Ultime notizie



19 aprile 1999

AL VIA ANCHE I CORSI IBM

Rendiamo nota la data di inizio dei corsi IBM di Roma. Siamo in attesa della comunicazione dei calendari delle altre agenzie.

MAGGIO 1999
14 venerdì IBM 1 - IBM 2 - IBM 3
17 lunedì IBM 1
18 martedì IBM 2
19 mercoledì IBM 3

 

I corsi IBM 1, 2 e 3 proseguiranno a settembre 1999.
Chi fosse interessato può avere maggiori informazioni all'indirizzo Internet dell'IBM, dove potrà prelevare il l'intero progetto, Per gli altri corsi IBM le date disponibili sul sito sono da comfermare


CONFERIMENTO INCARICHI DI PRESIDENZA


Con l'Ordinanza Ministeriale 22 marzo 1999, n.74, sono state introdotte alcune modifiche alla precedente disciplina degli incarichi di presidenza, in particolare le novità più importanti sono:

  1. art.5,co.6,
    «6. Nel caso di unificazione di due o più istituzioni scolastiche, realizzata nell'ambito del piano di dimensionamento della rete scolastica, la presidenza che venga richiesta per conferma da più aspiranti che abbiano svolto l'incarico di presidenza negli istituti di confluenza, viene conferita per incarico all'aspirante che abbia riportato maggior punteggio. Per gli istituti comprensivi di scuola materna, elementare e media nei quali risulti vacante la direzione o la presidenza il Provveditore agli Studi, in relazione alla contingente situazione e secondo criteri di economicità e convenienza, può conferire sia la reggenza dell'istituzione scolastica a un direttore didattico, sia l'incarico di presidenza ad un docente di scuola secondaria di primo grado con le modalità previste dal presente articolo.»
  2. art.6,co.1,
    1. Gli aspiranti ad un incarico di presidenza, compresi coloro che sono in assegnazione provvisoria in Provincia diversa da quella di titolarità, debbono presentare domanda, in carta semplice nel periodo dal 12 aprile al 14 maggio direttamente al Provveditore agli Studi della Provincia in cui hanno la sede di titolarità al momento della presentazione della domanda.
  3. art.6,co.10,
    «10. Si può fare riferimento ai documenti allegati alla domanda di incarico di presidenza presentata allo stesso Provveditore agli Studi dell'anno precedente, nonché ad altri documenti che risultino già in possesso dello stesso ufficio, specificando, in tale ultimo caso, la data e l'occasione di presentazione dei medesimi documenti.»
  4. art.6,co.11,
    «11. I titoli valutabili possono essere attestati dall'interessato anche mediante dichiarazione personale sotto la propria responsabilità; non è ammessa la dichiarazione sostitutiva per la documentazione medica.»
  5. Tabella di valutazione dei titoli,
    Titoli di servizio

    «b) per ogni anno di incarico di preside, punti 20»
    Titoli di studio e di cultura
    a) [...] per ogni altra laurea, diploma di Accademia di Belle Arti, di Conservatorio, di Vigilanza scolastica o diploma conseguito presso l'Istituto Superiore di Educazione Fisica, punti 3;
    b) per ogni diploma di specializzazione conseguita in corsi post-universitari prevista dagli statuti ovvero dal D.P.R. 162/82, ovvero dalla legge n. 341/90 (artt. 4, 6, 8) attivata dalle Università statali o libere ovvero da Istituti universitari statali o pareggiati, ivi compresi gli Istituti di Educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle Scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente - per ogni diploma punti 3;
    c) per ogni corso di perfezionamento post-universitario di durata non inferiore ad un anno, previsto dagli statuti ovvero dal D.P.R. n. 162/82, ovvero dalla legge n. 341/90 (artt. 4, 6, 8) attivato dalle Università statali o libere ovvero da Istituti universitari statali o pareggiati, ivi compresi gli Istituti di Educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle Scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente - per ogni corso punti 1 (è valutabile un solo corso per ogni anno accademico);


