In attesa di un positivo riscontro, inviamo distinti saluti.
La Direzione Generale per la Formazione e l'Aggiornamento del personale della scuola ha convocato le OO.SS. rappresentative giovedì 18 luglio 2002, alle ore 9.30, per una informativa sulla revisione del D.M. 10 luglio 2000, n.177, concernente i criteri e le procedure per l'accreditamento dei soggetti che offrono formazione e per il riconoscimento delle associazioni professionali e disciplicari.
Si comunica che gli uffici della sede nazionale dell'Anp chiuderanno per ferie dal 10 al 18 agosto 2002 compresi.
Buone ferie.
Si riporta di seguito una lettera del Presidente dell'ANP indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri ed ai Ministri dell'Economia e dell'Istruzione, relativa alle risorse necessarie per il contratto 2002-2005 dell'Area V.
Roma, 12 luglio 2002
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi
Al Ministro del Tesoro e dell'Economia
On. Giulio Tremonti
Al Ministro dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca
dott.ssa Letizia Brichetto Moratti
LORO SEDI
Oggetto: Documento di programmazione economica e finanziaria 2003-2006. Risorse per il rinnovo del CCNL dei dirigenti dell'area V (scuole).
Questa Associazione Nazionale Presidi e Direttori didattici - la più rappresentativa dei dirigenti dell'area V - ha già ripetutamente portato all'attenzione delle SS.LL. la questione delle risorse finanziarie da destinare al rinnovo contrattuale dei dirigenti delle scuole per il periodo 2002-2003.
Già nella nota del 23 maggio, poi ripresa in quella più recente del 22 giugno (che entrambe si allegano), era stata rappresentata con chiarezza la necessità che la previsione di massima di tali risorse - sia pure sotto forma di linea di tendenza - fosse inserita nel Documento di programmazione economica e finanziaria per il 2003-2006, in modo da porre le premesse per gli opportuni stanziamenti da iscrivere successivamente nella legge finanziaria.
Tale richiesta discende direttamente dagli impegni assunti dal presente Governo nel contesto del III Atto di indirizzo per la conclusione del CCNL dei dirigenti delle scuole, laddove é indicato con chiarezza che "la stretta correlazione tra gli obiettivi di valorizzazione degli istituti normativi ed economici dei dirigenti in oggetto ed il processo di attuazione dell'autonomia scolastica implica l'armonizzazione della struttura retributiva di tali dirigenti con quella dei dirigenti delle amministrazioni dello Stato".
Tale armonizzazione non potrebbe ovviamente realizzarsi a risorse costanti e neppure con il modesto incremento del 5,56% concordato con le parti sociali nell'accordo di febbraio scorso.
Ora che il testo del Dpef è noto, questa Associazione ha il rammarico di non rinvenirvi alcuna traccia di quell'impegno, neppure a livello di linee di tendenza per l'azione politica del Governo in materia di rinnovi contrattuali e di valorizzazione dell'autonomia delle scuole attraverso il consolidamento della loro dirigenza nel confronto con quelle delle altre amministrazioni.
Si vuole ritenere tale omissione come un incidente redazionale solo provvisorio, destinato ad essere superato nei successivi atti di programmazione e di impegno della spesa. In caso contrario, l'Anp-CIDA dovrebbe esprimere pubblicamente e con grande chiarezza il suo giudizio negativo e trarne tutte le conseguenze necessarie sul piano dell'azione sindacale e del contrasto alle politiche governative in materia di istruzione.
Le Confederazioni rappresentative delle aree dirigenziali sono state convocate dall'Aran per mercoledì 17 luglio, alle ore 16.00, per l'apertura della trattativa che dovrà condurre alla sottoscrizione dell'accordo quadro per la determinazione delle aree di contrattazione della dirigenza pubblica per i contratti 2002-2005. Il Documento di Programmazione Economico-Finanziaria è disponibile in formato .pdf sul sito del Dipartimento del Tesoro, www.dt.tesoro.it, dal 6 luglio 2002. Nel portale della CIDA sono disponibili le seguenti news:
Per completezza di informazione pubblichiamo la Direttiva sulla formazione dei dirigenti dell'Area V, di cui avevamo dato notizia lo scorso 4 luglio e la tabella di ripartizione delle somme alle direzioni scolastiche regionali.
Trattativa al via
Daremo conto nei prossimi giorni dell'andamento della trattativa.
Nei prossimi giorni pubblicheremo le nostre osservazioni.
