Domani, 1° marzo 2002, a conclusione dell'iter contrattuale, sarà stipulato definitivamente il primo contratto dei dirigenti delle istituzioni scolastiche.
Pubblichiamo di seguito la convocazione dell'Aran, che sancisce la fine della tormentata vicenda contrattuale. Da domani pomeriggio il CCNL della Area V sarà pienamente in vigore in tutti i suoi aspetti: economici e normativi.
L'Anp ha sollecitato dall'inizio di febbraio 2002 le Direzioni provinciali del Tesoro per l'immediata corresponsione dei benefici economici, per cui già con lo stipendio di marzo dovrebbero essere corrisposti gli aumenti stipendiali secondo la nuova struttura retributiva, mentre con lo stipendio di aprile dovranno essere liquidati gli arretrati.
Per calcolare gli importi degli aumenti, si può consultare l'ultimo numero della nostra rivista A&D.
Dovrà ora partire la contrattazione integrativa che, tra l'altro, definirà gli aumenti della retribuzione accessoria da corrispondere a partire dal 1° gennaio 2002 e perfezionerà il quadro dei benefici economici introdotti dal contratto.
Abbiamo raggiunto un traguardo lungamente perseguito che ci pone per la prima volta in una condizione di parità con la restante dirigenza pubblica.
Roma, 28 febbraio 2002
Alle confederazioni
CGIL-CISL-UIL-CONFSAL-CIDA
Alle Organmizzazioni sindacali
CGIL/SNS - CISL/SCUOLA - UIL/SCUOLA
CONFSAL/SNALS - CIDA/ANP
OGGETTO: Convocazione firma definitiva CCNL dirigenza area V.
I sindacati in indirizzo sono convocati per venerdì 1 marzo 2002 alle ore 11.30 presso la sede dell'Aran per la firma definitiva del CCNL della dirigenza dell'Area V.p. Il Dirigente Generale
f.to Melendez
Pubblichiamo alcune considerazioni sull'applicazione del nuovo regolamento amministrativo contabile, utili, a nostro avviso, a chiarire le varie problematiche connesse all'applicazione delle nuove procedure.
Venerdì 22 marzo 2002 a Salerno, presso il Salone di rappresentanza della Provincia in Via Roma, si svolgerà il Convegno nazionale sul tema:
«Regioni, Enti Locali, Scuole: forme di aggregazione per il federalismo»
La manifestazione è organizzata dall'Anp con il patrocinio della Provincia di Salerno.
Si confrontano i protagonisti delle autonomie locali e funzionali, rappresentate nelle diverse forme aggregative. Sullo sfondo, il percorso attuativo dell'autonomia delle scuole in uno scenario di riorganizzazione dello Stato in senso federalista.
Nell'occasione verrà presentata la Federazione Nazionale delle Associazioni delle Scuole Autonome, da poco costituita,
Programma| ore 10.00 | Indirizzo di saluto Alfonso Andria, Presidente della Provincia di Salerno |
| ore 10.30 | Il contesto istituzionale ed economico |
Relazioni |
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Dibattito |
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| ore 13.00 | Buffet |
| ore 14.30 | Tavola rotonda su ruolo e rilevanza delle aggregazioni e
delle associazioni di Regioni, Province, Comuni, Scuole (partecipano: Conferenza dei Presidenti delle Regioni, UPI, ANCI, Anp-CIDA) |
| Proposte e prospettive organizzative | |
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| Dibattito |
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| Conclusioni |
Segreteria organizzativa
Anp-CIDA, via Montebello 17 - 00185 Roma - tel 06 4871972 - 06 4874294 fax 06 4871976 e-mail: anp@anp.it
.
Il Ministero degli Affari Esteri, D. G. P. C. C. - IV, ha emanato la C.M. 267/1793 del 25 febbraio 2002 contenente le disposizioni annuali per le nomine a presidente o commissario d'esame presso le scuole secondarie italiane funzionanti all'estero.
Con la nota che si riporta di seguito le OO.SS. sono state convocate giovedì 7 marzo 2002, alle ore 16.00, per la prosecuzione del confronto iniziato lo scorso 21 febbraio..
Ministero dell'Istruzione, dell'Univeersità e della Ricerca
GABINETTO
Roma, 27 FEB. 2002
ProT. n. .5808/4RPaAi Segretari Generali
C.G.I.L. SCUOLA via L.Serra, 31 00153 Roma
Fax 06 58.54.84.34
CISL-SCUOLA Via Bargoni, 8 0015.3 Roma
Fax 06 58.32.09.44
UIL-SCUOLA Via M.Laziale, 44 00179 Roma
Fax 06 78.42.858
CONFSAL SNALS Via L.Serra, 5 00153 Roma
Fax 06 58.97.251
CIDA-ANP Via Montebello, 17 00185 Roma
Fax 06/487.19.76
GILDA-UNAMS V.le delle Province, 184 00162 Roma
Fax 06 44.29.15.57- 84.08.20.71
Al Dr. Pasquale CAP0
Capo Dipartimento per i Servizi nel Territorio e
per lo Sviluppo dell'Istruzione
Alla Dr.ssa Maria Domenica TESTA
Capo Servizio Affari Economici
Al Dr. Antonio ZUCARO
Direttore Generale del personale della scuola e
dell'amministrazione
Al Dr. Giuseppe COSENTINO
Direttore Generale per la formazione e l'aggiornamento
del personale della scuola
LORO SEDI
OGGETTO: Convocazione
In relazione alle precorse intese le SS.LL. sono pregate di intervenire all'incontro tecnico fissato per il giorno 7 marzo p.v. alle ore 16.00 nella sede di viale Trastevere - salone del Consiglio di Amministrazione, in materia di problematiche correlate al rinnovo del contratto del comparto scuola.