15 aprile 1999

SCUOLA: LEGGE SBLOCCA OLTRE 20 MILA POSTI PER PRECARI

(ANSA) - ROMA, 14 APR - Ammontano a circa 22 mila, secondo le stime ministeriali, i posti di insegnante riservati ai precari che vengono sbloccati con la legge approvata definitivamente oggi dalla Camera. Il provvedimento, da oltre due anni all'esame del Parlamento, istituisce infatti una sessione riservata di esami, destinata solo ai precari, per ottenere l'abilitazione e l'inserimento nelle graduatorie. Di fatto i precari accederanno cosi' al 50% dei posti di ruolo disponibili (44 mila in tutto).
Alla categoria viene riconosciuta anche la professionalita' acquisita: gli anni di servizio varranno come punteggio secondo modalita' stabilite dal ministero. Tuttavia, per ottenere l'abilitazione nella scuola materna, in quella secondaria o artistica, e l'idoneita' per la scuola elementare, i precari dovranno anche frequentare un corso di 100 ore e superare prove finali scritte e orali. Non si trattera' quindi, come ha affermato recentemente il ministro della Pubblica istruzione Luigi Berlinguer, di assunzioni ''ope legis''.
Per il resto il provvedimento modifica ''a regime'' il reclutamento del personale docente di ruolo nella scuola materna, elementare secondaria ed artistica, sopprimendo i concorsi per soli titoli le cui graduatorie divengono permanenti e saranno usate per la copertura del 50% dei posti annualmente assegnabili; il restante 50% sara' invece riservato ai nuovi concorsi, gia' banditi, per titoli ed esami.
La legge prevede pero' anche alcune norme transitorie per la prima integrazione delle gradutorie permanenti. In particolare, appunto, e' prevista per i precari la sessione riservata per ottenere l'abilitazione. Inoltre la commissione Lavoro ha approvato oggi anche un ordine del giorno del relatore, Michele Ricci, in cui si chiede che i corsi di abilitazione partano subito e gli esami per i precari si svolgano in contemporanea con i concorsi ordinari.
Alla sessione speciale saranno ammessi i docenti non abilitati e il personale educativo non in possesso di idoneita' che ha svolto servizio nelle scuole statali o parificate per almeno 360 giorni nel periodo compreso tra l'anno scolastico 1989-90 e quello 1997-98, di cui almeno 180 giorni complessivi nel quadriennio scolastico 1994-98. Superato l'esame si avra' diritto all'inserimento in graduatoria. La norma vale anche per gli insegnanti precari delle accademie e dei conservatori, senza precedenza per l'inserimento in graduatoria per quelli gia' abilitati.
La legge prevede anche il trasferimento allo Stato del personale amministrativo tecnico e ausiliario (Ata) oggi dipendente degli Enti locali e rivede l'intera normativa in materia di supplenze, prevedendo per quelle annuali l'utilizzo delle graduatorie permanenti; infine viene introdotto un esame riservato per i presidi incaricati.(ANSA) 14-APR-99 17:49


GIUDICE ORDINARIO V/S T.A.R.

una sentenza del tribunale di Milano fa chiarezza sulle diverse competenze

Il pretore di Milano con una importante sentenza (n.1738/99) ha preso posizione circa i limiti di giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie tra dipendenti e pubbliche amministrazioni. Ne dà conto Giuseppe Pennisi, legale dell'Anp, in un articolo apparso su ItaliaOggi del 23 marzo 1999, pag.42.

Se non andiamo errati, siamo in presenza della prima sentenza in materia che riguarda il mondo della scuola: nella fattispecie si trattava di una controversia relativa all'assegnazione di un docente alla cattedra. Senza entrare nel merito della vicenda, ciò che importa è sottolineare il fatto che tutti gli atti relativi ad "aspetti dell'organizzazione tecnico-funzionale rimessi alla discrezionalità" del capo di istituto, nella sua qualità di organo della pubblica amministrazione, non sono sindacabili dal giudice ordinario. Sugli stessi atti, quindi, non è proponibile la procedura della composizione dei conflitti (conciliazione), né il ricorso al direttore dell'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione, né tantomeno alla commissione ricorsi del provveditorato - la quale, non solo per questo, andrebbe soppressa - e neppure, stando alla sentenza citata, al giudice del lavoro.

Il pretore di Milano, dunque, ha deciso che materie come l'assegnazione del docente alle classi esulano dalla giurisdizione del giudice del lavoro. Quindi la competenza su tali questioni rimane al T.A.R. per gli atti definitivi assunti dal capo di istituto o all'organo superiore per gli atti che il capo di istituto assume come funzionario della pubblica amministrazione.