In questi giorni vengono conferiti gli incarichi ai dirigenti delle scuole. Il Presidente dell'Anp, Giorgio Rembado, con lettera indirizzata ai direttori degli uffici scolastici regionali - che si riporta di seguito -, è intervenuto per richiamare al rispetto delle regole, contrattuali o di legge, che non possono essere sovvertite a causa dell'intervento di organizzazioni sindacali del personale, discriminatorio nei confronti di dirigenti loro invisi.
Roma 11 luglio 2002.
AI DIRETTORI DEGLI
UFFICI SCOLASTICI REGIONALI
e p.c. DOTT. PASQUALE CAPO
CAPO DIPARTIMENTO MIUR
ANTONIO ZUCARO
DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE
MIUR
LORO SEDI
Giungono a questa Organizzazione sindacale segnalazioni di casi in cui il confronto-conflitto tra i dirigenti delle scuole e le RSU, condizione fisiologica in ogni contrattazione, porta alla richiesta delle medesime RSU, direttamente o per il tramite delle OO.SS. di riferimento, di:
non confermare l'incarico al dirigente;
far intervenire il dirigente del CSA direttamente, o tramite visita ispettiva, per dirimere il conflitto stesso.
Appare perfino superfluo ricordare che:
gli incarichi da conferire ai dirigenti non possono essere soggetti a nessun preventivo assenso, implicito od esplicito, da parte delle organizzazioni sindacali del personale. Nell'attribuzione degli incarichi dirigenziali devono essere applicati i criteri esplicitati alle OO.SS. territoriali dell'Area V (criteri a loro volta desunti dai contratti e dall'art.19 del d.lgs.165/2001), che prevedono di norma la conferma dell'incarico precedente a richiesta dell'interessato. Situazioni diverse non possono che rispondere ad altre logiche e, in tal caso, devono essere formalmente rappresentate con le garanzie previste dai contratti e dal d.lgs.165/2001, anche al fine di consentire al dirigente coinvolto l'esercizio del legittimo diritto alla difesa;
in ciascuna istituzione scolastica autonoma il dirigente è l'unico titolare delle relazioni sindacali. Pertanto, eventuali conflitti non possono essere risolti per via gerarchica, ma possono trovare soluzione nell'unico modo previsto dal d.lgs 165/2001, vale a dire tramite il ricorso da parte delle RSU, o dei sindacati territoriali del comparto scuola, al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro, previo tentativo di conciliazione o arbitrato.
L'Anp, con lettera che si riporta di seguito, ha chiesto alla parte pubblica un incontro urgente al fine di definire comportamenti corretti degli uffici scolastici regionali rispetto alla normativa contrattuale. La questione più controversa riguarda le modalità utilizzate per definire l'aliquota dei posti da assegnare alla mobilità contrattuale. Per l'Anp vanno letteralmente ed integralmente applicati l'art.24 del CCNL e l'art.11 nel CCNI.
Roma, 10 luglio 2002.
Dott. Pasquale Capo
Capo Dipartimento
Dott. Antonio Zucaro
Direttore Generale del Personale
MIUR
Viale Trastevere 76/a
00153 ROMA
Oggetto: Area V Modalità di applicazione del CCNI. Richiesta di incontro urgente.
La scrivente Organizzazione sindacale è venuta a conoscenza che alcuni Uffici Scolastici Regionali, su asserita indicazione della Direzione Generale del Personale del MIUR, stanno applicando in modo scorretto la norma contrattuale relativa all'aliquota dei posti da destinare alla mobilità professionale. Tale comportamento non trova alcun fondamento nella previsione dell'art.24, comma 3, del CCNL, ripresa testualmente dal CCNI, la quale dichiara in modo non ambiguo che L'aliquota di posti destinata alla mobilità professionale è fissata nella misura del 15% sulla disponibilità totale.
Non è, dunque, possibile riferire, come alcuni dirigenti generali regionali pretendono, tale disponibilità a quella di ogni settore formativo considerato separatamente anziché al totale dei posti disponibili nella Regione, riducendo così di molto il numero dei posti per la mobilità professionale e interregionale o, addirittura, azzerandola se diretta verso le istituzioni educative.
Al fine di assicurare il corretto rispetto delle disposizioni contrattuali in tutte le Regioni si richiede un incontro urgente per definire la questione, anche al fine di evitare un inutile contenzioso.