Il Capo di Gabinetto
E' stata confermata la riunione al MAE per il prossimo 1° marzo 2002, alle ore 10.00.
All'o.d.g.:
1. Contingente del personale di ruolo dello Stato da assegnare alle iniziative e alle istituzioni scolastiche ed universitarie italiane all'estero, per il triennio scolastico 2002/2003, 2003/2004, 2004/2005;
2. Intesa per la distribuzione delle funzioni obiettivo per l'anno scolastico 2001-2002;
3. varie ed eventuali.
Ha avuto luogo oggi, 26 febbraio 2002, il previsto incontro all'Aran, relativo alla prosecuzione della trattativa per l'invio all'estero dei dirigenti delle istituzioni scolastiche a partire dall'a.s.2002-2003.
La riunione è servita ad approfondire i vari aspetti delle problematiche in discussione, in modo particolare:
i citeri generali e le modalità per l'individuazione dei dirigenti da inviare all'estero. L'ipotesi in esame presuppone la pubblicazione tempestiva dei posti disponibili; la presentazione delle domande, corredate da curriculum con l'indicazione delle lingue straniere conosciute, ed un colloquio destinato a verificare la conoscenza della/e lingua/e straniera/e e ad accertare le attitudini alla permanenza allestero;
le modalità della stipula dell'«atto bilaterale di natura privatistica» (i.e. "contratto individuale") di attribuzione dell'incarico dirigenziale (Cfr. art.23 dell'ipotesi di accordo del 10 gennaio 2002). A tal riguardo, è senza dubbio da valutare positivamente il fatto che il contratto individuale venga sottoscritto dal Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del MAE e il dirigente scolastico. Tale procedura garantisce di per sé adeguati spazi di autonomia per lo svolgimento delle funzioni dirigenziali all'estero. Come pure positivamente va valutata la circostanza che la Direzione Generale predetta, per quanto riguarda la determinazione della retribuzione di posizione e di risultato e la verifica e valutazione dei dirigenti scolastici, assuma le funzioni delle Direzioni regionali del territorio metropolitano;
la durata dell'incarico all'estero. Il contratto individuale, come previsto dall'art.23 dell'ipotesi di accordo del 10 gennaio, sarà da 2 a 7 anni, con possibilità di altri incarichi, dopo un adeguato periodo di permanenza nel territorio metropolitano. La durata complessiva della permanenza all'estero non dovrebbe superare il doppio di quella massima prevista per il contratto individuale;
le relazioni sindacali e la contrattazione integrativa in sede MAE. L'Anp, coerentemente con quanto sostenuto nell'incontro del 18 febbraio 2002, ha chiesto che l'accordo preveda l'attivazione presso la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del MAE di tutte le relazioni sindacali previste per le direzioni regionali del territorio metropolitano (art.4, ipotesi 10 gennaio), oltre alla definizione di specifici aspetti del servizio legati all'estensione all'estero dell'autonomia scolastica (rideterminazione delle funzioni di raccordo con le RR.DD. e CC.); particolare attenzione dovrà essere dedicata anche alla definizione di taluni aspetti retributivi (posizione e risultato), fermo restando l'assegno di sede già determinato dalla legge;
i tempi. Il Consigliere Troni del MAE, presente all'incontro, ha sottolineato la necessità di firmare rapidamente la sequenza contrattuale, in quanto i tempi previsti per l'avvio del prossimo a.s. sono più stretti che per il passato (a norma del D.L. 255/2001 tutte le operazioni assegnate all'amministrazione si devono concludere entro il 31 luglio). Per tale ragione entro il 31 marzo 2002 il MAE renderà pubblici i posti disponibili. La firma dell'ipotesi di accordo del contratto per l'estero sarà possibile immediatamente dopo la stipula del CCNL area V (il periodo a disposizione della Corte dei conti per la certificazione termina il 1° marzo prossimo). Le domande dei dirigenti interessati potranno essere presentate già a partire dalla metà di aprile 2002.
le fasce. E' stata accolta la richiesta dell'Anp di prevedere per i dirigenti scolastici attualmente in servizio la destinazione su posti sia di prima che di seconda fascia, dal momento che il corso di formazione dirigenziale si è svolto con le stesse modalità ed ha avuto gli stessi contenuti per tutti.
Al termine dell'incontro la delegazione pubblica si è riservata di valutare le proposte emerse.
La data del prossimo incontro sarà stabilita nei prossimi giorni.
ANP e CONAPI stanno organizzando congiuntamente un ciclo di assemblee sul territorio nazionale rivolte ai presidi incaricati.
Alcune hanno già avuto luogo (Bari, Roma, Atella, Napoli), altre sono già programmate.
Partecipano Ermanno Cortis (Coordinatore Nazionale della Consulta ANP dei presidi incaricati) e Sebastiano Graziano (Presidente Nazionale CO. NA. P. I.).
