Ultime notizie



31 gennaio 2003


Concorso riservato
Esiti dell'incontro al MIUR


Si è svolto stamattina il previsto confronto fra l'Amministrazione - rappresentata dal dott. Zucaro e dal dott. Pagliuso - e le organizzazioni sindacali sulle diverse questioni tuttora aperte in merito al corso concorso riservato per i dirigenti delle scuole.
In apertura, il dott. Zucaro ha fatto il punto della situazione. La riunione di oggi è stata convocata per due motivi distinti, ma che entrambi concorrono a rendere necessaria una parziale revisione del bando:

In conseguenza di ciò, l'Amministrazione è orientata ad emettere un nuovo decreto, che rechi in premessa le motivazioni delle modifiche e che preveda:

La riapertura dei termini porterà di fatto con sé il maturare del requisito dei 180 giorni di servizio per l'anno scolastico in corso e quindi la possibilità di presentare domanda per gli aspiranti che si trovano al terzo anno di incarico. Il numero dei potenziali interessati - rilevati dall'Amministrazione - è ad oggi di 82 per la scuola di base e di 4 per la scuola superiore. Questi numeri non comprendono i dati del Friuli V.G., dell'Abruzzo e della Sardegna, non ancora pervenuti; ma sembrano indicare come la dimensione complessiva del fenomeno non sia molto ampia.
In aggiunta, il dott. Pagliuso ha comunicato che è stato registrato il decreto con cui i capi di istituto in servizio - che non hanno potuto a suo tempo completare, per legittimi impedimenti, la frequenza del corso di formazione per l'accesso alla dirigenza - sono ammessi a seguire i corsi di formazione che saranno organizzati per lo svolgimento del corso-concorso riservato. Per quanto riguarda le domande di riammissione in servizio presentate dai capi di istituto in quiescenza - questione sollevata dall'Anp - se ne stanno valutando le implicazioni, alla luce dell'elevato numero di sedi dirigenziali che rimarranno comunque vacanti, anche dopo l'espletamento delle procedure di reclutamento.
L'Anp, nel prendere atto di quanto indicato dall'Amministrazione, deve mantenere intatte le riserve di fondo già più volte manifestate:

Ciò detto, l'Anp riconferma apprezzamento per l'impegno dell'Amministrazione per gestire nel modo più costruttivo una situazione resa difficile dalle condizioni di contesto e dai vincoli politici. Esprime anche un giudizio positivo sul punto di equilibrio provvisoriamente raggiunto, in quanto esso consente:

Ha peraltro chiesto, in ciò d'accordo con le altre sigle presenti, che venga approfondita la questione del criterio di ripartizione dei 150 posti, per cercare di superarne le rigidità attuali, tenendo presente che l'obiettivo di riferimento rimane quello di coprire tutti i posti messi a concorso con candidati in possesso dei requisiti e che abbiano superato le prove richieste. Questa esigenza richiede una verifica la più precisa possibile del numero dei candidati e di coloro che potrebbero presentare domanda in seguito alla riapertura dei termini.
L'Amministrazione ha dichiarato di condividere lo spirito della richiesta, ma si è riservata di studiare le modalità più opportune per darvi seguito, tenuto conto dei numerosi vincoli normativi da cui la procedura concorsuale si trova di fatto regolata ed irretita, e dopo una attenta verifica delle domande già presentate e del numero dei potenziali ulteriori candidati. Una risposta sarà data prevedibilmente in coda al prossimo incontro con le organizzazioni sindacali, già programmato per lunedì 3 febbraio prossimo per esaminare le questioni relative alla valutazione.



27 gennaio 2003


Il 7 febbraio incontro al MIUR


Come preannunciato nelle news del 22 gennaio, è giunta anche la prevista convocazione presso il MIUR - ufficio del Capo di Gabinetto - per venerdì 7 febbraio prossimo, di un incontro "per avviare la fase prepararatoria e di ascolto finalizzata al rinnovo contrattuale dei dirigenti scolastici".

L'incontro farà seguito ad altri due, anch'essi già previsti e calendarizzati, aventi per oggetto, rispettivamente:

  • venerdì 31 gennaio, il concorso riservato ai presidi incaricati;
  • lunedì 3 febbraio, la retribuzione di risultato e la valutazione dei dirigenti delle scuole.