Giorgio Rembado
Il Consiglio Federale della Federazione Dirigenti F.P. della CIDA, riunito oggi 9 luglio a Roma, ha confermato la presidenza di Giorgio Rembado per il triennio 2002-2005. Il Consiglio ha inoltre approvato il nuovo Statuto che consente l'adesione alla Federdirigenti F.P CIDA anche delle Associazioni dei professionisti del settore pubblico allargato e dei quadri.
Sono stati eletti i nuovi organismi statutari, i quali hanno provveduto a formalizzare l'adesione alla Federazione dell'ANQUAP (Associazione Nazionale Quadri Amministrazioni Pubbliche).
Si riporta il testo del Comunicato Stampa della F.P. CIDA di oggi.
Con nota prot.1733 del 3 luglio 2002, la Direzione generale del Personale - Uff. V -, in riferimento alla nota 368 del 20-06-2002, ha precisato - come era del resto scontato - che la nomina dei collaboratori, tra cui il vicario, va effettuata «ferme restando le competenze del dirigente scolastico».
Dunque la nota in questione conferma l'indicazione fornita dall'Anp lo scorso 28 giugno 2002.
Il Giudice del Lavoro di Lucca ha respinto il ricorso di «COBAS, Comitati di Base della Scuola, Assemblea Provinciale di Lucca [...] in opposizione ex art.28 L.300/70 contro il decreto del Tribunale di Lucca del 13.7.2001, con cui è stata esclusa la natura antisindacale della condotta tenuta dai dirigenti scolastici dell'Istituto d'istruzione superiore "Machiavelli" di Lucca, dell'Istituto comprensivo di Pietrasanta 1° e dell'Istituto "Mei - Piaggia" di Capannori e consistita nell'impedire alla associazione reclamante di tenere un'assemblea sindacale in orario di servizio sull'assunto che il diritto di indizione dell'assemblea spettasse non ai singoli componenti dell'organismo di rappresentanza unitaria ma alla rappresentanza unitaria (d'ora in poi, RSU) nel suo complesso».
In merito si possono consultare il commento dell'Anp relativo alla prima ordinanza del Tribunale di Lucca e la recente sentenza di appello che conferma la precedente.
Presso la Direzione Generale per la Formazione del MIUR si è svolto l'incontro per l'informazione preventiva alle OOSS per la Direttiva di prossima emanazione sulla formazione per il personale dell'Area V della Dirigenza.
Sono stati individuati i punti fondamentali in relazione all'attuazione dell'art. 14 del CCNL e dell'art. 10 del CCIN:
Per quanto riguarda gli obiettivi formativi è stato concordato che le azioni di formazione avranno per oggetto sia aspetti relativi all'aggiornamento su innovazioni e riforme, a partite dal nuovo quadro istituzionale, sia aspetti relativi allo sviluppo professionale in particolare sulla qualità dell'offerta formativa, sulla progettualità, sull'autoanalisi di istituto e sulla valutazione del servizio, sulle competenze relazionali, di gestione delle risorse e sulla leadership. E' molto importante la sottolineatura data all'autoaggiornamento che consentirà a ciascuno di organizzare propri percorsi di formazione all'interno di un'offerta aperta e flessibile.
Si è conclusa la ricerca che l'Anp ha svolto, nel mese di giugno, sul Progetto Pilota del MIUR –INVALSI sulla “Valutazione della scuola italiana”. La ricerca ha inteso raccogliere le opinioni ed i suggerimenti dei colleghi iscritti all'Associazione le cui scuole hanno partecipato all'iniziativa. Ne è uscito un quadro interessante soprattutto per le osservazioni sul piano organizzativo e per le riflessioni e proposte che sono state raccolte.
La ricerca dell'anp (formato .pdf)Come preannunciato lo scorso 28 giugno 2002, si è svolto questa mattina l'incontro tra delegazione di parte pubblica ed OO.SS. dell'Area V, nel corso del quale sono state fornite informazioni sulle procedure da adottare per l'inquadramento economico definitivo dei dirigenti, in applicazione del CCNL 1° marzo 2002, e le funzioni da mettere a disposizione dei CSA entro la fine di luglio al fine emanare i decreti individuali di inquadramento.
Rispetto all'informazione fornita, la delegazione ANP, pur apprezzando il lavoro svolto e soprattutto la semplicità e l'immediata comprensibilità delle modalità adottate, ha chiesto di modificare radicalmente quanto previsto a proposito dei dirigenti collocati in pensione a partire dal 1° settembre 2001. Secondo la formulazione proposta, infatti, tali colleghi non potrebbero percepire i ratei maturati se la loro collocazione in pensione dovesse avvenire prima della scadenza prevista dalla soppressa progressione di anzianità. Ciò si tradurrebbe in un danno economico sia per i pensionati, sia per i fondi regionali, in quanto godrebbero di minori introiti dalla RIA dei cessati dal servizio. Ma, soprattutto, questa disposizione contrasta radicalmente con l'art.41, comma 1, del CCNL 1° marzo 2002.