Ordine del giorno:
Ieri, 21 febbraio, si è svolto un confronto fra il Ministro Moratti - assistito dai vertici del Ministero - e i segretari generali dei sindacati rappresentativi della scuola. All'ordine del giorno, le diverse questioni di interesse sindacale connesse con l'attività governativa nel settore dell'istruzione.
I temi ricorrenti negli interventi sono stati quelli del CCNL 2002-2005 e delle relative risorse (da tutti giudicate insufficienti), delle riduzioni di organico previste dal decreto recentemente firmato, del disegno di legge delega governativo per la riforma del sistema scolastico e delle relazioni sindacali nel loro complesso.
Il presidente dell'Anp, Giorgio Rembado, ha per parte sua richiamato l'attenzione su quattro punti:
il contratto 2000-2001 dei dirigenti delle scuole, tuttora all'esame della Corte dei Conti e quindi non ancora produttivo di effetti, malgrado siano ormai trascorsi i quaranta giorni dalla firma del pre-accordo previsti dalla legge come limite massimo per la certificazione;
il nuovo contratto che dovrebbe decorrere dal 1° gennaio 2002, per il quale non esistono risorse economiche già individuate. Rembado ha quindi dichiarato l'indisponibilità dell'Anp a discutere di un contratto solo normativo, riconfermando che non sarà possibile nessun accordo che non assicuri la piena equiparazione retributiva fra i dirigenti dell'area I e quelli dell'area V. Al riguardo, ha anche dichiarato che resta impregiudicata la questione della collocazione dell'area stessa, ma che comunque è fuori discussione ogni ipotesi di confusione concettuale rispetto al comparto;
il bando di concorso per il reclutamento dei futuri dirigenti delle scuole, che da troppo tempo viene dato per imminente, senza che alle parole seguano i fatti. Ricorda l'impegno preso dai vertici del Ministero perché i bandi siano in Gazzetta Ufficiale entro il 28 febbraio;
le procedure di reclutamento dei docenti supplenti annuali, nonostante gli sforzi del Ministro - di cui gli va dato atto - non sono state neppure quest'anno tempestive e sono state poi rimesse in discussione, quando si erano appena assestate, dalla tardiva pubblicazione delle graduatorie definitive da parte dell'Amministrazione. Occorre prendere da subito misure più coraggiose ed incisive per il prossimo anno scolastico, se non si vuole trovarsi di nuovo nelle difficoltà consuete.
Rispondendo ai vari interventi, il Ministro ha fornito assicurazioni soprattutto in relazione al metodo di lavoro che si propone di seguire, mentre ha rinviato a sedi tecniche o parlamentari le diverse questioni di merito sollevate dagli intervenuti. In particolare, ha assicurato il suo interessamento per la sollecita conclusione della vicenda contrattuale e per l'emanazione dei bandi di concorso.
L'Aran, così come concordato il 18 febbraio scorso, ha convocato le parti per martedì 26 febbraio 2002, alle ore 10.00, per la sequenza contrattuale riguardante la dirigenza delle istituzioni scolastiche all'estero.
Oggi, 20 febbraio, nell'informativa riguardante il contingente dei dirigenti con incarico presso istituzioni scolastiche all'estero, il Mae, con riferimento alle prime indicazioni fornite il 7 febbraio u.s., ha precisato che rimane confermato il posto di Los Angeles e, quindi, non sarà istituito un posto a San Francisco.
Rispetto alla situazione attuale, dunque, il contingente sarà così rideterminato:
Nuove istituzioni
| Tirana | + 1 dirigente scolastico (coordinamento dell'attività sedi in Albania) |
Compensazioni
| Riduzioni | Istituzioni | |||
| Rosario (I fascia) | - 1 d.s. dal 1.9.03 | Cordoba | + 1 d.s. dal 1.9.03 | |
E' proseguito oggi il confronto con l'Amministrazione sul
prossimo corso concorso per il reclutamento dei dirigenti delle scuole. Per quanto riguarda il concorso riservato agli incaricati triennalisti, l'Amministrazione ha accolto quasi tutte le richieste formulate dall'Anp nella precedente seduta del 13 febbraio. Si è riservata di verificare ad un livello decisionale più alto (Gabinetto del Ministro) la richiesta di attribuire carattere non eliminatorio alla prova scritta finale.
L'ordine del giorno dell'incontro odierno verteva sulla bozza del bando di concorso ordinario.
I principali contenuti sono i seguenti:
preselezione per titoli.
sulla base dei titoli culturali, professionali e di servizio. Nella proposta dell'Amministrazione, saranno ammessi a sostenere le prove del concorso di ammissione candidati in numero pari a 4 volte i posti messi a concorso.
concorso di ammissione
Nella bozza, si articola in due prove scritte ed una prova orale. La prima prova scritta consisterebbe in un saggio, attinente a tematiche di prevalente natura didattica e psico-pedagogica; la seconda, nella stesura di un progetto su tematiche collegate con l'esercizio dell'autonomia delle scuole. Ciascuna delle due prove sarebbe valutata separatamente in trentesimi, con un minimo provvisoriamente indicato in 24/30; ma il superamento della prova sarebbe collegato alla media tra le due valutazioni. Il colloquio dovrebbe avere due momenti: il primo sarebbe un colloquio di gruppo (tutti i candidati con tutta la commissione) su tematiche collegate ancora una volta con l'esercizio dell'autonomia; seguirebbe un colloquio individuale, basato sulla discussione di due casi professionali estratti a sorte e relativi ad aree tematiche predeterminate. Anche il colloquio sarebbe valutato in trentesimi.