    Daremo su questo sito, come sempre, tempestivo e puntuale resoconto di tutti gli incontri.



    23 gennaio 2003


    Area V - Convocazioni al MIUR


    La Direzione generale del personale ha confermato oggi, tramite convocazione scritta, i primi due incontri preannunciati ieri.

    Si riporta il testo della nota inviata alle OO.SS. CIDA-ANP, CISL-Scuola, CGIL-Scuola, Confsal-Snals e UIL-Scuola.


    Roma, 23 gennaio 2003
    Prot. U1/129

    OGGETTO: V area - Dirigenti scolastici - Incontri del 31 gennaio e del 3 febbraio 2003.

    Le Organizzazioni sindacali in indirizzo sono invitate a partecipare agli incontri che si terranno secondo il seguente calendario:

    Si invia per e-mail la bozza di documento sulle procedure per la valutazione dei dirigenti scolastici.

    IL DIRIGENTE
    F.to Paolo Norcia



    22 gennaio 2003


    Incontro al MIUR


    Si è tenuto oggi il previsto incontro politico sulle «problematiche della dirigenza scolastica».
    In apertura il Capo Dipartimento, dott. Pasquale Capo, ha voluto sottolineare il taglio politico dell'incontro ed ha posto l'attenzione sulle problematiche attinenti l'attuazione del CCNL, sul concorso riservato e sulla dirigenza delle scuole in ordine al prossimo contratto.
    Il direttore generale del personale, dott. Antonio Zucaro, ha illustrato i tre punti all'attenzione del tavolo:

    L'ANP ha posto all'attenzione del tavolo due problemi:

    In conclusione di riunione sono stati calendarizzati i prossimi tre incontri:

     




    ANP: Grazia Cattani Presidente del Collegio dei probiviri


    Il Collegio dei probiviri dell'ANP ha eletto all'unanimità il proprio presidente. Si tratta della collega Grazia Cattani, presidente dell'ANP di Trento, alla quale vanno gli auguri di tutta l'Associazione.



    17 gennaio 2003


    Convocazione al MIUR


    Le OO.SS. CIDA-ANP, CISL-Scuola, CGIL-Scuola, Confsal-Snals e UIL-Scuola sono state invitate a partecipare ad un incontro politico che si terrà il giorno 22 gennaio 2003, alle ore 16.00, per un «esame delle attuali problematiche sulla dirigenza scolastica».
    In quella circostanza l'ANP chiederà all'Amministrazione la rapida attuazione del CCNL 2000-2001, ancora lontano dalla piena applicazione in particolar modo per quanto riguarda:

    Per le tematiche connesse al rinnovo del contratto per il quadriennio 2002-2005 chiederà di sollecitare la definizione delle Aree contrattuali della dirigenza e l'indicazione delle risorse economiche disponibili per la piena equiparazione della retribuzione di posisizione e di risultato a quella degli altri dirigenti pubblici.

    Sarà anche l'occasione per avere risposta alle richieste sul concorso riservato avanzate con la lettera del presidente Rembado dello scorso 15 gennaio.

    Iniziative di formazione ed aggiornamento
    per i dirigenti delle scuole


    La Direzione Generale per la formazione e l'aggiornamento, nell'incortro già programmato per oggi, ha fornito indicazini in merito all'attuazione delle iniziative di aggiornamento per i dirigenti scolastici.
    I pacchetti formativi già predisposti, che potranno essere avviati a partire dal prossimo 1° febbraio 2003, sono quelli affidati agli USR:

    Gli altri saranno predisposti e finanziati entro il prossimo maggio 2003. Si tratta dei seguenti:

    Le iniziative godono del supporto tecnico dell'EDS e saranno a breve accessibili nel sito TRAMPI.



