Ultime notizie

 

30 giugno 2005



Applicazione legge n. 43, incarichi, permanenza in servizio
Esito dell'incontro del 28 al MIUR


Applicazione legge 43/2005
L'Amministrazione ha fornito i dati sullo stato di attuazione della Legge. Dopo le prime operazioni effettuate, risultano 149 idonei (riservisti con almeno un anno di incarico) non nominati per mancanza di posti in alcune regioni e 29 posti residui in altre regioni. Nello spirito della legge, l'Amministrazione ha proposto di suddividere i posti tra le diverse regioni in rapporto al numero degli idonei da nominare; la suddivisione tra i diversi settori formativi verrà fatta dagli USR e sarà preceduta da un'informazione alle OO.SS. sui criteri da adottare per la suddivisione.
L'ANP si è dichiarata d'accordo con i criteri di ripartizione proposti dall'amministrazione. Ha fatto tuttavia presente che alcune regioni non hanno effettuato le nomine condizionate, sulla base del parere dell'Avvocatura dello Stato della Sicilia, per cui in quelle stesse regioni rimangono alcuni idonei non nominati. A questo punto avrebbero diritto ad una quota di posti nella suddivisione dei 29 da ridistribuire, mentre se venissero effettuate le nomine condizionate, non solo tutti gli idonei di queste regioni otterrebbero la nomina, ma resterebbero addirittura dei posti che andrebbero ad aumentare lo stock dei posti da ripartire tra le altre regioni.
L'Amministrazione ha fatto presente che la decisione in merito alle nomine condizionate è di competenza dei Direttori degli USR; in una prossima riunione di servizio degli stessi direttori, che si terrà il 7 luglio, verrà comunque fatto il punto della situazione e il MIUR riproporrà la linea di effettuare tutte le nomine possibili regione per regione, in modo da incrementare la disponibilità di posti da ridistribuire.

Incarichi di presidenza
L'ANP ha riproposto il problema delle modalità di applicazione della riserva per le categorie protette nel conferimento degli incarichi di presidenza, sostenendo che non si può far riferimento alla consistenza degli organici dei dirigenti, dato che gli incarichi vengono conferiti a docenti ed hanno durata annuale. L'unico punto di riferimento possibile è il numero di incarichi da conferire, come si fa per esempio con le supplenze annuali del personale docente e non docente. l'Amministrazione ha risposto che è stato chiesto un parere all'ufficio legislativo e comunque è orientata ad accettare l'impostazione espressa dall'ANP.
Anche questa questione dovrebbe essere risolta nella riunione del 7 luglio.

Permanenza in servizio oltre i 67 anni
L'ANP ha chiesto notizie in merito alla vicenda dei colleghi che hanno richiesto la permanenza in servizio oltre i 67 anni di età.
L'Amministrazione ha comunicato che non c'è stata ancora alcuna risposta da parte del MEF, per cui non è possibile a tutt'oggi prendere in esame le loro richieste. Dato che i loro posti vanno considerati disponibili per il conferimento degli incarichi dirigenziali, c'è il rischio che entro breve tempo almeno alcuni di questi posti siano assegnati ad altri dirigenti in servizio e poi addirittura conferiti ad incarico di presidenza, senza che sia pervenuta alcuna risposta dal MEF.
L'ANP ha stigmatizzato questi comportamenti omissivi del MEF: i colleghi hanno diritto, se non altro, di avere una risposta e di conoscere le motivazioni di un'eventuale decisione negativa da parte dell'Amministrazione in tempi ragionevoli, senza trovarsi di fronte ad un fatto compiuto del tutto immotivato.

Adeguamento dei Fondi regionali e incarichi aggiuntivi
E' stato rappresentata, per l'ennesima volta, dall'ANP l'urgenza di definire l'ammontare della RIA dei pensionati per il 2004 e l'elenco degli incarichi aggiuntivi 2003 e 2004, in modo da poter poi procedere alla definizione dei contratti regionali per il 2004 e alla liquidazione delle quote degli incarichi aggiuntivi agli aventi diritto.
Il Dott. Cosentino si è impegnato a richiedere un'apposita riunione all'Ufficio Affari economici, da tenersi al più presto.