periodo di formazione
avrà una durata di 160 ore + 80 di tirocinio, distribuite su nove mesi. L'ipotesi di partenza dell'Amministrazione è quella di far svolgere le attività in regime semintensivo (due giorni fissi a settimana).
esame finale
si articolerebbe in una prova scritta ed una orale. La prima verterebbe sulle tematiche svolte durante il corso di formazione (con valutazione in 30mi); la seconda si articolerebbe in tre momenti: 1. discussione di un progetto elaborato dal candidato e relativo ad esperienze di autonomia svolte nella scuola dove ha avuto luogo il tirocinio; 2. discussione di quesiti di natura giuridica ed amministrativa relativi ad argomenti trattati durante il corso; 3. accertamento della conoscenza della lingua inglese, con prevalente riferimento alla pratica informatica, anche mediante eventuali verifiche operative. Valutazione in 30mi.
graduatoria finale
deriverebbe dalla somma del punteggio riportato nella prova scritta ed in quella orale dell'esame finale.
L'Amministrazione ha poi ipotizzato di non vincolare le diverse sedi regionali allo svolgimento simultaneo delle prove scritte, per non vincolare i lavori di tutte le regioni a quelle delle sedi eventualmente più lente o più cariche di candidati da valutare in sede di preselezione.
Rispetto a tale bozza, l'Anp ha formulato le seguenti richieste ed osservazioni:
per quanto riguarda l'ipotesi di tempi differenziati per l'avvio delle procedure nelle diverse regioni, si ritiene che in questa prima tornata concorsuale sia indispensabile mantenere un coordinamento nelle procedure, per evitare che alcune sedi regionali si adagino in una prassi di negligenza amministrativa e di tempi lunghi
per la frequenza ai corsi di formazione, non è opportuno allontanare i docenti dalle classi sempre negli stessi giorni di ogni settimana, perché questo fa gravare il danno didattico sempre sugli stessi alunni per tutto l'anno. Più consigliabile un'articolazione per settimane intensive (una ogni quattro o cinque), che consente di distribuire l'assenza dell'insegnante su tutte le classi a turno e di esaurire il percorso in cinque mesi in tutto
per la preselezione per titoli, occorre individuare meccanismi di valutazione dei titoli che - senza dilatare i tempi - evitino di penalizzare sistematicamente i candidati più giovani. Una procedura di valutazione, sia pure basata sui titoli, non può ridursi solo alla fotografia della situazione anagrafica
le due prove scritte del concorso di ammissione debbono svolgersi in giorni diversi, mentre l'Amministrazione ipotizza il contrario (in unica giornata): e questo sia per renderle credibili, sia per evitare gli inconvenienti spesso registrati in precedenti esperienze (dettatura delle prove a fine mattinata)
il punteggio minimo per il superamento delle singole prove - scritte ed orali - deve essere ricondotto all'equivalente di 7/10, in analogia a quanto previsto per il concorso riservato, sia per una questione di giustizia sostanziale, sia per prevenire un'evidente causa di contenzioso
non si comprende a quale finalità corrisponda la prima fase del colloquio (quella di gruppo): se deve essere mantenuta, ne vanno chiarite le motivazioni e l'utilità concorsuale
nel colloquio individuale di ammissione al corso non vanno accertatecompetenze professionali tipiche del dirigente ma conoscenze teoriche: altrimenti non si comprende per quale motivo si dovrebbe svolgere un corso di formazione. Sotto questo profilo, il metodo dei casi professionali, ipotizzato dall'Amministrazione, non appare congruo e va rinviato al colloquio finale successivo al corso
la tabella dei titoli va profondamente rivista per riconoscere in misura significativa le esperienze professionali più vicine all'esercizio della funzione dirigente: in primo luogo l'incarico (per il quale si propone di attribuire 1,50 punti per anno, con un massimo di 3 punti) e la funzione vicaria (per la quale si propone 1 punto per anno, con un massimo di 10)
L'Amministrazione si è dichiarata disponibile ad accogliere buona parte delle indicazioni venute da parte sindacale: si è peraltro riservata di approfondirne alcune ad un livello decisionale superiore (Gabinetto del Ministro). A conclusione di tale fase di verifica, sarà convocato un ulteriore incontro.
La richiesta di autorizzazione del bando è stata già inoltrata al Ministro per la Funzione Pubblica ed a quello dell'Economia: su tale base dovrà essere emanato uno specifico Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'Anp ha insistito perchè tutta la procedura si concluda entro il mese di febbraio, secondo gli impegni assunti negli incontri precedenti.
Destinazione all'estero dei dirigenti delle scuole
avviata la sequenza contrattuale
Come previsto, oggi si è tenuto presso l'Aran il primo incontro negoziale in applicazione del Titolo 5 (Disposizioni per le scuole italiane all'estero), art.48 (Sequenza contrattuale), del CCNL dei dirigenti Area V, per stabile le norme relative all'invio dei dirigenti delle istituzioni scolastiche all'estero a partire dall'anno scolastico 2002-2003.
Si è trattato di un incontro importante, in quanto è servito a chiarire tempi e procedure della sequenza contrattuale.