    La sicurezza nelle scuole
    Comunicato dell'Anp di Milano


    L'Assemblea dell'Anp di Milano riunita il 16 gennaio 2003 ha approvato il seguente Ordine del giorno:


    La sicurezza nelle scuole: un problema da risolvere


    Preoccupazione e sconcerto si sono diffusi fra i colleghi in questi giorni dopo la notizia della condanna inflitta ad una collega, perché ritenuta responsabile di lesioni colpose ai danni di un dipendente, causate dal cedimento di una grata su cui si era avventurato.
    La dinamica del fatto è stata riportata dai comunicati sindacali e dalla stampa locale.
    Le motivazioni della sentenza faranno luce sui fatti, sicuramente la pronuncia del tribunale di primo grado riporta drammaticamente all'attenzione le problematiche legate all'applicazione delle norme sulla sicurezza nelle scuole.
    E' la prima sentenza in cui viene inflitta la pena restrittiva per un presunta negligenza del dirigente di una scuola nell'applicazione delle norme prevenzionistiche.
    Ha creato sconcerto l'apprendere che l'Ente locale non sia stato ritenuto responsabile della mancata manutenzione, nonostante le ripetute segnalazioni di intervento.

    Sarà un episodio di mala giustizia, ma, nei confronti dei dirigenti scolastici, si moltiplicano sanzioni per inosservanza delle norme sulla sicurezza e l'igiene, molte volte imputabili ad inadempienze dell'ente locale che non effettua gli interventi di esclusiva competenza o a comportamenti di singoli dipendenti.
    Non sono nuove le prese di posizione dei dirigenti scolastici di Milano nei confronti del Comune. In più circostanze l'ANP e tutte le forze sindacali rappresentative dei dirigenti scolastici sono intervenute per stigmatizzare la necessità improcrastinabile di manutenzione degli edifici, di programmazione degli interventi per la loro messa a norma con l'indicazione delle priorità da concordare con ciascun responsabile di scuola.
    Nello scorso novembre la sezione milanese dell'ANP ha richiesto al Comune che venissero resi noti i piani di intervento per la manutenzione straordinaria e la messa a norma degli edifici scolastici di competenza comunale ed ha presentato la proposta di costituire un Osservatorio interistituzionale per affrontare le problematiche relative alla sicurezza .
    La gravità della pronuncia del giudice nei confronti della collega induce ad iniziative più incisive che prendono avvio da una realtà, quella milanese, tra le meno esposte sul piano dei rischi, ma tra le più sensibili per la tutela della salute e della sicurezza.
    Vogliamo non solo denunciare ma essere propositivi, perché finalmente si affrontino tutte le problematiche relative alla gestione dei rischi ed alla applicazione delle norme prevenzionistiche.
    L'ANP ha più volte denunciato come la normativa sulla sicurezza, nella sua prescrittività, non tenga conto delle differenti situazioni dei diversi luoghi di lavoro e quindi come il modo di affrontare la sicurezza delle scuole sul piano operativo sia contraddittorio e pericoloso.

    Ora, partendo dal caso di Milano, interverremo per sensibilizzare le forze di governo e dell'opposizione affinché venga posto rimedio alle assurdità.

    1. Sul piano legislativo chiediamo di rivedere i criteri di rischio e la distribuzione delle responsabilità fra i vari soggetti chiamati a garantire la sicurezza nei diversi settori della pubblica amministrazione. Le norme sanzionatorie devono tener conto delle realtà gestionali delle P.A., in particolare, per le scuole, l'Autonomia funzionale non può essere equiparata a quella di una qualsiasi altra realtà imprenditoriale.
    2. dirigente scolastico non ha la stessa potestà decisionale del dirigente di azienda, non avendo capacità di spesa.
    3. Sul piano della gestione dei rischi nelle scuole chiediamo che immediatamente vengano attivati Osservatori interistituzionali nei quali si possano affrontare le molteplici problematiche relative all'applicazione delle norme previste dalla 626, ma anche trovare soluzioni che tengano conto delle esigenze, talvolta contrapposte, dei diversi soggetti al fine di evitare possibili contenziosi. Gli Osservatori, dall'analisi delle situazioni territoriali e dalla valutazione dell'applicazione dell'attuale normativa, potrebbero fornire al legislatore ed al governo suggerimenti utili.

    Lo Stato deve affrontare i problemi e non può più rifugiarsi in una serie di proroghe di termini per gli interventi sulle strutture.
    Gli Enti Locali devono programmare gli interventi secondo priorità concordate con i dirigenti delle scuole.
    I dirigenti scolastici non sono più disponibili a rappresentare l'anello debole del sistema e ad essere chiamati a rispondere, anche in sede penale, per danni derivati da inadempienze altrui.