Nuovi incarichi dirigenziali e mobilità
L'Anp ha chiesto informazioni sul comportamento dei direttori di alcuni USR, i quali peraltro insistono nel dire di aver acquisito un orientamento nazionale, che negano la possibilità per i dirigenti neoimmessi in ruolo di accedere al mutamento di incarico o alla mobilità professionale, in quanto non hanno completato il periodo di prova.
Noi riteniamo che la motivazione sia assurda e destituita di ogni fondamento giuridico e contrattuale, in quanto le predette operazioni hanno effetto dal prossimo anno scolastico, mentre il periodo di prova si conclude con quello in corso.
L'Amministrazione non ha potuto che concordare con le nostre motivazioni.

 

Notizie dall'Europa
La newsletter dell'ESHA

E' in linea la newsletter dell'ESHA - la sigla che raggruppa le associazioni dei capi di istituto di tutta Europa. Il secondo numero, (maggio/giugno 2005) è pubblicato nell'apposita pagina speciale su questo sito.


 

28 giugno 2005



Contratto Area V
Esito dell'incontro di oggi all'ARAN


Con l'esame degli istituti contrattuali applicabili ai dirigenti in servizio all'estero ed a quelli in particolari posizioni di stato (utilizzati presso enti e amministrazioni, in aspettativa sindacale, etc.) è proseguito oggi il confronto in ARAN sulla parte normativa del CCNL 2002-2005.
Per quanto riguarda i dirigenti in servizio all'estero, il problema è quello di armonizzare le modalità di conferimento e di rinnovo dell'incarico dirigenziale e tutta la normativa contrattuale che li riguarda - tenuto anche conto delle norme speciali che regolano il servizio prestato all'estero - a quanto valido per i dirigenti delle scuole in servizio sul territorio metropolitano. Andranno inoltre specificate tutte le voci retributive loro spettanti, per evitare indebite interpretazioni unilaterali in materia di riduzione di alcune voci stipendiali in presenza della corresponsione dell’assegno di sede.
Per quanto attiene invece ai dirigenti in particolari posizioni di stato, coerentemente con la piattaforma da noi presentata, abbiamo ribadito che vanno previste per loro disposizioni che evitino qualsiasi penalizzazione di tipo economico o giuridico: tutti debbono avere un incarico presso un'istituzione scolastica, anche se di tipo nominale (ciò vale anche per quelli all'estero); occorrono norme chiare che regolino i "rientri" a scuola a partire dalla posizione di utilizzato o di distaccato sindacale.
I lavori proseguiranno il 6 luglio prossimo, data dalla quale - conclusa questa prima fase di esame e discussione dei problemi più importanti, di cui abbiamo dato puntualmente conto - sarà possibile passare alla redazione del nuovo testo contrattuale.

 

 

27 giugno 2005



Corte dei conti
Giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato per il 2004
Relazione sul Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2004


Lo scorso 24 giugno 2005 le Sezioni riunite della Corte dei conti, presiedute dal Presidente Prof. Francesco Staderini, si sono pronunciate in sede di Giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato relativo all'esercizio finanziario 2004. Di particolare interesse è per noi la relazione del Presidente di Sezione Fulvio Balsamo, il quale ha ripreso sinteticamente alcune osservazioni già presenti nella relazione per il 2003 al Parlamento, cui demmo ampio risalto. Il tema è stato, ancora una volta, il costo dei mancati trasferimenti di competenza tra Stato e autonomie. Quest'anno, tuttavia, per la prima volta, la Corte interviene anche su alcune conseguenze negative della Legge 145/02 (L. Frattini).

Riportiamo di seguito il passo del Giudizio di Rendicontazione sull'argomento, avvertendo che in data odierna la Corte dei conti - Sezioni riunite in sede di controllo ha pubblicato anche la Relazione sul Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2004 - Volume I, nella quale la precarizzazione degli incarichi dirigenziali viene ampiamente esaminata (Capitolo VII).




