Corso
concorso riservato per il reclutamento di dirigenti scolastici
PROVE SCRITTE DEL CORSO CONCORSO RISERVATO
In Puglia la prova scritta
verteva su un argomento molto specifico:
"Le responsabilità
amministrativo-contabili del dipendente pubblico".
Nel
Veneto si è, invece, optato per l'analisi di casi: ne sono stati proposti 5,
assegnando per ciascuno 15 righe per la risposta.
Questi
gli argomenti:
-
Conflittualità tra docenti sulla programmazione (in un CdC due docenti
dissentono sulla programmazione extra-curriculare. Quali azioni farà il DS ?)
-
Conflittualità tra personale (un assistente amministrativo crea problemi. Che
cosa fa il DS per risolverli ?)
-
Staff del DS (Il DS rinnova lo staff organizzativo e didattico: su che basi?)
-
Successo scolastico per alunni stranieri (Come promuovere il successo scolastico
degli stranieri ?)
-
Prevaricazione in una classe (Uno studente crea problemi. Come affrontare un
problema di bullismo ?)
Nel Lazio si è svolta una prova con il "tema" tradizionale, consistente però, al contrario di quanto è avvenuto in Puglia, in una lunghissima traccia, che, nella sostanza, invitava il candidato a soffermarsi, con riferimento alla scuola dell'autonomia, sul ruolo del D.S. nelle macroaree della progettazione, organizzazione, comunicazione, integrazione.
Questa la traccia:
“Il ruolo del Dirigente scolastico nella progettualità di Istituto ed i connessi rapporti con gli Organi Collegiali e gli Enti e le Istituzioni di riferimento sul territorio.
Il
particolare il candidato presenti le modalità di negoziazione
interistituzionali, le diverse forme di organizzazione interna dell’istituto,
i rapporti con le famiglie, senza trascurare le implicanze di carattere
amministrativo e contabile.”
Questa la traccia:
"Con il superamento dell'autoreferenzialità e in coerenza con i principi di sussidiarietà, di continuità e di responsabilità, che improntano i documenti nazionali della riforma, sembrano aprirsi nuovi spazi e modalità di collaborazione tra scuola e famiglia.
Avendo sullo sfondo la stagione della partecipazione inaugurata nel 1974, si provi a delineare le novità che si profilano e si cerchi di ipotizzare in che modo il dirigente scolastico, utilizzando gli strumenti della flessibilità organizzativa e della personalizzazione degli interventi, può favorire la transizione dalla collaborazione e dalla partecipazione alla cooperazione educativa dei genitori al processo formativo scolastico".
Questa la traccia:
"Nel quadro della riorganizzazione dell'amministrazione scolastica, verso una nuova configurazione del sistema scolastico, sollecitata dall'influenza delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione e nel rispetto della continuità educativa, si delinei il profilo del D.S. specie in relazione alla responsabilità del ruolo, alla valutazione della qualità dell'offerta formativa, alle competenze relazionali."
MARTEDI’ 23 MARZO 2004 – CALABRIA
Questa la traccia:
"La scuola, coerente con le ragioni
dell'autonomia, è servizio alla persona:non è apparato, ma luogo di
partecipazione, di democrazia. Delinei il candidato gli elementi più
significativi del profilo, del ruolo e delle funzioni del D.S. nell'ottica
dei diritti del discente."
MARTEDI’ 30 MARZO 2004 – BASILICATA
Questa
la traccia:
“Il
nuovo sistema di valutazione della scuola.”
MARTEDI’ 30 MARZO 2004 – LOMBARDIA
Questa la traccia:
"Il candidato illustri, sulla base della
sua esperienza, la funzione del dirigente scolastico nella gestione
amministrativo-contabile dell'istituzione scolastica autonoma, anche alla luce
delle novità introdotte dal D.I. 44/2001"
MERCOLEDI’ 31 MARZO 2004 – TOSCANA
Questa la traccia:
"Acquisto di beni mobili da parte delle
Istituzioni Scolastiche: competenze, modalità e procedure."
GIOVEDI’ 8 APRILE 2004 – SICILIA
Questa la traccia:
"Il Dirigente Scolastico ha il potere di negoziare, per la parte
pubblica, nel rispetto dei vincoli derivati dai contratti collettivi nazionali e
della compatibilità finanziaria, con i soggetti sindacali titolari della
contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica.
Ipotizzando un contesto scolastico di riferimento, il candidato elabori
una sintetica proposta di contrattazione integrativa su una delle materie
oggetto di contrattazione, specificando le motivazioni di fondo della proposta,
l’obiettivo che intende raggiungere, le procedure e le strategie che ritiene
di dover mettere in atto per portare a buon fine la contrattazione".
GIOVEDI’ 8 APRILE 2004 – FRIULI V.G.
Queste le tracce:
1) Generale
Descrivi brevemente, dal punto di vista giuridico, le novità delle
norme sull'autonomia.
2) Generale
Descrivi brevemente le novità amministrative e finanziarie nel contesto
progettuale.
3) Generale
Come creare sinergie idonee alla realizzazione di progetti con il
coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
1) Base
Il candidato descriva sinteticamente un esempio di progettazione
dell'offerta formativa e relativi percorsi didattici.
2) Base
Il candidato descriva le modalità organizzative e gestionali di tempi e
spazi nella personalizzazione dei percorsi formativi.
