Ultime notizie
Sono disponibili le prime graduatorie dei candidati ammessi alle prove del corso-concorso ordinario per dirigenti delle scuole.
Il nostro gruppo nazionale di monitoraggio sulle attività concorsuali - coordinato dal collega Ermanno Cortis - segnala che gli Uffici Scolastici Regionali della Sardegna e dell'Umbria hanno pubblicato le graduatorie degli ammessi, con i relativi punteggi individuali.
Abbiamo pertanto aggiornato - su questo sito - la pagina permanente dedicata all'andamento delle operazioni concorsuali, alla quale rimandiamo tutti gli interessati. Di seguito, le graduatorie disponibili:
Sardegna:
Dirigenti e giornalisti si schierano insieme per la difesa dell'autonomia professionale, e chiamano a raccolta magistatttività ercatori.
Dal convegno, "Dirigenti e giornalisti: autonomia professionale come garanzia di libertà per i cittadini" tenutosi ieri a Roma, nella prestigiosa sede della Stampa Estera, emerge la voglia di maggiore autonomia non solo dalle cosiddette "logiche di sistema", ma anche dalle sempre maggiori ingerenze di carattere politico che "affliggono" ormai quasi tutte le categorie citate.
"L'autonomia professionale non rappresenta solo un interesse di categoria, ma è un punto nevralgico che tocca il rapporto cittadini/istituzioni" afferma Giorgio Rembado, presidente della Cida, nella sua relazione introduttiva. "In una democrazia non ci può essere libertà senza strumenti atti a garantire a tutti i diritti costituzionali - continua Rembado- e per questo non bastano solo le norme, ma è necessaria una costante manutenzione di quell'impianto che rende esercitabile a tutti, qualsiasi diritto" conclude il presidente Cida.
Al convegno sono intervenuti, sui temi della relazione, il Segretario della Fnsi, Paolo Serventi Longhi, il quale sottolinea "la politica deve fare un passo indietro e lasciare l'autonomia professionale ai giornalisti e alla sua dirigenza amministrativa", ed il Sottosegretario al Welfare Maurizio Sacconi, il quale, parlando di dirigenza pubblica, ha esordito dicendo che "la passata legislatura ha commesso il grave errore di azzerare le funzioni dirigenziali e di rinominarle tutte. Questa legislatura ha rovesciato e ripetuto lo stesso errore" e poi ha continuato sottolineando la necessità di attuare presìdi di autonomia, di responsabilità e codici deontologici, finora poco presenti nel nostro Paese.
Dopo il punto di vista "costituzionale" di Antonio Baldassarre, che ha parlato di "sfere di neutralità" necessarie per il funzionamento di una democrazia che non solo garantisca pluralità e indipendenza ma anche uguali chance di intervento a tutte le sue componenti, inizia la tavola rotonda con Sabino Cassese, che ha focalizzato l'attenzione sulla necessità del criterio di merito nella selezione e nell'avanzamento di carriera, e con Edmondo Bruti Liberati, per il quale una magistratura indipendente è necessaria, e il dibattito sui giudici interventisti è una sciocchezza "occorre valutare gli effetti positivi e negativi, i possibili correttivi e gli eventuali nodi di sviluppo, piuttosto che discutere se le toghe rosse siano legittime oppure no. E' una realtà, quindi va interpretata" ha affermato.
L'autonomia della ricerca è stata ribadita da Franco Brezzi, "uno del gruppo 2003", che paragona la ricerca autonoma all'arte di un pittore e quella "su commissione" all'opera di un imbianchino. Provocatorio ma pregnante, l'intervento conclusivo del vice direttore del Sole 24 ore, Roberto Napoletano che con piglio prettamente giornalistico ha criticato l'attuale sistema politico-economico, affermando che l'Italia è il paese nel quale "sia il centro destra che il centro sinistra, non riescono a rigenerare l'amministrazione, a rivalutare la cultura del merito e ad evitare il qualunquismo".
Si estende la protesta dei neodirigenti sul tema del loro trattamento economico. La nostra struttura regionale della Toscana ci informa che anche in quella regione sono stati depositati 29 ricorsi finalizzati all'ottenimento di un giusto trattamento economico per coloro che sono diventati dirigenti a seguito della vincita del concorso riservato.
Sono già in funzione, organizzati dal CAF CIDA s.r.l., 31 centri di raccolta delle dichiarazioni fiscali per i redditi prodotti nell’anno 2004.
I servizi del CAF CIDA comprendono i servizi relativi a:
Il CAF CIDA presta la propria assistenza fiscale agli iscritti a tutti i sindacati aderenti alla CIDA, ai loro familiari ed amici a condizioni di particolare favore. Inoltre, il CAF CIDA è aperto a tutti i contribuenti che chiedono un'assistenza di qualità, in un luogo accogliente, a prezzo concorrenziale, senza attese interminabili.
Per presentare i Mod. 730 ed Unico con l'assistenza del CAF CIDA basta telefonare al più vicino centro di raccolta e chiedere un appuntamento. Un professionista specializzato fornirà tutte le informazioni utili ed assicurerà la trasmissione delle dichiarazioni.
Il recentissimo caso della bambina irrequieta finita, negli Stati Uniti, ammanettata dalla polizia, quello dell'insegnante inglese sbeffeggiata dai propri alunni e l'allarme bullismo in Italia, sono alla base di un'intervista rilasciata dal presidente Giorgio Rembado al quotidiano La Stampa.
Nell'interessante analisi, apparsa sulle pagine del giornale torinese di ieri con il titolo "Per i prof crisi d'autorità anche in Italia", il presidente dell'Anp e della Cida affronta temi che molto hanno fatto discutere, e molto lo faranno ancora, quali il conflitto latente tra insegnanti e alunni, la questione della disciplina (considerata ormai alla stregua di una "parolaccia", sinonimo di repressione), dell'autorità o, meglio, autorevolezza dei docenti.