    Siamo consapevoli che la sicurezza nelle scuole discende dalla contemporanea esistenza di una pluralità di fattori: efficienza delle strutture (edifici, impianti) e delle condizioni di esercizio (utilizzo dei locali, segnaletica,..), coinvolgimento responsabile di tutti i lavoratori e degli utenti (informazione e formazione del personale e degli studenti, ecc.), per questo il nostro impegno sarà di massima attenzione affinché possa essere garantita agli studenti una scuola il più possibile sicura, ma nel contempo saremo fermi nel perseguire gli obiettivi che ci siamo dati a garanzia ed a tutela della categoria che rappresentiamo, ma anche dell'intera comunità scolastica.
    Ci sembra questo il modo migliore di esprimere la vicinanza ai colleghi che hanno subito, anche in modo vessatorio, l'applicazione delle sanzioni per la mancata applicazione della normativa sulla sicurezza.



    14 gennaio 2003


    Incontro al MIUR per il contratto 2002-2005
    Comunicato dell'ANP


    L'odierno incontro delle OO.SS. rappresentative dei dirigenti delle scuole con l'Amministrazione ha avuto uno svolgimento imprevisto.
    In apertura di riunione il dott. Zucaro, Direttore Generale del Personale, ha commentato una lettera da lui inviata il giorno 10 gennaio con la quale si escludeva dall'incontro odierno la UIL-Scuola, conformemente a quanto previsto dalla informativa dell'Aran del 10 maggio 2002, prot. n. 4827, che ha individuato le organizzazioni rappresentative ammesse alla contrattazione collettiva nazionale per le aree dirigenziali.
    Ha aggiunto, inoltre, che a seguito della rettifica della convocazione la UIL ha chiesto un incontro politico, già fissato per il pomeriggio di oggi.

    I rappresentanti di CGIL, CISL e SNALS hanno dichiarato di non voler entrare nel merito delle considerazioni rappresentate dalla UIL, sottolinenado, tra l'altro, che all'ordine del giorno avrebbero dovuto figurare anche le code tuttora in sospeso del CCNL 2000-2001 che la UIL Scuola ha sottoscritto.

    Giorgio Rembado, per parte sua, ha chiesto di fare chiarezza perché, se è vero che ci sono materie contrattuali che si intersecano, la soluzione non sta nello spostare le questioni dal tavolo tecnico a quello politico, quanto piuttosto nel distinguere gli ambiti. Per le questioni relative alle code del CCNL 2000-2001 devono essere convocate tutte le organizzazioni sindacali firmatarie di quel contratto, per le questioni concernenti la nuova stagione contrattuale legata al quadriennio 2002-2005 si deve applicare la normativa esistente, che non può essere modificata né dalla parte sindacale, né dall'Amministrazione e neppure dall'Aran, poiché è contenuta nel D.Lgs. 165/2001,

    Sulla scorta della pregiudiziale di CGIL, CISL e SNALS l'incontro è stato rinviato a data da destinarsi (probabilmente al 21 gennaio 2003, ore 17.00), in attesa di sciogliere il nodo politico della partecipazione della UIL Scuola



    Concorso per dirigenti delle scuole.
    Determinazione del numero dei candidati da ammettere al corso di formazione


    Il presidente dell'ANP, Giorgio Rembado, ha inviato oggi una lettere al Sottosegretario di Stato On. Valentina Aprea, al Capo di Gabinetto, Avv. Michele Dipace, e al Dirigente generale del Personale, Dott. Antonio Zucaro, nella quale si comunica la costante interpretazione dell'ANP in merito alle modalità di calcolo della maggiorazione 10% del numero dei concorrenti triennalisti da ammettere ai corsi. Secondo l'ANP il rispetto letterale del Bando vuole che tale calcolo prenda a riferimento il numero complessivo di 1.500 posti e solo successivamente la maggiorazxione di 150 posti così determinata venga suddivisa tra le regioni.

    Ad ogni buon conto riportiamo di seguito il testo della lettera.


    Roma, 14 gennaio 2003

    All'On. Valentina Aprea
    Sottosegretario di Stato

    All'Avv. Michele Dipace
    Capo di Gabinetto

    Al Dott. Antonio Zucaro
    Direttore del Personale

    c/o Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca
    Viale Trastevere 76/a
    00153 Roma

    OGGETTO: Concorso per dirigenti delle scuole. Determinazione del numero dei candidati da ammettere al corso di formazione.

