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A seguito della nostra pressante richiesta, l'Amministrazione ha deciso di convocare le parti sindacali per un primo confronto sui temi della mobilità per il 2001-2002 e del primo corso-concorso per il reclutamento dei dirigenti. L'incontro è fissato per mercoledì 7 marzo prossimo. In quella sede, l'Anp ribadirà le proprie proposte in materia e solleciterà ancora una volta l'emanazione in tempi brevissimi dei decreti ministeriali tuttora pendenti.
OGGETTO: Convocazione
A modifica della precedente nota del 14 febbraio u.s. la prosecuzione delle trattative relative alla definizione del CCNL del personale dirigenziale dell'Area V, già fissata per il giorno 22 febbraio, è rinviata al giorno 1 marzo alle ore 9.30.
Oggi, 20 febbraio 2001, alle ore 10.00, è stata sottoscritta dall'Aran e dalle OO.SS. interessate l'ipotesi di accordo relativa al contratto dei dirigenti appartenenti all'Area I per il periodo 1998-2001 e per il secondo biennio economico 2000-2001. Pubblichiamo di seguito il COMUNICATO STAMPA della Federdirigenti Funzione Pubblica CIDA;
in allegato:
Dopo più di tre anni di faticosa gestazione, il secondo contratto collettivo nazionale di lavoro per i dirigenti pubblici privatizzati è stato siglato.
Molte erano le difficoltà che hanno provocato lentezze e ritardi, dalla contrattualizzazione del livello apicale della dirigenza ministeriale all'aggregazione in un'unica area dei dirigenti appartenenti a cinque settori precedentemente regolati da altrettanti contratti.
Finalmente si è potuto concludere un contratto di lavoro in cui per la prima volta il trattamento retributivo complessivo dei dirigenti delle amministrazioni e degli enti pubblici è comparabile con quello dei colleghi delle aziende private.
È questo il primo passo per consentire un'osmosi tra diversi settori di attività, in cui l'interscambio di esperienze e di culture può diventare un elemento di modernizzazione del mercato del lavoro e della conduzione manageriale delle pubbliche amministrazioni.
Anche in questo contratto non mancano tuttavia riserve che nascono dal confronto con la controparte e dalla frammentazione della rappresentanza sindacale.
Tra queste il mancato accoglimento della proposta della CIDA ad avviare con urgenza un'apposita sessione negoziale per la dirigenza sanitaria del Ministero della sanità, la cui specificità, già sancita dal precedente contratto, deve trovare norme di raccordo per dare definitiva armonizzazione alla disciplina patrizia della dirigenza medica operante nel Ministero con quella del Servizio sanitario nazionale.
Giorgio Rembado
Presidente Federdirigenti Funzione Pubblica-CIDA
Il Decreto Legge emanato ieri, 16 febbraio, dal Consiglio dei Ministri riconferma una volta di più, il fallimento delle attuali procedure di reclutamento del personale docente.
L'Anp - di fronte al groviglio delle contraddizioni in cui si è avvolta l'Amministrazione - non può che ricordare quanto fondatamente aveva denunciato già tre anni fa (12 marzo 1998 A.S. 932 poi Legge 124/99) circa l'ingestibilità attuale delle procedure concorsuali tradizionali.
Al tempo stesso deve denunciare con forza la tendenza a creare ed alimentare sempre nuove aspettative di benefici nelle più diverse categorie di personale, consolidandole di volta in volta con provvedimenti normativi o di amministrazione. I nodi, prima o poi, vengono al pettine, come nel presente caso. E' quindi da evitare ogni intervento concepito nella logica di costituire ulteriori diritti virtuali negli interessati, che, a questo punto, sono le prime vittime della fiera delle illusioni.
Deve invece ribadire quanto già proposto nello scorso mese di agosto: e cioè che dalle antinomie fra il vecchio modello di reclutamento e la situazione attuale si può uscire solo rinnovando il vecchio e non invecchiando il nuovo. In altri termini: è il reclutamento che deve adattarsi alla realtà delle scuole autonome e dei piani educativi raccordati con il territorio; e non scuole e territorio a subire i contraccolpi e le inefficienze di un modello ottocentesco. Ripropone quindi per le future assunzioni a tempo determinato - sia per l'individuazione degli aventi diritto che per la stipula del relativo contratto individuale -, come pure per il reclutamento, il trasferimento alle scuole delle competenze in materia. Solo così si può riunire la sede di individuazione del fabbisogno a quella decisionale con drastica riduzione dei tempi di risposta, eliminazione dei ritardi nelle nomine dei supplenti e soppressione della duplicazione degli addetti. È questo che teme il Sindacato? È per questo motivo che si oppone al trasferimento delle competenze?
Pubblichiamo di seguito la nota dell'Aran
OGGETTO: Convocazione
A modifica della precedente nota del 5 febbraio u.s. la prosecuzione delle trattative relative alla definizione del CCNL del personale dirigenziale dell'Area V, già fissata per il giorno 15 febbraio, è rinviata al giorno 22 febbraio alle ore 9.30.
Sabato 3 febbraio a Roma, nella sede della CIDA di Via Nazionale 75, si è riunita la Conferenza dei Presidenti regionali dell'Anp.
Nel corso dei lavori, oltre a fare il punto sulle tematiche di maggiore attualità - riforma MPI, contratto, reclutamento, relazioni sindacali di istituto, mobilità, ordinanza incarichi, ecc. - è stata anche presentata l'ipotesi sulla valutazione dei dirigenti delle scuole predisposta dalla presidenza a seguito dell'ordine del giorno del Consiglio Nazionale dell'Anp dello scorso novenbre 2000.
L'incontro aveva all'ordine del giorno la ricognizione delle risorse disponibili per la stipula del contratto per l'Area V della Dirigenza.
La delegazione Aran ha così quantificato gli stanziamenti specificamente attribuiti dall'ultima Finanziaria ai dirigenti delle Scuole:
Roma, 1 febbraio 2001
Al Direttore Alfonso Rubinacci
Capo del Dipartimento
per i servizi nel territorio
Ministero Pubblica Istruzione
Viale Trastevere 76/a
00153 ROMA
oggetto: richiesta di consultazione urgente.
Questa Associazione Nazionale Presidi e Direttori didattici richiede alla S.V. un incontro urgente di consultazione sui seguenti temi:
L'Aran ha risposto a numerosi quesiti pervenuti da più parti relativi alle modalità di insediamento e di funzionamento delle RSU, alla costituzione della delegazione trattante a livello di istituzione scolastica e al diritto di assemblea.
La nota, prot. 1299 del 30 gennaio 2001, è reperibile nel sito internet dell'Aran, seguendo il percorso: Attività - Relazioni sindacali - Chiarimenti e circolari.
Ad ogni modo mettiamo qui di seguito a disposizione la circolare Aran sulle RSU e gli accordi nella stessa richiamati.