L'Amministrazione si è riservata di approfondire l'argomento e di apportare le modifiche necessarie.
Nel corso della riunione sono state fornite anche informazioni in merito ai direttivi che per varie cause non sono transitati nel ruolo dirigenziale al 1° settembre 2002, per i quali, nel caso dirigano istituzioni scolastiche, deve essere risolta la disparità di trattamento rispetto ai presidi incaricati.
Infine, la delegazione di parte pubblica ha annunciato che tutte le Amministrazioni cui appartengono i dirigenti delle Aree I e V sono convocate venerdì 5 luglio 2002 presso il Ministero dell'Economia per mettere a punto le procedure di scelta della società di assicurazione con cui stipulare la polizza di responsabilità civile e patrocinio legale per i dirigenti delle due aree.
E' stata emanata in data 27 giugno 2002 dalla Direzione generale del Personale - Uff.V, la nota prot.1689, relativa alla istituzione e all'aggiornamento del fascicolo personale dei dirigenti dell'Area V. Tale operazione è preliminare all'inquadramento economico secondo il CCNL ed alla corresponsione dell'intero trattamento economico previsto Si riporta il testo della nota in questione Prot.n.1689
Roma, 22 giugno 2002. AI DIRETTORI GENERALE DEGLI
UFFICI SCOLASTICI REGIONALI
AI CENTRI SERVIZI AMMINISTRATIVI
LORO SEDI
Oggetto: Fascicolo Personale dei Dirigenti Scolastici.
La Soc. E.D.S. ha comunicato che in data 27 giugno si concluderanno le operazioni a cura del C.E.D. per aggiornare il Fascicolo Personale dei dirigenti scolastici.
La procedura automatica registra sul Fascicolo Elettronico la posizione di inquadramento nei ruoli regionali dei dirigenti scolastici, per tutti i capi d'istituto che hanno assolto all'obbligo di formazione di cui all'art. 25 commi 7 e 11 del D.Lvo 165/2001; l'operazione è stata effettuata escludendo i nominativi comunicati dagli Uffici Scolastici Regionali, in risposta alla nota n. 752 del 22 febbraio 2002 della scrivente Direzione Generale.
La posizione sul Fascicolo riporta le seguenti informazioni (interrogabili mediante il nodo KMFA):
decorrenza giuridica ed economica 1° settembre 2000;
causale di assunzione della qualifica dirigenziale Art. 25 comma 7 del D.Lvo 165/2001; per i dirigenti che hanno assunto la qualifica ai sensi dell'art. 25 comma 11 del D.Lvo 165/2001, come integrato dall'art. 2 comma 1 del D.L. 240/2000 convertito in legge 306/2000, gli Uffici potranno modificare la causale, mediante il nodo KVCB;
le sedi di servizio restano quelle attribuite dalle operazioni di mobilità degli anni scolastici 2000/01 e successivi;
tutte le variazioni di posizione di stato che decorrono dal 1° settembre 2000 o data successiva riportano il settore formativo di appartenenza, codificato come segue:
- EM - Scuola elementare e media
- IS - Istituti secondari superiori
- IE - Istituti educativi
Gli Uffici devono completare le registrazioni acquisendo gli estremi del decreto di acquisizione della qualifica dirigenziale, nonché gli estremi del visto della ragioneria competente, mediante il nodo KVCM (selezione 9).
Ai fini del conferimento degli incarichi per l'anno scolastico 2002-03, gli Uffici potranno avvalersi degli elenchi provinciali distinti per settore formativo, prenotabili dal nodo KMBO.
La presente viene diramata agli Uffici interessati tramite rete INTRANET.
IL DIRETTORE GENERALE
F.to Antonio Zucaro
E' pervenuta oggi, 1° luglio 2002, una nota della Direzione Generale per la Formazione e l'Aggiornamento indirizzata ad ANP/CIDA, CGIL, CISL, UIL Scuola e allo SNALS, con la quale le stesse OO.SS. sono convocate giovedì 4 luglio, alle ore 10.00, per definire le modalità di assegnazione delle somme riservate alla formazione dei dirigenti delle scuole.
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