Il prossimo incontro, che potrebbe già essere risolutivo, è previsto per il 26 o 28 febbraio 2002 con la presenza anche delle delegazioni del MIUR e del MAE.
Sul piano dei contenuti, la bozza presentata dall'Aran ha bisogno di un lavoro di revisione sulla base di alcune indicazioni fornite oggi dall'Anp.
In particolare occorre:
definire meglio le relazioni sindacali con il MAE, prevedendo in ogni caso l'informazione preventiva sui criteri adottati dal Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale per l'individuazione dei dirigenti da destinare all'estero;
garantire l'autonomia professionale e gli spazi di flessibilità del dirigente, fermo restando che l' «atto bilaterale di natura privatistica» stipulato con il Direttore Generale deve salvaguardare i colleghi all'estero dalle continue intromissioni di altre figure;
ridefinire le due fasce (scuola di base e secondaria superiore) tenendo conto anche dell'evoluzione in atto circa il riordino dei cicli e dei cambiamenti (legislativi e contrattuali) intervenuti sul profilo del dirigente scolastico, con la previsione per i dirigenti attualmente in servizio della possibilità di concorrere per l'attribuzione di posti di entrambe le fasce.
Nel sito di Dirscuola sono pubblicati gli avvisi e i modelli per iscriversi ai corsi di preparazione ai prossimi concorsi per dirigenti delle scuole.
L'offerta di corsi è duplice:
Lunedì, 18 febbraio 2002, alle ore 11.00, l'Aran ha convocato il tavolo negoziale per la sequenza contrattuale relativa alla destinazione dei dirigenti delle istituzioni scolastiche all'estero.
Si prevedono tempi rapidi per la conclusione della trattativa.
Nell'apposito accordo l'Anp si adopererà perché vengano riconosciuti ai colleghi con incarichi presso istituzioni scolastiche estere i diritti e le prerogative spettanti agli altri dirigenti dello Stato collocati in analoghe posizioni.
Il prossimo 21 febbraio 2002, presso il salone del Consiglio di Amministrazione del Miur, si svolgerà un incontro sui profili della riforma degli ordinamenti scolastici e sui conseguenti riflessi sull'organizzazione del sistema di istruzione.
Le parti firmatarie dell'ipotesi di accordo del 10 gennaio 2002, relativa alla V Area dirigenziale, si sono incontrate oggi. 13 febbraio 2002, per prendere atto delle osservazioni formali espresse dal Consiglio dei ministri nella riunione del 7 febbraio scorso, contestuali all'autorizzazione per la stipula del contratto.
Come già preannunciato si tratta di osservazioni non sostanziali, che le parti si sono impegnate a rivedere al momento della sottoscrizione.
L'ipotesi di accordo del 10 gennaio, accompagnata dal parere favorevole del Governo e dal verbale dell'odierna riunione, è stata oggi stesso trasmessa alla Corte dei conti per il prescritto parere.
Il presidente dell'Anp ha manifestato piena soddisfazione per le proposte di modifica dell'O.M. sugli incarichi di presidenza per l'anno 2002-2003 presentate dalla direzione generale del personale.
Sono state recepite integralmente le richieste da noi presentate lo scorso 6 febbraio, fondate sui cambiamenti intervenuti per via legislativa e contrattuale in merito all'organizzazione dell'amministrazione periferica (direzioni regionali), all'autonomia delle istituzioni scolastiche e alla loro diversa configurazione a seguito del dimensionamento (istituti comprensivi o superiori di tipo diverso), all'inquadramento del personale dirigente scolastico in ruoli regionali.
Le novità:
formazione di due sole graduatorie regionali di aspiranti ad incarico di presidenza (una per la scuola di base e una per la secondaria superiore), con riconoscimento della precedenza per la provincia in cui è ubicata la scuola di titolarità
conferimento delle competenze per l'attribuzione degli incarichi ai dirigenti degli uffici scolastici regionali;
riferimento all'art.29, d.lgs.165/2001 per la definizione dei requisiti per la presentazione delle domande nell'una o nell'altra fascia. Ciò significa che potranno presentare domanda anche i maestri laureati in possesso dei predetti requisiti;
riconoscimento della precedenza incondizionata per gli incaricati triennalisti;
precedenza, nell'affidamento dell'incarico di presidenza, al personale che abbia bisogno di cure continuative sul posto ed al personale che ricopra cariche pubbliche negli Enti Locali;
valutazione della partecipazione agli organi collegiali solo in qualità di rappresentante della componente docenti.
Sono state, infine, riconfermate le scadenze già comunicate:
Si è svolto oggi 13 febbraio il previsto confronto fra l'Amministrazione e le OO.SS. relativamente al concorso riservato per gli incaricati triennalisti. E' stata illustrata la bozza di bando di concorso messa a punto a seguito del precedente incontro informale del 6 febbraio. Questi i punti principali:
1. esame di ammissione al corso di formazione:
consisterà in un colloquio, avente ad oggetto la discussione e l'analisi di esperienze professionali del candidato, con riferimento ad una decina di aree tematiche
Valutazione in ventesimi, minimo 16/20
2. valutazione titoli:
titoli culturali: massimo 9 punti
titoli di servizio e professionali: massimo 11 punti
3. ammissione al corso:
sulla base del punteggio risultante dalla somma del voto riportato nel colloquio e dei punti attribuiti ai titoli culturali e di servizio
4. esame finale:
una prova scritta, consistente nella analisi e soluzione di problemi professionali, proposti a partire dalle tematiche trattate durante il corso di formazione
valutazione in trentesimi, minimo 24/30
una prova orale consistente nella presentazione e discussione di un progetto, seguita dalla discussione di tre quesiti relativi ai contenuti approfonditi durante il corso e dall'accertamento della conoscenza della lingua inglese, con prevalente riferimento alla pratica informatica
valutazione in trentesimi, minimo 24/30
5. graduatoria finale:
formata solo per coloro che avranno superato tutte le prove, ed ottenuta sommando tutti i punteggi parziali (titoli, colloquio, prova scritta, prova orale).