Su Il Sole24Ore di ieri è apparso un documentato articolo di Gianni Trovati sul reclutamento dei dirigenti delle istituzioni scolastiche.
La frequanza dei concorsi, anche a seguito dell'impossibilità di accedere alla dirigenza tramite gli incarichi di presidenza a partire dal 2006-07, diventa già ora una questione strategica per il governo delle scuole autonome, dal momento che non è praticabile un ricorso indiscriminato alle reggenze.
Perchè Governare una scuola - conclude il presidente dell'Anp rispondendo al giornalista de Il Sole - non è affar semplice, figuriamoci doverne seguire due.
Lo scorso 22 aprile abbiamo pubblicato il testo del Decreto dirigenziale, firmato dal Direttore del personale MIUR in applicazione della Legge 31 marzo 2005, art.1 octies.
Pubblichiamo oggi il modello di domanda da utilizzare da parte di tutti coloro che si trovano nella situazione sanata dalla recente legge di conversione 43/2005.
In allegato:
modello di domanda.
22 aprile 2005
Nell'incontro di oggi, che fa seguito a quello dello scorso 7 aprile, l'Amministrazione ha presentato le nuove proposte sulla formazione dei dirigenti, accogliendo le nostre richieste di modifica, comprese quelle avanzate nella riunione odierna.
In sostanza:
Si terrà il prossimo 2 maggio a Roma - presso la Sala del Refettorio (via del Seminario 76) - un importante seminario nazionale dal titolo "Il punto sulla riforma parallela della professione docente".
La Direzione Generale del Personale del MIUR con nota prot.1374 del 21 aprile 2005 ha autorizzato il personale interessato a partecipare all'iniziativa con esonero dal servizio. Pertanto sarà rilasciato idoneo certificato di partecipazione.
Si ricorda che il Seminario prenderà in esame i complessi rapporti esistenti fra i diversi soggetti istituzionali oggi titolari di competenze in materia di istruzione: Stato, Regioni e Scuole autonome.
Hanno confermato la propria presenza ed il proprio contributo numerosi esponenti politici di primo piano e qualificati esperti del settore. Per maggiori informazioni, rimandiamo al programma del seminario.
Sono già in funzione, organizzati dal CAF CIDA s.r.l., 31 centri di raccolta delle dichiarazioni fiscali per i redditi prodotti nell’anno 2004.
I servizi del CAF CIDA comprendono i servizi relativi a:
Il CAF CIDA presta la propria assistenza fiscale agli iscritti a tutti i sindacati aderenti alla CIDA, ai loro familiari ed amici a condizioni di particolare favore. Inoltre, il CAF CIDA è aperto a tutti i contribuenti che chiedono un'assistenza di qualità, in un luogo accogliente, a prezzo concorrenziale, senza attese interminabili.
Per presentare i Mod. 730 ed Unico con l'assistenza del CAF CIDA basta telefonare al più vicino centro di raccolta e chiedere un appuntamento. Un professionista specializzato fornirà tutte le informazioni utili ed assicurerà la trasmissione delle dichiarazioni.
Il direttore generale del personale, dott. Giuseppe Cosentino, ha firmato oggi il decreto di cui abbiamo dato notizia lo scorso 14 aprile.
Il contenuto del Decreto corisponde a quanto anticipatoci.
In particolare, vogliamo sottolineare che il Decreto sarà pubblicato in G.U., 4° serie speciale - Concorsi ed Esami - del 26.4.2005, recante disposizioni per l'attuazione dell'art.1 octies, 1° comma, introdotto nella legge di conversione del decreto legge 31 gennaio 2005, n.7.
Le domande, dunque, dovranno essere inviate entro 15 giorni - a partire dal 26 aprile 2005 - al direttore dell'ufficio scolastico regionale presso il quale il candidato ha svolto le prove concorsuali.
Di seguito:
Il presidente dell'Anp, Giorgio Rembado, ha inviato ai ministri della Funzione Pubblica, dell'Economia e Finanze, dell'Istruzione, Università e Ricerca e al Presidente dell'ARAN la richiesta dell'immediata apertura del tavolo negoziale dell'Area V.
Il protrarsi dell'attuale inerzia contrattuale per tutte le aree dirigenziali incide negativamente soprattutto sui dirigenti delle istituzioni scolastiche, che più di altri necessitano di una rapida conclusione dei prossimi contratti (primo e secondo biennio economico), per una questione sia di status, sia economica.
Con la tornata contrattuale 2002-2005, infatti, l'Anp si propone da una lato di raggiungere il completo adeguamento della disciplina normativa dei dirigenti dell'Area V a quella della dirigenza statale; dall'altro, la perequazione retributiva con la restante dirigenza dello Stato, di cui i dirigenti delle scuole fanno parte, come ribadito anche dal parere del Consiglio di Stato N.3994/2003, di cui riportiamo alcuni passi significativi:
«Tali ultime disposizioni [quelle dell'art.19 D.Lgs. 165/2001, ndr], riguardando tutta la dirigenza statale, si applicano anche ai dirigenti delle istituzioni scolastiche, facendo essi parte della dirigenza statale [
]. La collocazione dei dirigenti delle istituzioni scolastiche nell'ambito della dirigenza statale trova, poi, riscontro nell'art.1, comma 2, del d.lgs. 30 marzo 2001, n.165, che precisa: Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado
»
Nel chiamare la categoria ad una forte mobilitazione a sostegno delle nostre richieste, ci impegniamo fin d'ora a promuovere ulteriori e più incisive forme di lotta se l'attuale situazione di inerzia contrattuale dovesse protrarsi ulteriormente.