    Con riferimento all'oggetto ed al bando di concorso a 1500 posti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 dicembre scorso, questa Associazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della scuola fa presente quanto segue:

    Ai problemi sopra rappresentati, è possibile dare soluzione attraverso la lettura combinata dell'art. 10, comma 8, e dell'art. 1, comma 2, del bando di concorso.
    Si richiede quindi che il limite numerico di cui all'art. 10.8 (10% dei posti messi a concorso) sia riferito – secondo la lettera del bando - a quelli di cui all'art.1.2 e cioè a 1500 posti complessivi, e non alle ulteriori suddivisioni per regioni e settori formativi. Tale suddivisione non è infatti esplicitamente prevista né dal bando né dalla norma di legge (art. 29 del D.Lgs. 165/01). In tal senso si colloca anche la nostra costante interpretazione della norma citata.
    Nel rimanere in attesa di sollecito positivo riscontro, si prega di gradire distinti saluti.

    F.to Giorgio Rembado
    Presidente nazionale Anp



    Iniziative di formazione ed aggiornamento a distanza
    Convocate al MIUR le OO.SS. dell'AreaV


    Le Organizzazioni sindacali dell'Area V sono state convocate dal Direttore Generale Giuseppe Cosentino per una riunione che si terrà il giorno 17 gennaio, ore 11.30, per essere informate sullo stato di attuazione delle iniziative di formazione e aggiornamento per dirigenti scolastici. Nell'occasione verrà presentato l'ambiente di e-learning (TRAMPI) appositamente predisposto dal gestore del Sistema informativo per la realizzazione dell'attività di formazione a distanza.



    13 gennaio 2003



    In spedizione il n.10-11-12 2002

    E' in corso di spedizione il n.10-11-12, Ottobre-Novembre-Dicembre della nostra Rivista. Sono disponibili in rete nel sito Anp:

    Gli altri documenti del VI Congresso nazionale dell'ANP, pubblicati nel mese di dicembre di questa rubrica, sono reperibili ai seguenti indirizzi:




    9 gennaio 2003


    Convocate al MIUR le OO.SS. dei dirigenti delle scuole


    Il Miur - Direzione Generale del Personale della Scuola e dell'Amministrazione - ha convocato un incontro delle organizzazioni sindacali dei dirigenti delle scuole per il prossimo 14 gennaio, ore 10.00, per discutere sulle problematiche della dirigenza scolastica in vistro del CCNL 2002-2005.

    Si trascrive il testo della nota

     



    Roma, 9 gennaio 2003
    Prot. U1/34


    Oggetto: V Area - Dirigenti scolastici - Incontro del 14 gennaio 2003.

    Le Organizzazioni sindacali in indirizzo sono invitate a partecipare all'incontro che si terrà il giorno 14 gennaio 2003, ore 10.00, presso la Direzione generale del personale della Scuola e dell'Amministrazione, stanza n. 121, con il seguente ordine del giorno:

    - Problematiche dirigenza scolastica per quadriennio contrattuale 2002-2005.

    IL DIRIGENTE
    F.to Paolo Norcia

     



    7 gennaio 2003


    Concorso riservato ai presidi incaricati
    Comunicato del MIUR


    Pubblichiamo il comunicato del Direttore Generale del personale, dott. Antonio Zucaro, relativo ad una precisazione sui posti messi a concorso per la Regione Friuli-Venezia Giulia, che compare nella G.U. di oggi, 7 gennaio 2003.



    COMUNICATO

    Nella Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale - n. 100 del 20 dicembre 2002 è stato pubblicato il bando di concorso di cui al D.D.G. del 17.12.2002, per complessivi 1500 posti di dirigente scolastico riservato ai presidi incaricati.

    Al riguardo, si precisa che all'allegato 1) del suddetto bando, nel numero dei posti messi a concorso in corrispondenza della regione Friuli-Venezia Giulia, sono ricompresi i posti relativi alle scuole con lingua d'insegnamento slovena. In particolare, n.2 posti per il settore formativo della scuola elementare e secondaria di primo grado e n.1 posto per il settore formativo della scuola secondaria di secondo grado, per i quali sarà indetto apposito bando dal responsabile dell'Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia.

    Roma, 2 gennaio 2003.

    IL DIRETTORE GENERALE
    F.to A.Zucaro



     

     

     

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