Punteggio finale espresso in centesimi
L'Anp e il CO.NA.P.I. hanno avanzato una serie di proposte di modifiche, relative, fra l'altro, ai seguenti punti:
Oggi, 12 febbraio 2002, ha avuto luogo al Cinema Barberini di Roma, la Manifestazione nazionale di protesta sul riordino della dirigenza pubblica organizzata dalla CIDA.
Dopo l'apertura dei lavori del Presidente Confederale, Gian Paolo Carrozza, ha preso la parola il presidente della CIDA F.P., Giorgio Rembado, che nella sua relazione ha condotto una approfondita analisi del ddl 1052 A.S. di riordino della dirigenza.
E' intervenuto, quindi, il presidente della Federazione ANAAO-ASSOMED, Serafino Zucchelli, per rivendicare anche alla dirigenza medica spazi di autonomia professionale che rischiano di essere compromessi dai provvedimenti che il ministro della sanità ha intenzione di mettere in campo.
Hanno preso la parola, poi, il Senatore Malan, relatore di maggioranza del ddl, e il Senatore Luigi Berlinguer, in rappresentanza dell'opposizione.
Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa della nostra Confederazione in proposito.

FEDERDIRIGENTI FUNZIONE PUBBLICA
COMUNICATO STAMPA
Roma 12 febbraio 2002
DIRIGENZA PUBBLICA: DOPO LA SOSPENSIONE DELLO SCIOPERO FORTE GRIDO D'ALLARME ALLA MANIFESTAZIONE SUL RIORDINO DELLA DIRIGENZA PUBBLICA ORGANIZZATA DALLA CIDA
"E' in gioco per tutti i dirigenti l'autonomia della loro funzione e perciò la loro stessa dignità personale e professionale. Bisogna far capire all'opinione pubblica, oltre che al Governo, che un dirigente irresponsabile, subordinato agli interessi di questo o di quel partito di Governo, privo di strumenti di gestione, valutato non per le sue capacità ma per il suo conformismo non giova certo alla comunità che ha bisogno di una pubblica amministrazione sempre più efficiente e disponibile nei confronti di tutti. Ma, purtroppo, se dovesse essere approvato così com'è il DDL 1052 sul riordino della dirigenza pubblica attualmente in discussione in Senato i cittadini, oltre che i dirigenti, saranno coloro che pagheranno il conto più salato."
E' questo il grido d'allarme lanciato alla manifestazione della CIDA (la Confederazione dei Dirigenti di Azienda), svoltasi oggi a Roma, da Giorgio Rembado, vice presidente della CIDA e presidente della Federdirigenti Funzione pubblica .
"Siamo fortemente critici -- prosegue Rembado - a molti dei punti che compongono il testo di legge. Principalmente siamo contrari alla riduzione della durata degli incarichi e l'azzeramento degli stessi per i dirigenti generali con effetto a cascata su altri dirigenti; alla soppressione del ruolo unico e alla riesumazione dei ruoli delle singole amministrazioni; all'introduzione dell'area della vice dirigenza mirata ai direttivi delle amministrazioni dello Stato (e in primo luogo dei ministeri) che svolgono funzioni delegate dai dirigenti mentre non si introduce un'area contrattuale autonoma per i quadri e dei professionisti che svolgono funzioni dì responsabilità non delegate dai dirigenti."
"Ci adopereremo affinché questi e tutti gli altri punti che indeboliscono fortemente l'autonomia della funzione dirigenziale non vengano modificatì. Siamo pronti -- conclude Rembado - a promuovere in tutte le sedi competenti e con idonee forme di protesta ad intraprendere ulteriori azioni di contrasto a livello politico-sindacale nei confronti del Disegno di Legge 1052 sul riordino della dirigenza statale."
Convocazione ipotesi di accordo dirigenza Area V
Le parti sono state convocate per il 13 febbraio, alle ore 14.00, presso L'Aran per prendere atto di alcune osservazioni del Governo relative ad aspetti meramente formali da rettificare prima dell'inoltro dell'ipotesi di accordo alla Corte dei conti, per la prescritta certificazione.
Con il comunicato stampa di ieri, 8 febbraio 2001, la Federdirigenti Funzione Pubblica della CIDA ha sospeso lo sciopero dei dirigenti dello Stato e degli Enti
Locali. Nel contempo ha confermato lo stato di agitazione di tutti i dirigenti del pubblico impiego e la manifestazione di protesta che si terrà, come previsto, il 12 febbraio, alle ore 10.00, presso il Cinema Barberini di Roma.
Si riporta di seguito il testo integrale del comunicato stampa.