Come avevamo preannunciato lo scorso 14 aprile, il MIUR ha pubblicato in data odierna una nota indirizzata ai dirigenti generali degli Uffici Scolastici Regionali, contenente nuove istruzioni per la procedura relativa all'acquisizione dei dati per l'incremento dei fondi regionali. Come è noto, l'accertamento della consistenza dei fondi costituisce la condizione necessaria per la conclusione della contrattazione integrativa regionale e per la rideterminazione della retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti.
L'Anp ha ripetutamente richiesto una nuova presa di posizione del MIUR in materia allo scopo di accelerare le operazioni a vantaggio non solo dei dirigenti in servizio, ma anche di coloro che sono già in pensione o che lo saranno nel prossimo futuro. Inoltre, occorreva anche snellire le operazioni ed accelerare i tempi di corresponsione dei compensi ai dirigenti che hanno svolto incarichi aggiuntivi.
La nota di oggi, a firma congiunta dei direttori del personale, dott.Giuseppe Cosentino, e della politica finanziaria e bilancio, dott.ssa Maria Domenica Testa, è una risposta positiva alle nostre sollecitazioni.
La nota 19 aprile del MIUR è disponibile anche in formato doc.
18 aprile 2005
Dirigenti e Giornalisti: autonomia professionale come garanzia di libertà per i cittadini. Questo è il tema del convegno che la nostra Confederazione CIDA e la Federazione Nazionale della Stampa tratteranno il 27 Aprile p.v., dalle ore 10.30 alle ore 13.30, presso la Sede della Stampa Estera in Roma via dell'Umiltà, 83/c.
Al convegno, promosso da Giorgio Rembado Presidente CIDA e da Paolo Serventi Longo Segretario Generale FNSI, interverranno esponenti del mondo politico, giornalisti, magistrati, professori universitari e dirigenti, tra i quali Antonio Baldassarre, Antonio Pelayo, Maurizio Sacconi, Sabino Cassese, Franco Brezzi e Ferruccio De Bortoli.
Per ulteriori informazioni, consulta la locandina del convegno.
Il tema dell'autonomia professionale, ispirato ad uno degli ultimi messaggi del Capo dello Stato, è tra i più sentiti dalle categorie rappresentate. L'obiettivo è di promuovere una discussione pubblica che sia quanto più concreta possibile per lanciare un segnale chiaro: una dirigenza autonoma e un'informazione indipendente sono da considerare fra le condizioni fondamentali di garanzia delle libertà dei cittadini.
La CIDA e la FNSI intendono battersi per il pieno rispetto dell'esercizio delle funzioni professionali e del ruolo nell'interesse del Paese.
Sono già in funzione, organizzati dal CAF CIDA s.r.l., 31 centri di raccolta delle dichiarazioni fiscali per i redditi prodotti nell’anno 2004.
I servizi del CAF CIDA comprendono i servizi relativi a:
Il CAF CIDA presta la propria assistenza fiscale agli iscritti a tutti i sindacati aderenti alla CIDA, ai loro familiari ed amici a condizioni di particolare favore. Inoltre, il CAF CIDA è aperto a tutti i contribuenti che chiedono un'assistenza di qualità, in un luogo accogliente, a prezzo concorrenziale, senza attese interminabili.
Per presentare i Mod. 730 ed Unico con l'assistenza del CAF CIDA basta telefonare al più vicino centro di raccolta e chiedere un appuntamento. Un professionista specializzato fornirà tutte le informazioni utili ed assicurerà la trasmissione delle dichiarazioni.
Sono già in funzione, organizzati dal CAF CIDA s.r.l., 31 centri di raccolta delle dichiarazioni fiscali per i redditi prodotti nell'anno 2004.
Fino al 10 giugno è possibile presentare i Mod. 730 e fino a luglio possono essere presentati i Mod. Unico. Il CAF CIDA presta la propria assistenza fiscale agli iscritti, ai loro familiari ed amici a condizioni di particolare favore. Inoltre, il CAF CIDA è aperto a tutti i contribuenti che chiedono un'assistenza di qualità, in un luogo accogliente, a prezzo concorrenziale, senza attese interminabili.
Per presentare i Mod. 730 ed Unico con l'assistenza del CAF CIDA basta telefonare al più vicino centro di raccolta e chiedere un appuntamento. Un professionista specializzato fornirà tutte le informazioni utili ed assicurerà la trasmissione delle dichiarazioni.
Come già in altre Regioni, anche a Napoli sono stati presentati il 21 marzo 2005 alla Direzione Provinciale del Lavoro i tentativi obbligatori di conciliazione, ex art. 65 del D.Lgs 165/2001, nei confronti del MIUR-Ufficio Scolastico Regionale, di 23 neodirigenti mirati all'attribuzione di un assegno ad personam, pensionabile e non riassorbibile, pari al differenziale tra lo stipendio in godimento e quello percepito quale preside incaricato.
La ragione giuridica su cui si fonda la richiesta è l'art. 3, commi 57-59 della legge 537/93, la quale stabilisce che "al personale con stipendio o retribuzione pensionabile superiore a quello spettante nella nuova posizione è attribuito un assegno personale pensionabile, non riassorbibile e non rivalutabile, pari alla differenza fra lo stipendio o retribuzione pensionabile in godimento all'atto del passaggio e quello spettante nella nuova posizione".
La Direzione Provinciale del Lavoro dovà esperire il tentativo di conciliazione entro 90 giorni, nella discussione dei quali Anp si è impegnata ad assistere gli interessati. Qualora l'esito sia negativo o i termini trascorrano inutilmente, Anp proporrà ricorso collettivo al giudice del lavoro.