[...] Ulteriori elementi di preoccupazione discendono dallo stato tuttora embrionale dei controlli interni nelle amministrazioni dello Stato (sia pure con eccezioni) e dalla precarizzazione della dirigenza, con incarichi la cui breve durata non potrà che rafforzare il potere d'influenza del vertice politico sulla gestione amministrativa e, quindi, accrescere la problematicità dell'essenziale distinzione fra responsabilità di indirizzo politico-amministrativo e responsabilità di gestione, cui è rimessa dal legislatore la tutela dell'imparzialità dell'amministrazione.
E' essenziale, infine, che gli apparati amministrativi vengano riportati a dimensioni coerenti con il nuovo riparto delle funzioni fra Stato, regioni ed enti locali. Occorre, tra l'altro, ridurre le dimensioni degli apparati centrali e di quelli periferici dello Stato, laddove si assiste ad un relativo rafforzamento sia degli uni che degli altri.
L'insieme di questi elementi contribuisce, ovviamente, ad alimentare i costi organizzativi e del personale.


Relazione del Presidente Balsamo
Roma, 24 giugno 2005

 

 

23 giugno 2005



Contratto Area V
Esito dell'incontro di oggi all'ARAN


È proseguito oggi il confronto in sede Aran sul rinnovo del contratto. Sono stati esaminati, a questo punto, quasi tutti gli articoli normativi.
Sicuramente è da ritenere positiva la disponibilità della parte pubblica di istituire, come da noi richiesto, un comitato di garanzia regionale e paritetico relativamente alle conseguenze della valutazione negativa.
Sono state poi affrontate le problematiche relative agli articoli 28 (Cause di cessazione del rapporto di lavoro), 29 (Risoluzione del rapporto di lavoro e obblighi delle parti), 31 (Recesso dell'amministrazione), 32 (Nullità del licenziamento), 33 (effetti del procedimento penale sul rapporto di lavoro), 34 (Conciliazione ed arbitrato), 35 (Termini di preavviso), 36 (Responsabilità civile e patrocinio legale).
Non è stato affrontato l'argomento della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, che ha avuto su altri tavoli (Area dei dirigenti degli enti locali, ad esempio) una soluzione molto positiva (fino a 36 mesi di "scivolo") in caso di ristrutturazione dell'ufficio (leggi: razionalizzazione).
Le questioni più rilevanti affrontate attengono alla retribuzione dei colleghi sospesi dal servizio (da rivedere a seguito della L.97/2001) e alla assicurazione per responsabilità civile e patrocinio legale, con riferimento al fatto che l'amministrazione considera risorse proprie i 238,23 euro, che invece sono risorse contrattuali (dei dirigenti lavoratori) e quindi possono benissimo coprire anche i danni erariali verso la pubblica amministrazione.
Si può affermare, a questo punto che la trattativa sulla normativa ha raggiunto un buon livello di maturazione.
Rimane il fatto che non è stato ancora affrontato l'articolato sulla parte retributiva e neppure c'è stata ancora data una risposta alle nostre domande presentate all'Aran lo scorso 16 giugno in merito alle risorse aggiuntive da destinare alla equiparazione dei dirigenti delle scuole agli altri dirigenti pubblici.
Infine, in aggiunta alla prossima riunione del 28 giugno 2005, che si dovrà occupare delle norme relative ai dirigenti collocati in particolari posizioni di stato e dei dirigenti all'estero, ne è stata programmata un'altra per mercoledì 6 luglio 2005.

 



Concorso ordinario
Pubblicate in Toscana le graduatorie del secondo settore


La direzione dell'USR Toscana ha pubblicato le graduatorie di coloro che hanno presentato domanda per il corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole anche per il secondo settore formativo.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
 




Area V
Riunione al MIUR il 28 giugno 2005


Le organizzazioni sindacali dell'Area V sono state invitate a partecipare ad un riunione il prossimo 28 giugno 2005 che si dovrà occupare dell'applicazione del decreto legge 31 gennaio 2005, n.7 convertito, con modificazioni, nella legge 31 marzo 2005, n.43. (immissione in ruolo dei riservisti del concorso riservato con almeno un anno di incarico di presidenza, redistribuzione dei posti vacanti tra le diverse regioni, scorrimento delle graduatorie anche agli effetti dell'attribuzione degli incarichi di presidenza).
In quell'occasione abbiamo l'intenzione di porre all'amministrazione anche le questioni, non ancora risolte, della determinazione degli importi delle RIA dei cessati dal servizio e della quota degli importi per gli incarichi aggiuntivi da conferire nei fondi regionali.
Infine, chiederemo un indirizzo nazionale in merito all'applicazione della riserva (7%) sugli incarichi di presidenza:

 

 

21 giugno 2005



Concorso ordinario
Pubblicate le graduatorie in Lombardia e Lazio


Le direzione degli USR di Lazio e Lombardia hanno pubblicato le graduatorie di coloro che hanno presentato domanda per il corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell'anp del Lazio.