Si doveva rispondere a tre dei cinque quesiti (due generali ed uno di base, a scelta).
MERCOLEDI’ 14 APRILE 2004 – ABRUZZO
In Abruzzo sono stati proposti quattro “saggi
brevi”, ogni candidato ne doveva svolgere almeno tre a propria scelta, avendo
a disposizione 32 righe per lo svolgimento di ciascuno.
1.
Funzione e ruolo del D.S. per
l’espressione dell'autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo della I.S.,
alla luce della risorsa data dall'art.6 del D.P.R. 275/99;
MERCOLEDI’ 14 APRILE 2004 – MARCHE
Questa la traccia:
“Il
Dirigente Scolastico (DS) X viene assegnato ad un Istituto Y. Dall’analisi del
servizio erogato emerge con evidenza una situazione educativa in cui
l’insuccesso è elevato. Infatti, i dati della valutazione del profitto degli
alunni evidenziano la seguente situazione: (a) fascia dell’insufficienza più
o meno grave pari al 20%; (b) fascia media con risultati sufficienti pari al
70%; (c) fascia dell’eccellenza pari al 10%.
Il
Collegio docenti mostra un atteggiamento eccessivamente centrato sulla
professione. I genitori sono poco presenti. Le riunioni degli Organi Collegiali
rivelano un alto grado di formalità. L’Amministrazione locale competente per
territorio è in difficoltà nel garantire interventi socio-educativi in
collaborazione con l’Istituto Scolastico.
Si
rivela, inoltre, una scarsa motivazione ad apprendere per la maggioranza degli
alunni.
Le iniziative scolastiche prevedono, oltre al
curriculum ordinario, anche attività integrative extra-scolastiche, ma sono
realizzate con limitata apertura al territorio.
Il
Fondo di Istituto è utilizzato per circa il 60%.
Il
DS comprende l’importanza di migliorare l’offerta formativa dell’Istituto
recuperando qualità, efficienza ed efficacia.
Alla luce delle norme sull’autonomia (L. 59/97, DPR 275/99, L. Cost. n. 3/01, L. 53/03), il candidato illustri le azioni necessarie che, a suo parere, il DS deve intraprendere per raggiungere l’obiettivo sopra individuato dal punto di vista: (a) della progettazione dell’offerta formativa; (b) della gestione economico-finanziaria; (c) delle relazioni interne ed esterne (istituzioni, associazioni e famiglie) alla scuola”.
VENERDI’ 16 APRILE 2004 – SARDEGNA
Questa la traccia:
"Il cambiamento nella P.A. ha richiesto il passaggio dalla cultura
dell'adempimento alla cultura del risultato.
Il candidato illustri con quali strumenti e attraverso quale struttura organizzativa il D.S. possa realizzare tale passaggio, in modo da ottenere la piena responsabilizzazione di ciascuno ed il pieno controllo dei processi."
LUNEDI’ 26 APRILE 2004 – LIGURIA
Questa la traccia:
Considerando
i profili dell'autonomia scolastica e il ruolo del Dirigente scolastico
nell'attuale contesto normativo, analizzi il candidato gli aspetti manageriali
della funzione dirigenziale: la gestione dei processi, dei tempi e delle
relazioni interne fra le diverse componenti della comunità scolastica.
Il
candidato sviluppi le proprie argomentazioni relative agli aspetti
giuridico/amministrativi, gestionali e relazionali, con riferimento alle
problematiche concretamente affrontate nell'esperienza professionale e
approfondite durante il periodo di formazione."
LUNEDIì 24 MAGGIO 2004 - UMBRIA
Traccia n. 1
L'autonomia data alle scuole pone il Dirigente al centro di un complesso sistema di relazioni interne ed esterne. Il candidato illustri il profilo, il ruolo, la funzione che il Dirigente scolastico deve assumere per rispondere alle attese delle famiglie, ai bisogni degli allievi, alle richieste della società, con le risorse umane e materiali disponibili e nel rispetto delle norme giurudico-ordinamentali.
Traccia n.2
"I processi di comunicazione interni ed esterni all'istituto scolastico e le attività di relazione tra i diversi attori trovano nello sviluppo di capacità/chiave, quali la comunicazione efficace nel gruppo, le negoziazione e la mediazione, i fattori critici di successo della realizzazione dell'autonomia scolastica" (da "Progetto interfaccia scuola") Il candidato illustri, specificando il contesto scolastico di riferimento, un possibile itinerario operativo promosso e gestito del dirigente scolastico, per realizzare un percorso di miglioramento delle competenze comunicative e relazionali di tutti gli operatori dell'istituzione scolastica, delineandone obiettivi, strategie, fasi e metodologie.
Traccia n.3
"...le istituzioni scolastiche possono promuovere e partecipare ad accordi
e convenzioni per il coordinamento di attività di comune interesse che
coinvolgano, su progetti determinati, più scuole, enti, associazioni del
volontariato e del privato sociale." (art.7 comma 9 DPR 275/99)
Il candidato individui ed illustri l'iniziativa del dirigente scolastico per la realizzazione e il funzionamento di una rete, costituita da soggetti, pubblici e privati, che si ponga l'obiettivo di ridurre il fenomeno della dispersione solastica.
N.B
L'elaborato definitivo deve essere contenuto in non più di quattro facciate a
piena larghezza del foglio di protocollo.....ecc ecc..