L'Ufficio Studi della nostra Confederazione ha condotto nei mesi scorsi una attenta analisi della composizione della spesa delle regioni su tre grandi temi: Welfare, Economy e Education.
La prima impressione che ricaviamo dalla lettura del documento è la costatazione che le regioni italiane spendano pochissimo del loro bilancio per istruzione e formazione o, almeno, molto meno di quanto non impegnino per welfare e sviluppo economico.
Questo primo studio della CIDA fa parte di una una ricerca più complessa, che riguarda anche la Federazione F.P., mirante a stabilire i presupposti e le conseguenze del federalismo, sia quello già attuato, sia quello in fieri.
Nel nostro sito è disponibile la seguente documentazione informativa sul Fondo Espero:
È disponibile per i formatori accreditati al sito www.fondoespero.it anche un programma di simulazione sui rendimenti del fondo.
Abbiamo già dato notizia dello straordinario successo della manifestazione davanti al parlamento, che ora documentiamo con una serie di foto:
foto 1
foto 2
foto 3
foto 4
foto 5
foto 6
Si è svolto ieri, 13 aprile 2005, il previsto incontro di approfondimento sui contenuti della Legge 43/2005.
In apertura di riunione il direttore generale del personale, dott. Cosentino, ha voluto sottolineare tutte le novità e i dubbi suscitati dagli artt. 1-sexies e 1-octies della predetta legge, da noi segnalati in precedenti interventi.
Scioglimento delle riserve
Le questioni da approfondire sono le seguenti:
in tempi molto rapidi dovrà essere emanato un decreto che precisi le modalità con cui gli ammessi con riserva che abbiano maturato almeno un anno di incarico possono presentare agli uffici scolastici regionali la richiesta di collocamento in coda alle rispettive graduatorie regionali. Si intende, ovviamente, che chi presenterà la domanda per ciò stesso rinuncia alla prosecuzione del contenzioso;
dovranno, inoltre, essere precisati i criteri per la ripartizione dei posti rimasti scoperti anche dopo queste nuove immissioni in ruolo fra le regioni nel cui ambito rimangano ancora idonei nelle graduatorie.
L'Anp, a questo proposito, ha evidenziato che la prima conseguenza della nuova norma è lo scorrimento delle graduatorie con la piena conferma delle nomine sotto condizione e l'immissione in ruolo anche di tutti gli altri triennalisti che, a seguito dell'inserimento in coda dei riservatari, recuperirino una posizione utile in graduatoria.
Ad ogni modo - abbiamo evidenziato - dovranno anche essere strettamente coordinate le operazioni di reclutamento con quelle di attribuzione degli incarichi di presidenza, accelerando al massimo i tempi.
Infine abbiamo chiesto che i riservisti sanati dalla legge e non nominati in ruolo per l'anno 2005-06, come pure tutti gli altri riservisti rimasti, siano inseriti nella graduatoria A per gli incarichi di presidenza. L'amministrazione ha fornito risposta positiva solo per i primi, in quanto per i secondi esiste un parere negativo del Consiglio di Stato.
Nuovo concorso riservato
Secondo l'Amministrazione la procedura autorizzatoria per il nuovo bando di concorso riservato potrà essere avviata soltanto dopo la definizione dell'organico di diritto per il 2006-2007, ovvero dopo il mese di gennaio 2006 e concludersi entro due o tre mesi. L'Anp ha sollecitato l'Amministrazione ad emanare il bando nei tempi più rapidi possibili, ovvero all'inizio della primavera 2006. Per ulteriori approfondimenti (numero dei posti da mettere a concorso, tempi e modalità concorsuali, titoli valutabili, ecc.) l'amministrazione si è riservata di sentire le OO.SS. in successivi incontri.
Sempre nell'incontro del 13 aprile, su nostra richiesta, è stata anche fatta una riflessione sull'andamento del concorso ordinario. Ad oggi risulta che:
in tutte le regioni sono state avviate le procedure di valutazione dei titoli;
per alcune regioni sono prevedibili tempi lunghi, mentre altre potrebbero concludere le operazioni nelle prossime settimane.
L'Anp ha precisato che sarebbe opportuno, al fine di consentire l'ammissione del maggior numero di concorrenti alle prove, depurare le graduatorie da tutti gli ammessi con riserva del precedente concorso riservato beneficiari della legge 43/2005 e, comunque, prevedere un certo lasso di tempo tra la pubblicazione delle graduatorie e l'inizio delle prove d'ammissione per la gestione del contenzioso che sicuramente verrà ad instaurarsi.
Per questa ragione l'amministrazione ritiene che le graduatorie definitive degli ammessi non potranno essere pubblicate che alla fine di maggio, termine di decorrenza degli eventuali reclami. Le prove scritte, dunque, possono essere ragionevolnte previste nel mese di settembre 2005.
È stata inoltre evidenziata la necessità di garantire una certa omogeneità tra le diverse regioni, concordando un limite temporale massimo per ciascuna procedura (pubblicazione delle graduatorie, prove d'ammissione, periodo di formazione - che dovrà necessariamente svolgersi pressoché contemporaneamente in tutte le regioni dal momento che la piattaforma per la formazione a distanza è la stessa – prove finali).
Il 31 agosto 2005 giungono a termine gli incarichi dirigenziali in molte regioni, per cui in vista del rinnovo degli stessi l'amministrazione invierà nei prossimi giorni una nota ai direttori degli USR, con la quale si ricorda la normativa contrattuale vigente.
In particolare i direttori dovranno:
rendere noti i posti disponibili e tenerli aggiornati;
fornire i criteri che intendono adottare per l'attribuzione degli incarichi, compresi quelli per la mobilità professionale;
indicare una data per consentire l'esercizio del diritto di produrre eventuali domande per i posti vacanti.