 



Sivadis2
Esiti della riunione del Gruppo di lavoro


Il 21 giugno presso il MIUR, ufficio del Direttore generale del personale si è riunito il gruppo di lavoro composto dalle organizzazioni sindacali, associazioni professionali e ministero dell'Istruzione sul progetto SIVADIS, che ha proseguito i lavori di preparazione per il seminario che si terrà a Montecatini dall'11 al 14 luglio prossimi.
I temi emersi nell'incontro hanno riguardato il modello di organizzazione della valutazione a regime che inizierà nel 2006 e quello della terza e ultima sperimentazione che si svolgerà nel prossimo anno scolastico. Di rilievo il fatto che nel modello proposto siano presenti (come l'ANP sostiene da sempre) i dirigenti scolastici, all'interno di un team di valutatori di prima istanza.
Sono state inoltre messe in evidenza le tematiche di intreccio tra la proposta emersa in questa sede di studio e quello che sarà oggetto di trattativa al tavolo contrattuale, in particolare riguardo al rapporto tra valutazione annuale e quella coincidente con il periodo di durata dell'incarico dirigenziale.
Restano da definire i protocolli delle nuove procedure, i criteri di individuazione ed i contenuti della formazione per i dirigenti chiamati a costituire i team di valutatori.
Si ritiene comunque che dal seminario potrà uscire una proposta articolata che sarà puntualmente comunicata ai colleghi.

 

17 giugno 2005



Contratto Area V
Esito dell'incontro di ieri all'ARAN


Nella riunione di ieri pomeriggio presso l'Aran è proseguito l'esame della parte normativa del CCNL. Particolare attenzione ha richiesto l'articolo 27 (Verifica dei risultati e valutazione dei dirigenti).
L'Anp ritiene che l'articolo vada riscritto in alcune parti, se non altro per esorcizzare alcune conseguenze della Legge Frattini. Da questo punto di vista è opportuno definire nell'articolato contrattuale un protocollo per la conduzione delle verifiche. Tanto più che lo stesso Atto di indirizzo, a detta dell'Aran, invita a tener conto della sperimentazione sulla valutazione in atto e di quanto sta emergendo al tavolo tecnico sul SIVADIS, istituito presso il MIUR.
Una delle novità importanti è la presenza di dirigenti delle scuole all'interno dei team di valutatori. È necessario da una parte che l'Amministrazione intervenga con risorse proprie (e non contrattuali) per sostenere i costi del sistema, dall'altra rivedere opportunamente anche l'articolo sugli incarichi aggiuntivi prevedendo una apposita tipologia di incarico.
La delegazione dell'Anp, infine, ha sostenuto che vanno strettamente coordinati gli attuali articoli 13 (Il contratto individuale di lavoro), 21 (Affidamento dell'incarico dirigenziale) e 27 (Verifica dei risultati e valutazione dei dirigenti), che descrive anche le conseguenze della valutazione negativa (comma 9). Da questo punto di vista, l'Anp ha chiesto l'attivazione di un Comitato dei Garanti pressso ciascun ufficio scolastico regionale, così come previsto nella piattaforma presentata alla controparte.
Per la prosecuzione della trattativa sono state calendarizzate due prossime riunioni, per i giorni 23 e 28 giugno, alle ore 9.30.




Concorso ordinario
Pubblicate le graduatorie in Toscana (1° e 3° settore)


La direzione dell'USR Toscana ha pubblicato le graduatorie di coloro che hanno presentato domanda per il corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole relativamente, per ora, al primo ed al terzo settore formativo.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'
apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
 


 