FEDERDIRIGENTI FUNZIONE PUBBLICA
comunicato stampa - Roma, 8 febbraio 2002
LA FEDERDIRIGENTI FUNZIONE PUBBLICA CIDA SOSPENDE LO SCIOPERO DEI DIRIGENTI DELLO STATO IN ATTESA DI VERIFICARE IL RECEPIMENTO DA PARTE DEL SENATO DELLE NOSTRE PROPOSTE CORRETTIVE AL DISEGNO DI LEGGE 1052 SULLA RIFORMA DELLA DIRIGENZA ED IN PARTICOLARE NELLA PARTE IN CUI LO STESSO VANIFICA I PATTI INDIVIDUALI, INTRODUCE NUOVE REGOLE INDEROGABILI CHE DI FATTO LEDONO L'AUTONOMIA DELLA FUNZIONE E AZZERANO GLI INCARICHI DIRIGENZIALI.
LA FEDERDIRIGENTI FUNZIONE PUBBLICA CIDA SOSPENDE ALTRESÌ LO SCIOPERO DEI DIRIGENTI DEGLI ENTI LOCALI A SEGUITO DELLA CONVOCAZIONE PER LA FIRMA DEL CCNL 2° BIENNIO ECONOMICO 2000-2001.
PRENDE ATTO CHE DOPO GLI INCONTRI CON IL GOVERNO NON E' STATA DATA RISPOSTA ADEGUATA ALLE NOSTRE RIVENDICAZIONI E MANTIENE LO STATO DI AGITAZIONE DELLA CATEGORIA.
CON LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI PROTESTA DI TUTTA LA DIRIGENZA PUBBLICA INDETTA PER IL 12 FEBBRAIO ALLE ORE 10 AL CINEMA BARBERINI DI ROMA MOBILITA LA DIRIGENZA A SOSTEGNO DELLE RIVENDICAZIONI SOPRAINDICATE.
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GIORGIO REMBADO Aree di intervento Sind. dei Dirigenti degli Org. a rilevanza costituzionale - Sind. dei Dirigenti Ministeriali - Sind. dei Dirigenti degli Enti Pubblici non economici - Sind. Dirigenti Regionali e degli Enti Locali - Sind. dei Dirigenti delle Aziende ad ordinamento autonomo - Sind. dei Dirigenti del Servizio Sanitario Nazionale - Sind. dei Dirigenti degli Enti di Ricerca - Sind. dei Dirigenti della Scuola - Sind. dei Dirigenti delle Università - Sind. dei Dirigenti degli Enti Pubblici di Trasporto - Sind. dei Dirigenti in Pensione |
Il Consiglio dei ministri di questa mattina, giovedì 7 febbraio, ha approvato l'ipotesi di accordo sottoscritta il 10 gennaio scorso.
Si trascrive il punto del verbale del C.d.M.
«Su proposta del Ministro Frattini, il Consiglio ha espresso avviso favorevole in ordine all’ipotesi di accordo relativa al contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dell’aera V della dirigenza scolastica, riferito al periodo 1° settembre 2000-31 dicembre 2001, con alcune precisazioni richieste dal Ministero dell’Economia.»
Manca ora solo la certificazione della Corte dei Conti.
Il 6 febbraio 2002 si è svolto il previsto incontro di informazione preventiva relativo alla determinazione del contingente dei dirigenti scolastici da assegnare alle iniziative e alle istituzioni scolastiche italiane all'estero, per il triennio scolastico 2002/2003, 2003/2004, 2004/2005.
Il MAE ha avanzato una proposta che prevede alcune modifiche rispetto alla localizzazione dei posti da dirigente che, tuttavia, lascia invariato il numero degli stessi..
In particolare il nuovo contingente dovrebbe prevedere:
Ampliamenti dal 1.9.2002
| Tirana | + 1 dirigente scolastico (coordinamento dell'attività sedi in Albania) |
Compensazioni dal 1.9.2002
| Riduzioni | Ampliamenti | |||
| Los Angeles | - 1 dirigente scolastico 1.9.02 | San Francisco | + 1 dirigente scolastico dal 1.9.02 | |
Riduzioni
| Rosario | - 1 dirigente scolastico dal 1.9.02 |
Come preannunciato, si è svolta oggi, mercoledì 6 febbraio, la riunione al MIUR per l'informazione riguardante le modifiche da apportare all'O.M. incarichi di presidenza per l'anno scolastico 2002-2003.
Preliminarmente l'Amministrazione ha esposto le proprie ipotesi di modifica, ovvero:
attribuzione della competenza in materia al Dirigente Scolastico Regionale;
inserimento, all'art.1 dell'O.M., di quanto stabilito dalla Finanziaria 2002, art.22, co.11,: le graduatorie dei candidati ammessi al periodo di formazione sono utilizzate con priorità rispetto alle apposite graduatorie provinciali;
precedenza, nell'affidamento dell'incarico, al personale che abbia bisogno di cure continuative sul posto ed al personale che ricopra cariche pubbliche negli Enti Locali;
assegnazione in reggenza ad altro Dirigente Scolastico dei Circoli Didattici la cui dirigenza si rendesse vacante in corso d'anno.
Inoltre, sono state indicate le seguenti scadenze:
presentazione domande dal 12 marzo al 15 aprile;
formulazione graduatorie entro il 30 maggio;
nomine entro il 31 luglio.