L'Anp ha fatto presente la necessità di prevedere una corsia preferenziale per il rientro nella regione di precedente appartenenza dei neovincitori di concorso obbligati a scegliere una regione diversa per l'immissione in ruolo. L'amministrazione si è impegnata a fornire anche questa indicazione alla direzioni regionali.
L'amministrazione, come da noi richiesto nell'incontro del 15 marzo scorso ha presentato nell'incontro di ieri, 13 aprile 2005, una bozza di nota indirizzata agli USR che si propone, l'obiettivo ripetutamente sollecitato dall'Anp, di ridurre al massimo sia i tempi della contrattazione integrativa regionale, sia i tempi di corresponsione ai dirigenti dei compensi per gli incarichi aggiuntivi.
Per gli incarichi aggiuntivi, in particolare, gli uffici pagatori (scuole o altri enti) non invieranno più la comunicazione alla direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio, bensì all'ufficio scolastico regionale di appartenenza del singolo dirigente scolastico. Saranno poi gli uffici scolastici regionali a comunicare trimestralmente (31 marzo 30 giungo 30 settembre 31 dicembre) alla direzione generale i prospetti. Gli uffici scolastici regionali potranno provvedere, quindi, ad erogare i compensi ai singoli dirigenti come stabilito nella contrattazione integrativa regionale.
Per la definizione dei sospesi, l'amministrazione ha comunicato di aver chiuso tutte le pendenze fino all'anno 2003 e di essere in grado di definire al più presto anche tutto il 2004
Per quanto riguarda la RIA, i dati dovranno essere comunicati dagli USR alla direzione generale entro il 31 gennaio di ogni anno a regime (entro maggio per l'anno in corso).
Su richiesta delle OO.SS. il ministero ha stabilito di inserire nella nota anche tempi certi per la comunicazione agli USR delle risorse effettivamente disponibili per i fondi regionali. Per quanto riguarda la RIA l'amministrazione ha comunicato che entro giugno comunicherà agli USR sia l'importo del 2003 (da far valere nell'integrativo 2004), sia quello del 2004 (da far valere nell'integrativo del 2005).
Abbiamo preso atto con soddisfazione dei nuovi orientamenti della direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio e siamo impegnati a far sì che le direzioni regionali si adeguino.
Il 13 aprile, presso la Direzione generale del personale del MIUR, si è riunito il gruppo MIUR- Organizzazioni Sindacali Associazioni professionali, per un primo confronto sullo stato di attuazione e avanzamento della sperimentazione SI.VA.DI..S nelle varie Regioni. I dati (non ancora completi) pervenuti dagli Uffici Scolastici regionali, mettono in evidenza una pluralità di modalità organizzative, dagli esiti delle quali sarà possibile enucleare un modello possibile per l'estensione, in ordinamento, della valutazione a tutti i dirigenti scolastici. Appare comunque già evidente che i temi da osservare con attenzione nel loro sviluppo riguardano:
valutatore di prima istanza: figura unica o team? La nostra Associazione ha chiesto da tempo la costituzione di team con la presenza anche di dirigenti scolastici, per garantire una pluralità di ottiche di rilevazione ed una prassi di valutazione tra pari che evidenzi la complessità del lavoro nella scuola. Si sta prefigurando questa scelta come l'unica in grado di assicurare, tra l'altro, la copertura del fabbisogno;
formazione dei valutatori: sarà necessario un considerevole impegno sulla qualità della formazione per tutti i valutatori di prima istanza (dirigenti tecnici, amministrativi e scolastici), che sia in grado di certificare le competenze acquisite;
competenze: sarà costituita una Commissione tecnica, presso l'IRRE Toscana che avrà il compito di definire, oltre ai profili, competenze e comportamenti del ruolo del D.S., anche un pacchetto di contenuti per la formazione dei valutatori.
valutazione per ogni anno o pluriennale (secondo le scadenze degli incarichi dirigenziali): sembrerebbe logica la seconda ipotesi, ma la retribuzione di risultato, per contratto, ha scadenza annuale, per cui dovrà essere studiato un sistema di rapporto tra obiettivi pluriennali e tappe annuali;
rapporto tra valutazione degli esiti e valutazione dei processi: ambedue gli ambiti pongono problemi, in quanto non esistono standard di riferimento. E' evidente che il lavoro del dirigente scolastico, per la sua complessità, non può essere rilevato solo da indicatori quantitativi, ma è altrettanto evidente che l'esperienza di rilevazione dei processi, già attuata in passato, ha dato adito a interpretazioni troppo soggettive e talvolta non eque. Si tratta di un campo di riflessione molto importante, a fronte di un'esigenza di valutazione del differenziale tra gli obiettivi commisurati ad un contesto e gli esiti rilevabili dopo l'azione del dirigente;
rapporto tra valutazione degli esiti e competenze: campo altrettanto delicato e di difficile definizione; dovranno essere valutate con attenzione le proposte della commissione tecnica;
rapporto tra la valutazione dei dirigenti e le iniziative di valutazione del sistema (dalle performance degli studenti al controllo di gestione);
contratto di lavoro: nel nuovo contratto dell'Area V dovranno essere definiti alcuni profili in sinergia con gli sviluppi del SI.VA.DI.S.
Sono già in funzione, organizzati dal CAF CIDA s.r.l., 31 centri di raccolta delle dichiarazioni fiscali per i redditi prodotti nell'anno 2004.
Fino al 10 giugno è possibile presentare i Mod. 730 e fino a luglio possono essere presentati i Mod. Unico. Il CAF CIDA presta la propria assistenza fiscale agli iscritti, ai loro familiari ed amici a condizioni di particolare favore. Inoltre, il CAF CIDA è aperto a tutti i contribuenti che chiedono un'assistenza di qualità, in un luogo accogliente, a prezzo concorrenziale, senza attese interminabili.