16 giugno 2005



Contratto Area V
Esito dell'incontro di ieri all'ARAN


La riunione, svoltasi nel pomeriggio di ieri 15 giugno, è stata interamente dedicata alla discussione sulle risorse economiche per il rinnovo del contratto.
In apertura dei lavori, l'ARAN ha dato atto della sollecitazione da noi formalmente inviata circa la necessità di rappresentare al Comitato di Settore quanto da noi proposto nella riunione dell'8 giugno scorso, che consiste sostanzialmente nella richiesta di emanazione di un atto di indirizzo aggiuntivo contenente direttive per la trattazione congiunta del primo e del secondo biennio economico e l'indicazione delle risorse necessarie per la perequazione, anche attraverso la ricognizione di tutte le risorse derivanti da leggi esistenti e mai utilizzate a favore dei dirigenti delle scuole e da risparmi di sistema, da utilizzarsi in modo aggiuntivo rispetto all'aumento del 5,66% previsto per il biennio 2002-2003 ed a quello del 5,01% per il biennio successivo, stabilito dall'intesa fra Governo e Confederazioni sindacali del 27 maggio scorso.
La discussione di ieri si è incentrata sull'applicazione del tasso di aumento del 5,66% relativo al biennio 2002-2003. E' sorto subito un contrasto fra noi e l'ARAN, derivante da una diversa valutazione della massa salariale dell'Area V calcolata al 1.1.2002. Abbiamo fermamente contestato i dati esposti nel corso della riunione e chiesto all'ARAN di ricalcolare la base salariale sulla quale applicare il tasso di aumento.



In spedizione l'ultimo numero


E' in corso di spedizione il n. 1-2-3/2005 della nostra rivista "AeD - Autonomia e Dirigenza". Sono disponibili in rete su questo sito:

 



Concorso ordinario
Pubblicate le graduatorie in Abruzzo


La direzione dell'USR Abruzzo ha pubblicato le graduatorie di coloro che hanno presentato domanda per il corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'
apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
 


 

14 giugno 2005



Concorso ordinario
La Regione Marche pubblica le graduatorie


La direzione dell'USR Marche ha pubblicato le graduatorie di coloro che hanno presentato domanda per il corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
Per quanto riguarda l'effettuazione delle prove scritte di ammisisone al concorso, ricordiamo che è stata data - da parte del MIUR - indicazione agli Uffici Regionali di procedere alle prove scritte nel mese di settembre, dopo la pubblicazione delle graduatorie degli ammessi da parte di tutte le regioni.  


 

10 giugno 2005



Contratto Area V
Esito dell'incontro di ieri all'ARAN


E' proseguito ieri 9 giugno, presso l'ARAN, nell'ambito della trattativa per il rinnovo del CCNL dell'Area V, il confronto sulla parte normativa del contratto.
Sono stati presi in esame gli istituti attualmente disciplinati dagli articoli che vanno dal 23 al 26 del CCNL: affidamento incarichi dirigenziali, mutamento incarichi e mobilità professionale, revoca dell'incarico, incarichi aggiuntivi.
La delegazione dell'Anp, in coerenza con la piattaforma contrattuale presentata, ha sostenuto la tesi che si debba prevedere una durata minima per gli incarichi relativi alla direzione di istituzioni scolastiche, stabilendola in almeno due anni. Tale durata, che la legge attualmente non disciplina (si veda l'art. 19, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, così come modificato dalla legge Frattini), costituisce la misura minima per garantire le esigenze di stabilità del servizio educativo e della continuità dell'offerta formativa della scuola. L'Anp ha proposto, inoltre, che con riferimento alle competenze in materia di erogazione del servizio di istruzione (D.Lgs. n. 112/98, attuazione della riforma del Titolo V della Costituzione, prerogative delle Regioni a Statuto speciale, etc.) anche altre amministrazioni od enti possano conferire - con procedura formale - ulteriori incarichi al dirigente di un'istituzione scolastica. Par quanto attiene ad eventuali utilizzazioni di dirigenti scolastici presso il MIUR o altre amministrazioni, esse dovranno essere attuate esclusivamente attraverso il conferimento di appositi incarichi dirigenziali.
Sulla tematica del mutamento di incarichi e della mobilità professionale, l'attenzione si è concentrata, per ora, sulla necessità di normare questi istituti a livello di CCNL e non più di contratto integrativo nazionale, al fine di uniformarne i criteri. Abbiamo posto con forza la richiesta dell'istituzione di un Comitato dei Garanti, da istituirsi analogamente a quanto già fatto per altre aree dirigenziali, con la funzione di formulare un parere preventivo e vincolante in caso di mancato rinnovo o di revoca dell'incarico dirigenziale, oppure di declassamento dell'incarico medesimo.
Per quanto attiene, infine, agli incarichi aggiuntivi, abbiamo sostenuto la necessità di rivedere in toto la materia, anche per quanto riguarda i relativi compensi, con l'esplicitazione, nel testo contrattuale, di tutto ciò che non deve rientrare nel regime di onnicomprensività previsto dal D.Lgs. n. 165/20001 (ad esempio, i compensi per docenza o direzione di corsi di aggiornamento e formazione). Per gli altri incarichi abbiamo sostenuto che:

Le trattative proseguiranno nelle riunioni di mercoledì 15 giugno e giovedì 16, alle ore 15.30.
 


 

8 giugno 2005



Contratto Area V
Esito dell'incontro di oggi all'ARAN


Nell'incontro di oggi l'ARAN ha fatto una prima illustrazione delle disponibilità economiche ed un'ipotesi di aumento, relativa solo allo stipendio tabellare, mentre si è riservata di presentare una proposta sugli aumenti per la retribuzione di posizione e di risultato nella prossima riunione del 15 giugno. Ha anche illustrato il procedimento che porta alla determinazione delle disponibilità economiche, partendo dallo stipendio del 2001, a cui vanno applicate le percentuali di incremento per il 2002 e il 2003.

A) Base di calcolo
L'Aran parte da uno stipendio medio globale (Tabellare, RIA, Posizione e Risultato) per il 2001 pari a 46.940 euro; l'ANP ha contestato tale cifra, in quanto inferiore alla realtà. In particolare appare sottostimata la RIA, visto che gli altri dati sono certi, derivando dal CCNL e dal CIN attualmente vigenti.

B) Percentuali di incremento
Le percentuali sono quelle ampiamente conosciute, pari al 2,46% per il 2002 e a un ulteriore 3,15% per il 2003: a regime, per l'effetto combinato dei due aumenti successivi, l'incremento totale è del 5,66%.

C) L'aumento a regime sul tabellare
L'ARAN ipotizza un aumento dello stipendio tabellare di 165 euro mensili al termine del periodo di riferimento. Tale proposta manterrebbe l'allineamento della retribuzione base dei dirigenti delle scuole a quella degli altri dirigenti anche dopo la conclusione dei rinnovi contrattuali tuttora in corso: rappresenta, pertanto la base minima non rinunciabile di qualunque ulteriore trattativa.

D) La retribuzione di posizione e di risultato
L'ARAN si è riservata di fare una proposta sugli aumenti relativi alla retribuzione di posizione e di risultato nella prossima riunione del 15 giugno.

Nel suo intervento Giorgio Rembado, che guidava la delegazione dell'Anp, ha dichiarato di comprendere, ma non di condividere, la posizione dell'Aran: se una posizione di iniziale prudenza è spiegabile, ciò non toglie che tutti i calcoli andranno verificati a tempo opportuno.

Nel riconfermare gli obiettivi già indicati nella propria piattaforma, l'Anp ritiene che le proposte della controparte costituiscano solo un punto di partenza sul quale si dovrà ancora lavorare prima di arrivare ad un punto di equilibrio accettabile per le parti.

La questione centrale oggi è: come chiudere la forbice retributiva con gli altri dirigenti pubblici e, in primo luogo, con i dirigenti dello Stato. Applicando il sistema di calcolo proposto dall'Aran la forbice anziché chiudersi si allargherebbe relativamente alla retribuzione di posizione e di risultato, contrariamente agli impegni assunti dal Governo con gli atti di indirizzo che chiusero la precedente tornata contrattuale.

Su questa questione, invece, la proposta dell'Anp è di fare una ricognizione completa delle risorse, non solo di quelle contrattuali, ma anche di quelle derivanti da leggi esistenti e mai utilizzate a favore dei dirigenti delle scuole. L'ultima in ordine di tempo è la Legge 53/2003; altre risorse sono, ad esempio, quelle stanziate dalla Legge 440 /97. Ci sono, infine, i risparmi di sistema (per esempio la riduzione delle supplenze), che ad oggi non sono mai stati utilizzati per la retribuzione dei dirigenti delle scuole.