L'ANP ed il CONAPI, ritenendo non adeguate ai profondi mutamenti intervenuti nell'ordinamento le modifiche proposte, hanno concordemente prospettato la necessità di apportare queste ulteriori modifiche:
individuazione del territorio regionale come ambito di riferimento per la costituzione delle graduatorie ed il conseguente conferimento delle nomine (eventualmente riconoscendo una precedenza provinciale agli aventi titolo all'incarico);
riconoscimento della precedenza, per ogni posto e su tutto il territorio regionale, dei triennalisti (anche nel caso in cui non siano ancora disponibili gli elenchi degli ammessi ai corsi di formazione), ferme restando le altre norme (conferme sulla sede precedente, ecc);
estensione al conferimento degli incarichi dei criteri applicati per la mobilità professionale dei dirigenti scolastici con rapporto di lavoro a tempo indeterminato (e quindi graduatorie uniche, rispettivamente per le scuole superiori e per le scuole di base)
riconoscimento del diritto dei maestri laureati, in possesso dei requisiti per partecipare ai concorsi a dirigente, di presentare domanda di incarico.
Nella giornata di mercoledì 6 febbraio si è tenuto un incontro, alla presenza del Sottosegretario On. Valentina Aprea, per una prima informazione sulle procedure relative al reclutamento dei dirigenti delle istituzioni scolastiche.
Questi, in sintesi, i principali elementi oggetto dell'informazione:
TEMPI DI EMANAZIONE DEI BANDI:
L'Amministrazione ha convenuto sulla necessità di emanare, nel più breve tempo possibile e contemporaneamente, i due bandi (in base all'emendamento alla finanziaria recentemente approvato, il bando per il concorso riservato va indetto infatti separatamente rispetto a quello per l'ordinario).
L'Amministrazione ha dato assicurazione che, espletate le necessarie formalità tecnico-burocratiche, i bandi saranno emanati entro la fine del corrente mese di febbraio.
TEMPI DI REALIZZAZIONE DELLE VARIE FASI DEL RISERVATO:
esame di ammissione : maggio-giugno 2002
fase di formazione : quattro mesi, da luglio ad ottobre 2002
conclusione del percorso concorsuale, con l'esame finale: entro dicembre 2002
immissione in ruolo: 1 gennaio 2003
TEMPI DI REALIZZAZIONE DELL' ORDINARIO:
conclusione del percorso concorsuale: entro il 31 agosto 2003
immissione in ruolo: 1 settembre 2003
SEDE DI ASSEGNAZIONE DEL PRIMO INCARICO DIRIGENZIALE AI VINCITORI DEL CONCORSO "RISERVATO":
L'orientamento è quello di assegnare quale sede provvisoria del primo incarico dirigenziale quella in cui ciascuno dei neo-dirigenti si troverà ad essere già in servizio, dal 1° settembre 2002, quale preside incaricato.
Nell'anno scolastico successivo verrà attribuita la sede definitiva.
MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELLA FASE D'AMMISSIONE DEL RISERVATO:
Il sottosegretario ed i dirigenti ministeriali presenti all'incontro hanno convenuto sull'opportunità d'individuare il colloquio - come più volte richiesto dall'Anp e dal Conapi - quale prova d'ammissione per il concorso riservato.
Si è, inoltre, convenuto sulla validità dell'anno in corso per la maturazione del triennio utile al perfezionamento del requisito di partecipazione al concorso riservato ai presidi incaricati. Il Sottosegretario Aprea ha assunto l'impegno di dare integrale applicazione all'Ordine del Giorno approvato all'unanimità dalla Camera dei Deputati contestualmente all'approvazione delle modifiche alla disciplina del reclutamento dei dirigenti nel testo nella Finanziaria 2002.
compensazione regionale dei posti
colloquio di ammissione al corso di formazione.
prova scritta.
punteggi.
Riceviamo la convocazione del Miur per il giorno 6 febbraio 2002, ore 12.30, per un'informativa riguardante le integrazioni e modifiche apportate all'O.M. sul conferimento di incarichi di presidenza per l'anno scolastico 2002/2003.
In quella sede l'Anp porrà la questione dei tempi e delle modalità del concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici.
Testo della nota di convocazione:
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Dipartimento per i servizi nel territorio
Direzione generale del personale della scuola e dell'amministrazione - Uff. V
| Prot.n.8/segr.
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Roma, 1 febbraio 2002
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| Alle Organizzazioni sindacali C.G.I.L. Scuola U.I.L. Scuola C.I.S.L. Scuola S.N.A.L.S. ANP LORO SEDI Al Gabinetto del Sig. Ministro SEDE |
| OGGETTO: | Conferimento incarichi di presidenza anno scolastico 2002/2003. Modifica relativa O.M. |
Si comunica che per il giorno 6 febbraio 2002 alle ore 12.30 nella stanza n.121 al piano rialzato di Viale Trastevere, 76 è fissato un incontro per un'informativa riguardante le integrazioni e modifiche apportate all'O.M. indicata in oggetto.
IL DIRETTORE GENERALE
Antonio Zucaro
Il Consiglio dei Ministri ha varato oggi il disegno di legge relativo alla riforma degli ordinamenti. Ne pubblichiamo il testo riservandoci di intervenire nei prossimi giorni per un esame approfondito.
Testo del D.d.L. riguardante «Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e di formazione professionale».
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