Per presentare i Mod. 730 ed Unico con l'assistenza del CAF CIDA basta telefonare al più vicino centro di raccolta e chiedere un appuntamento. Un professionista specializzato fornirà tutte le informazioni utili ed assicurerà la trasmissione delle dichiarazioni.
Si è svolta oggi, con grande successo, la giornata di sciopero indetta dall'Anp, con il sostegno dell'APEF, per sostenere le ragioni dei docenti specializzati delle SSIS e del corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria. La manifestazione collegata allo sciopero ha visto la partecipazione di quasi mille persone, provenienti da tutta Italia: alcuni sono arrivati in pullmann fino dalla Sicilia e dalla Puglia ed hanno presidiato lo spazio di fronte a Palazzo Montecitorio per l'intera mattinata.
Una delegazione guidata da Giorgio Rembado e comprendente Marcella La Monica (ANIEF) e Pasquale Sasso (ANaDoSS) è stata ricevuta dai Presidenti delle VII Commissioni (Istruzione e Cultura) della Camera e del Senato e, nel pomeriggio, dal Sottosegretario On. Valentina Aprea.
Il Sen. Asciutti e l'On. Adornato hanno preso atto con grande attenzione delle richieste che sono state illustrate dall'Anp e dalle organizzazioni dei docenti interessati. In particolare, l'on. Adornato ha espresso una ampia disponibilità a tener conto di tali richieste al momento del dibattito in Commissione sulla bozza di Decreto Legislativo attuativo dell'art. 5 della legge 53 e dell'estensione del previsto parere. In particolare, ha accolto con particolare favore la proposta di impiegare i docenti con formazione specialistica universitaria, che rappresentano un risorsa qualificata per il sistema formativo del paese. Tale disponibilità, che non è stata espressa unicamente a titolo individuale, è stata accolta con favore dagli intervenuti.
Il Sottosegretario Valentina Aprea, a nome del Governo, si è espressa favorevolmente per una revisione del testo del decreto attuativo in esame, nel senso di prevedere una fase transitoria che accolga le richieste oggi presentate.
L'Anp e le Associazioni presenti si sono impegnate ad elaborare una soluzione tecnica il più possibile praticabile rispetto alla complesa situazione del reclutamento dei docenti.
La giornata di oggi fa quindi registrare un notevole successo della linea da sempre sostenuta dall'Anp e dalle associazioni professionali collegate ed un innegabile passo avanti nella difesa dei legittimi interessi dei docenti specializzati che vanno di pari passo con la tutela di una migliore qualità dell'istruzione. Occorrerà seguire, nei prossimi giorni, gli ulteriori sviluppi affinché alle aperture odierne facciano seguito comportamenti coerenti del Parlamento e del Governo. Ulteriori iniziative di sostegno alle richieste avanzate saranno promosse ove si rendessero necessarie.
Il Capo Dipartimento per l'Istruzione, dott. Pasquale Capo, ha inviato oggi un fax urgente con il quale autorizza tutte le organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto il Fondo Espero (previdenza complementare integrativa), vale a dire ANP/CIDA, CGIL, CISL, UIL Scuola, SNALS e GILDA, ad organizzare assemblee per tutto il personale della scuola. Si tratta di una importante acquisizione dell'Anp, in quanto si riconosce a tutti i "soci fondatori" del Fondo di promuovere l'adesione allo stesso di tutto il personale tramite assemblee organizzate ad hoc, e, quindi, non di natura sindacale.
Nessuna discriminazione, dunque, rispetto ad un impegno comune: garantire ai lavoratori della scuola il mantenimento in futuro di un trattamento pensionistico adeguato.
Il telefax del Capo Dipartimento ricorda ad ogni buon conto che dette assemblee, convocate congiuntamente o separatamente da parte delle organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto l'accordo istitutivo del Fondo, devono rispettare le regole generali delle assemblee, vale a dire:
devono essere convocate nelle prime due o nelle ultime due ore di servizio;
non possono di norma essere più di due al mese;
deve essere fornita comunicazione alle famiglie nei tempi dovuti;
ecc..
Le organizzazioni sindacali dell'Area V sono invitate a partecipare all'incontro del 22 aprile sulla Direttiva per la formazione dei dirigenti delle istituzioni scolastiche.
L'incontro fa seguito a quello del 7 aprile scorso, cui rinviamo.
11 aprile 2005
Si terrà il prossimo 2 maggio a Roma - presso la Sala del Refettorio (via del Seminario 76) - un importante seminario nazionale dal titolo "Il punto sulla riforma parallela della professione docente". Esso prenderà in esame i complessi rapporti esistenti fra i diversi soggetti istituzionali oggi titolari di competenze in materia di istruzione: Stato, Regioni e Scuole autonome.
Hanno confermato la propria presenza ed il proprio contributo numerosi esponenti politici di primo piano e qualificati esperti del settore. Per maggiori informazioni, rimandiamo al programma del seminario.
9 aprile 2005
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E' mancato sabato 9 aprile 2005, a Palermo, improvvisamente e prematuramente, l'amico e collega
Giovanni Pusateri
già componente della direzione nazionale dell'Anp fin dai primi anni della sua costituzione e attualmente vicepresidente della struttura regionale siciliana dell'Associazione stessa.
Tutti ne ricordiamo con affetto e riconoscenza l'attività instancabile, la lunga militanza sindacale, la generosa ed intrepida partecipazione. Il Presidente, insieme ai componenti del Consiglio e dello staff nazionali, partecipano con commozione al grave lutto della famiglia e della struttura Anp della Sicilia.