Volendo semplificare la questione, peraltro chiara a molti già prima della sentenza del pretore di Milano, si deve dire che tutte le controversie derivanti dall'applicazione dei contratti collettivi di lavoro possono seguire la procedura della conciliazione, fino al pretore. Per tutte le altre controversie rimane invariato il sistema dei ricorsi, compreso il ricorso al T.A.R..


RIFORMA IRRSAE - CEDE - BDP

La bozza di decreto legislativo con cui si riformano gli IRRSAE, il CEDE e la BDPè stata predisposta a seguito della delega prevista dalla legge 15 marzo 1997, n. 59 (art. 11, comma 1, lettere a), art.12, comma 1, lettera g) e art.14). La stessa legge, all'art.21, prevede l'autonomia delle istituzioni scolastice e la dirigenza per i capi di istituto.



1 aprile 1999


RIFORMA MINISTERO P.I.

Lunedì 29 marzo 1999 il Ministro Berlinguer ha presentato alle Confederazioni e alle Organizzazioni sindacali della scuola la bozza di decreto legislativo sul "Riordino del Ministero della pubblica istruzione" ne pubblichiamo la versione aggiornata discussa in quella occasione.


Convegno su "Forum Qualità della Scuola"

Il 27 aprile 1999 l'Anp e il Ceasco, Centro Studi Scuola Impresa, hanno organizzato in BRA (CN) presso l'Auditorium Cassa di Risparmio - Via Principe di Piemonte, 12 - un Convegno interregionale sul tema:

"Forum Qualita' della Scuola - La sperimentazione dell'autonomia"

aperto ai Capi di istituto delle scuole di ogni ordine e grado delle Regioni Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria e Lombardia.
La partecipazione al Convegno e' stata autorizzata dal Ministero della P.I. con nota prot. 50/48 AM del 25 marzo 1999.

 


Convegno A.D.I. sul tema: "Etica della professione docente"

L'Associazione Docenti Italiani ha organizzato per il 16 Aprile 1999, a Bologna nella Sala de' Notai Via de' Pignattari 1, un Convegno Nazionale su "Etica della Professione Docente", all'interno del quale sarà presentato il primo codice deontologico degli insegnanti italiani elaborato dall'ADI.
La partecipazione al Convegno e' stata autorizzata dal Ministero della P.I. con nota prot. 50/52 AM del 29 marzo 1999.
Interverranno ai lavori:
ALESSANDRA CENERINI, presidente Associazione Docenti Italiani;
GIAN PAOLO PRANSTRALLER, ordinario di sociologia - Università di Bologna;
ANGELO PANEBIANCO, ordinario di scienza politica - Università di Bologna;
ROSARIO DRAGO, responsabile ufficio legislativo - Associazione Nazionale Presidi e Direttori Didattici;
LIVIA BARBERIO CORSETTI, Consigliere di Stato - Capo dell'Ufficio Legislativo M.P.I.;
CARLO FLAMIGNI, ordinario Università di Bologna, membro del Comitato Nazionale per la Bioetica;
LUIGI RANZATO, presidente nazionale dell'Ordine degli Psicologi;
BERNARDO MATTARELLA, ricercatore di studi giuridici - 3a Università di Roma.

Ulteriori informazioni sono reperibili nel sito internet dell'ADI. Nel segnalare l'iniziativa convegnistica, Alessandra Cenerini ha comunicato anche che nei prossimi giorni sarà operativo il nuovo sito ADI ospitato dai server della BDP all'indirizzo http://www.bdp.it/adi/.


Convegno di Studi
L’educazione del cucciolo dell’uomo
I giovani europei nella scuola e nella strada
19/23 aprile 1999

Il Ceis, Centro Italiano di Solidarietà di Roma, organizza la terza edizione del Convegno-studi: "L’educazione del cucciolo dell’uomo": una serie di quattro giornate studio e lavoro sulle tematiche dell’educazione che il Centro intende ogni anno rinnovare: A queste quattro giornate se ne aggiunge, ormai tradizionalmente, una quinta il cui obiettivo è la conoscenza dei servizi terapeutico educativi del CeIS.

Per il calendario, la sede, il D.M. di autorizzazione si veda il programma.

 

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