Ultime notizie



26 febbraio 2001


Mobilità e reclutamento dirigenti:
parte il confronto con l'Amministrazione

A seguito della nostra pressante richiesta, l'Amministrazione ha deciso di convocare le parti sindacali per un primo confronto sui temi della mobilità per il 2001-2002 e del primo corso-concorso per il reclutamento dei dirigenti. L'incontro è fissato per mercoledì 7 marzo prossimo. In quella sede, l'Anp ribadirà le proprie proposte in materia e solleciterà ancora una volta l'emanazione in tempi brevissimi dei decreti ministeriali tuttora pendenti.





21 febbraio 2001


CCNL AREA V:
Rinviata al 1 marzo la prosecuzione della trattativa

 

Roma, 21 febbraio 2001
Prot.2532
Alle Confederazioni
CGIL - CISL - UIL - CONFSAL - CIDA

Alle Organizzazioni sindacali
CGIL/SNS - CISL/SCUOLA - UIL/SCUOLA - CONFSAL/SNALS - CIDA/ANP

OGGETTO: Convocazione

A modifica della precedente nota del 14 febbraio u.s. la prosecuzione delle trattative relative alla definizione del CCNL del personale dirigenziale dell'Area V, già fissata per il giorno 22 febbraio, è rinviata al giorno 1 marzo alle ore 9.30.

Il Dirigente Generale
Dott. Raffaele Tortora

 



20 febbraio 2001


AREA I:
FIRMATA L'IPOTESI DI ACCORDO PER IL CCNL 1998-2001

Oggi, 20 febbraio 2001, alle ore 10.00, è stata sottoscritta dall'Aran e dalle OO.SS. interessate l'ipotesi di accordo relativa al contratto dei dirigenti appartenenti all'Area I per il periodo 1998-2001 e per il secondo biennio economico 2000-2001. Pubblichiamo di seguito il COMUNICATO STAMPA della Federdirigenti Funzione Pubblica CIDA;

in allegato:

il Contratto collettivo nazionaleDirigenza area I - 1998-2001
il Contratto collettivo nazionaleDirigenza area I - secondo biennio 2000-2001


COMUNICATO STAMPA
Roma, 20 febbraio 2001

Dopo più di tre anni di faticosa gestazione, il secondo contratto collettivo nazionale di lavoro per i dirigenti pubblici privatizzati è stato siglato.
Molte erano le difficoltà che hanno provocato lentezze e ritardi, dalla contrattualizzazione del livello apicale della dirigenza ministeriale all'aggregazione in un'unica area dei dirigenti appartenenti a cinque settori precedentemente regolati da altrettanti contratti.
Finalmente si è potuto concludere un contratto di lavoro in cui per la prima volta il trattamento retributivo complessivo dei dirigenti delle amministrazioni e degli enti pubblici è comparabile con quello dei colleghi delle aziende private.
È questo il primo passo per consentire un'osmosi tra diversi settori di attività, in cui l'interscambio di esperienze e di culture può diventare un elemento di modernizzazione del mercato del lavoro e della conduzione manageriale delle pubbliche amministrazioni.
Anche in questo contratto non mancano tuttavia riserve che nascono dal confronto con la controparte e dalla frammentazione della rappresentanza sindacale.
Tra queste il mancato accoglimento della proposta della CIDA ad avviare con urgenza un'apposita sessione negoziale per la dirigenza sanitaria del Ministero della sanità, la cui specificità, già sancita dal precedente contratto, deve trovare norme di raccordo per dare definitiva armonizzazione alla disciplina patrizia della dirigenza medica operante nel Ministero con quella del Servizio sanitario nazionale.

Giorgio Rembado
Presidente Federdirigenti Funzione Pubblica-CIDA



17 febbraio 2001


Decreto Legge 16 febbraio 2001:
dichiarato il fallimento dei megaconcorsi centrali