Il 28 aprile 2005, ore 9,30-13,30, si svolgerà un importante Seminario su «La valorizzazione professionale dei docenti» organizzato da ANP ed APEF. L'evento avrà luogo all'ITAS Elena di Savoia, presso la Sala Polivalente, rione Japigia.
Per maggiori informazioni consultare la locandina.
Come già in altre Regioni, anche in Piemonte sono stati presentati il 4 aprile 2005 alle Direzioni Provinciali del Lavoro i tentativi obbligatori di conciliazione, ex art. 65 del D.Lgs 165/2001, nei confronti del MIUR-Ufficio Scolastico Regionale, di 35 neodirigenti (3 di Alessandria, 5 di Cuneo, 1 di Novara, 23 di Torino, 1 di Verbania e 2 di Vercelli) mirati all'attribuzione di un assegno ad personam, pensionabile e non riassorbibile, pari al differenziale tra lo stipendio in godimento e quello percepito quale preside incaricato.
La ragione giuridica su cui si fonda la richiesta è l'art. 3, commi 57-59 della legge 537/93, la quale stabilisce che “al personale con stipendio o retribuzione pensionabile superiore a quello spettante nella nuova posizione è attribuito un assegno personale pensionabile, non riassorbibile e non rivalutabile, pari alla differenza fra lo stipendio o retribuzione pensionabile in godimento all'atto del passaggio e quello spettante nella nuova posizione”.
Le Direzioni Provinciali del Lavoro dovranno esperire il tentativo di conciliazione entro 90 giorni, nella discussione dei quali Anp si è impegnata ad assistere gli interessati. Qualora l'esito sia negativo o i termini trascorrano inutilmente, Anp proporrà ricorso collettivo al giudice del lavoro.
Proseguono le iniziative regionali di formazione e le assemblee sindacali per dirigenti, docenti e DSGA indette dall'Unione Sindacale Anp-Anquap/CIDA.
Venerdì 29 aprile 2005 si svolgeranno un seminario (la mattina) ed un'assemblea sindacale (il pomeriggio) regionali per il Veneto a Padova.
Mentre giovedì 5 maggio 2005 sarà la volta del Friuli VG (il Seminario si svolgerà ad Udine).
Il giorno successivo, Venerdì 6 maggio 2005, analoga iniziativa è programmata a Forlì per la regione Emilia Romagna.
E' previsto, per la parte relativa alla formazione (che si svolge nel corso della mattina), l'esonero dal servizio per il personale docente e ATA.
Si è svolto oggi il previsto incontro sulla formazione dei dirigenti delle scuole.
Il dott. Calcerano del MIUR ha evidenziato in apertura le due novità contenute nella bozza di direttiva:
Il Miur ha intenzione di impegnare i restanti trecentomila euro per la formazione dei dirigenti per il SIVADIS e per la manutenzione dei pacchetti formativi già avviati (Regolamento amministrativo-contabile, POF, Finanziamenti europei, Relazioni sindacali di istituto e Sicurezza).
Abbiamo manifestato forte contrarietà per la riduzione delle risorse disponibili ed abbiamo chiesto che la totalià delle stesse (1.5 milioni) sia devoluta agli uffici scolastici regionali e ai singoli dirigenti mediante i contratti integrativi regionali. Inoltre, abbiamo chiesto di inserire anche l'applicazione della Legge sulla Protezione dei dati personali tra le materie oggetto di Formazione.
Infine l'Anp ha espresso molti dubbi rispetto alla possibilità di formare i dirigenti delle scuole rispetto al SIVADIS, sia i valutati sia i valutatori, pescando dalle risorse destinate alla formazione della professionalità dirigenziale. La formazione dei valutatori, infatti, è questione che riguarda esclusivamente il datore di lavoro, che deve farvi fronte con risorse proprie.
L'Amministrazione si è impegnata a modificare la bozza in esame nel senso da noi indicato ed ha proposto un nuovo incontro, probabilmente risolutivo, per il 22 aprile 2005.
La Direzione generale del personale del MIUR ha comunicato che l'ordine del giorno della riunione del prossimo 13 aprile sarà integrato con il seguente punto:
Il Giudice del lavoro del Tribunale di Catania ha stabilito che le manifestazioni, i comizi, i presidi, i cortei e le adunate nelle pubbliche piazze o strade non si possono spacciare per assemblee sindacali, come ha tentato di fare la CGIL di Catania.
Pertanto ha completamente scagionato i dirigenti delle scuole che hanno negato il diritto del personale a partecipare a siffatte manifestazioni, in quanto il diniego non configura comportamento antisindacale.
Il resoconto dell'intera vicenda è disponibile sul sito dell'Anp Sicilia, cui rinviamo.
Vogliamo sottolinearne, tuttavia, un aspetto ulteriore che ha dell'incredibile.
Una volta avviata dalla CGIL di Catania la causa contro alcuni dirigenti per comportamento antisindacale, l'ufficio scolastico regionale di Palermo e il dirigente del CSA di Catania, disattendendo completamente la linea dell'Avvocatura dello Stato, sono intervenuti a sostegno non dell'amministrazione statale coinvolta, ma della organizzazione sindacale ricorrente, dimostrando quanto meno una confusione di identità.
Infatti USR e CSA:
Sono stati depositate ieri nel Lazio (si veda il sito Anp Lazio) 52 richieste di tentativo obbligatorio di conciliazione sul problema della determinazione della retribuzione spettante ai dirigenti nominati a seguito della vincita del concorso riservato.