Rembado ha poi sollevato un problema finora non messo in luce da alcuno dei soggetti al tavolo. Posto che le Regioni sono attori del nuovo sistema di istruzione e formazione in base al Titolo V della Costituzione ed alle altre leggi vigenti e posto che già esercitano numerose ed importanti funzioni nel governo del sistema stesso, vanno individuate le forme e la misura di un loro coinvolgimento nel finanziamento di questo contratto.

L'Anp, inoltre, propone, anche in considerazione dei ritardi accumulati nell'avvio della trattativa, che si stabilisca uno stretto collegamento tra il primo e il secondo biennio economico. Per questo ritiene necessario che l'Aran riferisca al Comitato di Settore tutte le richieste oggi avanzate e solleciti l'emanazione di un ulteriore atto di indirizzo contenente le direttive per la trattazione congiunta del primo e del secondo biennio economico e l'indicazione delle risorse necessarie per la perequazione.

Infine Rembado ha posto due altre questioni:

  1. quella della retribuzione dei neodirigenti, sollevata dall'Anp già lo scorso 6 settembre 2004 all'indomani del concorso riservato. Rinvia per questo alla propria piattaforma contrattuale;

  2. quella della retribuzione delle reggenze tramite l'istituzione di un fondo nazionale, alimentato dai risparmi conseguenti al congelamento degli incarichi di presidenza.

Il prof. Ricciardi a nome dell'Aran si è impegnato a rappresentare al Comitato di Settore le richieste formulate dall'Anp.

I prossimi incontri, oltre a quello già previsto per domani pomeriggio, sono stati calendarizzati per mercoledì 15 e giovedì 16 giugno.

 


 

7 giugno 2005



Riforma del secondo ciclo
Alcune domande


Il Consiglio dei Ministri ha avviato, lo scorso 27 maggio, l'iter per l'emanazione del decreto legislativo sul secondo ciclo di istruzione e formazione. A quasi due settimane di distanza, il testo ufficiale di quello schema di decreto non è ancora noto. Perfino il sito Internet del MIUR è ancora fermo a quello del 17 gennaio scorso, una delle prime e più antiquate versioni delle oltre dieci che sono state fatte circolare nel frattempo.
L'Anp si era riservata un'analisi ragionata ed un commento a quando una formulazione del decreto fosse stata accreditata come autentica. E tuttavia, quel che se ne sa ad oggi è più che sufficiente per indurre a formulare alcune domande e ad esprimere le conseguenti preoccupazioni.
 




Valutazione dei dirigenti
Convocazioni al MIUR


Il gruppo di lavoro MIUR- Organizzazioni Sindacali - Associazioni professionali è convocato presso il MIUR nei giorni 14 e 21 giugno prossimi, per proseguire il confronto sullo stato di attuazione e avanzamento della sperimentazione SI.VA.DI..S nelle varie Regioni.  


 

3 giugno 2005



Concorso ordinario
La Basilicata pubblica le graduatorie


La direzione dell'USR Basilicata ha pubblicato le graduatorie di coloro che hanno presentato domanda per il corso-concorso ordinario per dirigente delle scuole.
La consultazione del decreto di approvazione e delle graduatorie è possibile attraverso l'apposita pagina permanente, che viene costantemente aggiornata.
E' stata conseguentemente aggiornata anche la tabella dei dati elaborati a partire dalle graduatorie degli ammessi, contenente il numero dei candidati effettivamente ammessi alle prove, nonchè i loro punteggi massimi e minimi.
Per quanto riguarda l'effettuazione delle prove scritte di ammisisone al concorso, ricordiamo che è stata data - da parte del MIUR - indicazione agli Uffici Regionali di procedere alle prove scritte nel mese di settembre, dopo la pubblicazione delle graduatorie degli ammessi da parte di tutte le regioni.  


 

1 giugno 2005



Homestays
Un'opportunità internazionale


Anp, in collaborazione con ESHA ed AVS, mette a disposizione dei propri soci un'opportunità unica: trascorrere una settimana (o più) in un paese straniero, ospite di un collega e con la possibilità di osservare da vicino il funzionamento della sua scuola. Il programma si basa sulla reciprocità ed ha il pregio di risultare particolarmente economico e di facile accesso. Per maggiori informazioni, rinviamo al collegamento permanente disponibile nella nostra home page.  


 




 

 

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