Il Decreto Legge emanato ieri, 16 febbraio, dal Consiglio dei Ministri riconferma una volta di più, il fallimento delle attuali procedure di reclutamento del personale docente.
L'Anp - di fronte al groviglio delle contraddizioni in cui si è avvolta l'Amministrazione - non può che ricordare quanto fondatamente aveva denunciato già tre anni fa (12 marzo 1998 A.S. 932 poi Legge 124/99) circa l'ingestibilità attuale delle procedure concorsuali tradizionali.
Al tempo stesso deve denunciare con forza la tendenza a creare ed alimentare sempre nuove aspettative di benefici nelle più diverse categorie di personale, consolidandole di volta in volta con provvedimenti normativi o di amministrazione. I nodi, prima o poi, vengono al pettine, come nel presente caso. E' quindi da evitare ogni intervento concepito nella logica di costituire ulteriori diritti virtuali negli interessati, che, a questo punto, sono le prime vittime della fiera delle illusioni.
Deve invece ribadire quanto già proposto nello scorso mese di agosto: e cioè che dalle antinomie fra il vecchio modello di reclutamento e la situazione attuale si può uscire solo rinnovando il vecchio e non invecchiando il nuovo. In altri termini: è il reclutamento che deve adattarsi alla realtà delle scuole autonome e dei piani educativi raccordati con il territorio; e non scuole e territorio a subire i contraccolpi e le inefficienze di un modello ottocentesco. Ripropone quindi per le future assunzioni a tempo determinato - sia per l'individuazione degli aventi diritto che per la stipula del relativo contratto individuale -, come pure per il reclutamento, il trasferimento alle scuole delle competenze in materia. Solo così si può riunire la sede di individuazione del fabbisogno a quella decisionale con drastica riduzione dei tempi di risposta, eliminazione dei ritardi nelle nomine dei supplenti e soppressione della duplicazione degli addetti. È questo che teme il Sindacato? È per questo motivo che si oppone al trasferimento delle competenze?

 



15 febbraio 2001


Contratto Area V
Rinviata al 22 febbraio la prosecuzione della trattativa

Pubblichiamo di seguito la nota dell'Aran


Roma, 14 febbraio 2001
Prot.2232
Alle Confederazioni
CGIL - CISL - UIL - CONFSAL - CIDA

Alle Organizzazioni sindacali
CGIL/SNS - CISL/SCUOLA - UIL/SCUOLA - CONFSAL/SNALS - CIDA/ANP

OGGETTO: Convocazione

A modifica della precedente nota del 5 febbraio u.s. la prosecuzione delle trattative relative alla definizione del CCNL del personale dirigenziale dell'Area V, già fissata per il giorno 15 febbraio, è rinviata al giorno 22 febbraio alle ore 9.30.

Il Dirigente Generale
Dott. Raffaele Tortora

 



5 febbraio 2001


LA VALUTAZIONE DEI DIRIGENTI DELLE SCUOLE
Proposta dell'ANP


Sabato 3 febbraio a Roma, nella sede della CIDA di Via Nazionale 75, si è riunita la Conferenza dei Presidenti regionali dell'Anp.
Nel corso dei lavori, oltre a fare il punto sulle tematiche di maggiore attualità - riforma MPI, contratto, reclutamento, relazioni sindacali di istituto, mobilità, ordinanza incarichi, ecc. - è stata anche presentata l'ipotesi sulla valutazione dei dirigenti delle scuole predisposta dalla presidenza a seguito dell'ordine del giorno del Consiglio Nazionale dell'Anp dello scorso novenbre 2000.



2 febbraio 2001


Contratto Area V
Incontro tra le parti del 2 febbraio 2001


L'incontro aveva all'ordine del giorno la ricognizione delle risorse disponibili per la stipula del contratto per l'Area V della Dirigenza.
La delegazione Aran ha così quantificato gli stanziamenti specificamente attribuiti dall'ultima Finanziaria ai dirigenti delle Scuole:

  1. recupero del tasso di inflazione:
    • 1,2 %, più un ulteriore 0,32% per l'anno 2000
    • 1,7 % per l'anno 2001
    • 0,2% da luglio 2000 per la contrattazione integrativa
    • 0,2 % da luglio 2001 per la contrattazione integrativa.
    La parte pubblica indica come base di calcolo una retribuzione media al 31 dicembre 1999 di 68.985.000 lordo dipendente, quantificata con gli stessi parametri usati in sede di Ministero del Tesoro per la determinazione degli oneri contrattuali;
  2. 200 Miliardi lordo stato, come risorse aggiuntive stanziate dalla Finanziaria 2001.
Di fronte alla posizione minimalista della delegazione di parte pubblica, Giorgio Rembado, intervenendo per l'Anp, ha dichiarato che vanno preliminarmente presi degli impegni e risolte alcune questioni, sia da parte sindacale che da parte datoriale:
  • l'atto di indirizzo fissa come obiettivo del contratto l'allineamento della Dirigenza delle Scuole con la Dirigenza delle altre aree; questo obiettivo va raggiunto nell'arco della vigenza contrattuale, cioè entro il 31 dicembre 2001;
  • occorre tener conto di quanto sta accadendo al tavolo dell'Area I, perché sia effettivamente colmato il gap rispetto alla retribuzione attualmente in godimento;
  • le risorse aggiuntive specificamente destinate dalla Finanziaria 2001 non sono sufficienti a raggiungere l'obiettivo dell'allineamento, che deve essere, pertanto, perseguito attraverso il recupero di risorse integrative che discendono da diverse fonti.
Tra le ulteriori fonti di finanziamento, Rembado ha indicato, per citare solo le principali:
  • i risparmi conseguenti al decremento di organico dei Dirigenti delle Scuole, quantificabili intorno ai 160 miliardi lordo dipendente; tenendo presente che la legge 449/1997 prevede che solo il 50% sia utilizzabile come risorsa contrattuale, si ha una disponibilità annua di circa 80 miliardi. La categoria ha registrato un decremento di oltre il 20%, a fronte dello 0,7% riferito all'intero comparto. Non siamo disponibili allo scippo di questi sacrifici.
  • i risparmi conseguenti al blocco dell'anzianità.
Le parti hanno dunque l'obbligo di fare una ricognizione reale e completa di tutte le risorse disponibili, non solo di quelle aggiuntive stanziate dall'ultima legge finanziaria.
Sono state inoltre affrontate diverse questioni di carattere tecnico, ancorché importanti per stabilire l'ammontare delle risorse, quali i criteri usati per la quantificazione della retribuzione media o per la determinazione degli oneri a carico delle Stato, a seconda del diverso utilizzo dei fondi; è anche stato riaffermato che quanto attribuito in precedenza rimane a disposizione per il contratto della Dirigenza, come, ad esempio, il premio di risultato e gli emolumenti dei Dirigenti delle scuole situate nelle aree a rischio.
In fase di replica, la delegazione di parte pubblica ha riconfermato la volontà di conformarsi all'Atto di Indirizzo, compresa l'indicazione dell'allineamento retributivo, e ha concordato sulla necessità di condurre una ricognizione puntuale delle possibili voci di finanziamento del contratto, secondo quanto emerso dal tavolo.
Essendo necessario un lavoro approfondito di accertamento e verifica, da condurre anche fuori dell'Aran, le parti concordano di incontrarsi di nuovo il 15 Febbraio alle ore 09.30.

 



1 febbraio 2001


Richiesta Anp di consultazione urgente
su valutazione, mobilità, reclutamento e incarichi di presidenza

 


Roma, 1 febbraio 2001


Al Direttore Alfonso Rubinacci
Capo del Dipartimento
per i servizi nel territorio
Ministero Pubblica Istruzione
Viale Trastevere 76/a
00153 ROMA


oggetto:        richiesta di consultazione urgente.


Questa Associazione Nazionale Presidi e Direttori didattici richiede alla S.V. un incontro urgente di consultazione sui seguenti temi:

  1. Valutazione dirigenti delle scuole anno scolastico 2000-2001
    La richiesta è motivata dall'andamento estremamente controverso della valutazione condotta per il 1999-2000 e dalla conseguente necessità di esaminare con urgenza un nuovo modello.

  2. Mobilità dirigenti delle scuole anno scolastico 2001-2002
    La richiesta è motivata dalla ragionevole previsione che i tempi del contratto attualmente in discussione non saranno compatibili con l'ordinata e tempestiva gestione amministrativa dei movimenti. Si fa presente che al tavolo negoziale è già emerso un concorde orientamento delle parti per una fase transitoria, limitata al presente anno.

  3. Primo corso-concorso per il reclutamento dei dirigenti delle scuole
    La richiesta è motivata dal persistente ritardo nell'emanazione dei diversi provvedimenti preordinati e collegati al bando di concorso. Nelle more, si diffondono notizie incontrollate e contraddittorie circa gli orientamenti di codesta Amministrazione, che stanno suscitando vivo allarme e preoccupazioni fra il personale interessato.

  4. Ordinanza sugli incarichi di presidenza per l'anno scolastico 2001-2002
    Risulta ormai evidente che non vi è la possibilità di espletare il primo corso-concorso in tempo utile per nominare i vincitori dal prossimo settembre. Acquista quindi rilievo una revisione dell'ordinanza sugli incarichi di presidenza, che consenta di rimuovere alcuni problemi riscontrati lo scorso anno.

In attesa di una sollecita convocazione per discutere delle materie sopra indicate, si prega di gradire i migliori saluti.

Giorgio Rembado
Presidente nazionale Anp




RSU
Istruzioni per l'uso

L'Aran ha risposto a numerosi quesiti pervenuti da più parti relativi alle modalità di insediamento e di funzionamento delle RSU, alla costituzione della delegazione trattante a livello di istituzione scolastica e al diritto di assemblea.
La nota, prot. 1299 del 30 gennaio 2001, è reperibile nel sito internet dell'Aran, seguendo il percorso: Attività - Relazioni sindacali - Chiarimenti e circolari.
Ad ogni modo mettiamo qui di seguito a disposizione la circolare Aran sulle RSU e gli accordi nella stessa richiamati.