Si consolidano, quindi, le iniziative di contrasto proposte dall'Anp sulla questione, i cui termini e contenuti possono essere consultati attraverso la lettura delle notizie e dei documenti via via pubblicati su questo sito, che per comodità raggruppiamo di seguito:
Le organizzazioni sindacali sono state convocate presso il MIUR mercoledì 13 aprile, alle ore 15.30, per discutere il seguente o.d.g.: "Concorso ordinario e concorso riservato". In merito alla seconda parte dell'o.d.g. comunicato dal MIUR, intendiamo sollevare sia i problemi inerenti l'attuazione dell'art. 1-sexies della legge n. 43/2005 (blocco del conferimento di nuovi incarichi dal 2006/2007 e nuovo concorso riservato) sia quelli derivanti dall'art. 1-octies della stessa legge (incaricati ammessi con riserva al precedente concorso riservato).
Abbiamo già espresso la nostra posizione nel merito di tali problemi, ed a questa rimandiamo.
Proseguono le iniziative regionali di formazione e le assemblee sindacali per dirigenti, docenti e DSGA indette dall'Unione Sindacale Anp-Anquap/CIDA.
Mercoledì 13 aprile è la volta della regione Liguria (il seminario si svolgerà a Genova), mentre il giorno successivo, Giovedì 14 aprile il seminario si svolgerà a Torino.
Infine, a Milano la riunione è indetta per il giorno 21 aprile.
E' previsto, per la parte relativa alla formazione (che si svolge nel corso della mattina), l'esonero dal servizio per il personale docente e ATA.
Nella mattinata di oggi si è concluso il confronto con l'Amministrazione MAE sulla determinazione del contingente dei dirigenti delle istituzioni scolastiche all'Estero.
L'Anp ha manifestato il proprio consenso rispetto alla proposta che aumenta il contingente dei dirigenti delle istituzioni scolastiche all'estero.
Ha, pertanto, sottoscritto il verbale della concertazione con una nota favorevole alle decisioni assunte dall'Amministrazione.
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 1 aprile 2005 la Legge 31 marzo 2005, n. 43, «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, recante disposizioni urgenti per l'università e la ricerca, per i beni e le attività culturali, per il completamento di
grandi opere strategiche, per la mobilità dei pubblici dipendenti, nonchè per semplificare gli adempimenti relativi a imposte di bollo e tasse di concessione. Sanatoria degli effetti dell'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 280».
La legge riconosce l'esigenza - da noi più volte rappresentata in tutte le sedi - dello svolgimento di un secondo (ed ultimo) concorso riservato per i presidi incaricati.
Rinviamo per i commenti a quanto da noi pubblicato all'indomani dell'approvazione definitiva della legge di conversione.
Siamo intervenuti più volte, e da ultimo lo scorso 22 gennaio presso il MIUR per far presente che la TARSU, da sola, assorbe il 50% ed oltre del finanziamento ordinario delle istituzioni scolastiche.
Ora il dott. Giuseppe Cosentino, direttore generale del personale del MIUR, comunica che sono stati trovati dei rimedi per l'anno finanziario 2005.
Apprezziamo questo primo passo, anche se non siamo convinti che la soluzione preannunciata dalla nota n. 619 del 31 marzo 2005 sia risolutiva.
Come avevamo annunciato in occasione della firma da parte del Ministro dell'O.M. sugli incarichi di presidenza per l'a.s. 2005/2006, abbiamo attivato un servizio di consulenza dell'Anp rivolto a tutti gli interessati, così articolato:
Le organizzazioni sindacali dell'Area V sono state invitate a partecipare ad un incontro sulla direttiva per la formazione dei dirigenti scolastici, che si terrà il prossimo 7 aprile presso il MIUR.
L'ESHA - la sigla che raggruppa le associazioni dei capi di istituto di tutta Europa - promuove "Food 4U", un progetto di sensibilizzazione di vasto respiro che coinvolgerà attivamente i giovani delle scuole superiori europee.
Come è noto, le statistiche evidenziano che, anche in Europa, un sempre maggior numero di giovani va incontro a problemi fisici e psicologici a causa di un'alimentazione sbagliata.
A tal proposito il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali italiano ha dato incarico a BUONITALIA di promuovere, una campagna di sensibilizzazione ed informazione, denominata “Food 4U” e rivolta agli studenti di 10 paesi europei.
La campagna incentrata sull'importanza per i giovani di essere consapevoli delle proprie scelte alimentari, è diretta a studenti fra i 14 e i 19 anni e prevede, in estrema sintesi, un concorso a premi per gli studenti europei.
I ragazzi saranno chiamati ad esprimersi creativamente sul tema "i giovani ed una consapevole alimentazione”, realizzando un breve video con il supporto dei loro insegnanti.
I vincitori del concorso, una classe per ciascun paese coinvolto, selezionati da una giuria internazionale saranno invitati a trascorrere un soggiorno-premio in Italia, nel corso del quale i ragazzi parteciperanno ad un programma di attività ludico-educative.
I lavori realizzati verranno inoltre proiettati nel corso di una kermesse finale, nell'ambito della quale sarà individuato il lavoro migliore.
L'obiettivo della campagna è quello di evidenziare il ruolo ed il punto di vista dei giovani europei sui problemi nutrizionali e innescare, con il concorso a premi, un meccanismo che stimoli i ragazzi a riflessioni ed approfondimenti su un tema che, altrimenti, non viene certamente giudicato tra i più interessanti.
Questa iniziativa interesserà per l'edizione 2004/2005 i seguenti paesi europei: Italia - Belgio - Danimarca - Germania - Finlandia- Gran Bretagna -Lussemburgo - Olanda - Norvegia - Svezia.
Crediamo che gli obiettivi di tale iniziativa giustifichino la massima diffusione della stessa, e pertanto invitiamo i diriegnti e le scuole a partecipare attivamente alla sua migliore riuscita.
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