Sicurezza sul lavoro
Ancora molte le criticità della normativa
In un convegno sullo stato di applicazione della normativa ex D.Lgs. 626/94, tenutosi recentemente al CNEL, sono stati presentati i risultati di un monitoraggio su 9.000 aziende con più di 5 addetti dei diversi settori produttivi pubblici e privati. La rilevazione dei dati è stata condotta dagli organi di di vigilanza sull'igiene e la sicurezza delle Asl.
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è disponibile il comunicato sul convegno nelle news di oggi, 29 aprile 2002.
L'Anp sta proseguendo l'opera di informazione sull'emanazione dei bandi di concorso per il reclutamento dei dirigenti delle scuole e di pressione nei confronti di posizioni attendistiche o contrarie.
La stampa nazionale ha dato risalto al problema mediante numerosi interventi.
Da «IlSole24Ore» segnaliamo recenti articoli in proposito:
Gli articoli citati, anche quelli pubblicati nei giorni scorsi, sono disponibili nel servizio di consulenza
Il Tesoro frena sul reclutamento di 21mila docenti e 3.500 presidi
Marco Ludovico 27.04.2002;
Andrea Casalegno 29.04.2002;
Le ultime selezioni effettuate risalgono al 1990 per le medie e le superiori e al 1995 per le elementari.
Lo stop ai bandi (già pronti) per 3.500 posti dipenderebbe da problemi di contenimento della spesa pubblica.
Daniela Girgenti 29.04.2002.
www.italiascuola.it.
Venerdì 3 maggio 2002 riprenderanno gli incontri in sede MIUR per definire il contratto integrativo nazionale. All'ordine del giorno le problematiche connesse con la retribuzione di posizione e di risultato.
Si riporta il testo della nota di convocazione del MIUR, ricevuta oggi, 24 aprile 2002, ed indirizzata ad Anp/CIDA, Cgil/scuola, Cisl/scuola, Uil/scuola e Snals.
Prot.UI/244
Roma, 19 aprile 2002
Come concordato nella riunione del 17 aprile u.s., le Organizzazioni sindacali in indirizzo sono invitate a partecipare ad un incontro che si terrà in data 3 maggio 2002 alle ore 15.00, presso la Direzione Generale del personale - stanza 121, con il seguente ordine del giorno:
- trattamento economico dei dirigenti scolastici.
IL DIRIGENTE
F.to Paolo Norcia
Dirigenti scolastici in quiescenza.
Il presidente Rembado ha inviato oggi al Miur una nota per segnalare la situazione dei dirigenti collocati in pensione dal 1° settembre scorso ai quali non sono stati corrisposti né gli arretrati (anticipo di 691,11 € da gennaio ad agosto 2001 più il rateo della 13ma), né l'adeguamento della base pensionistica.
Si riporta il testo della lettera.
Roma, 24 aprile 2002
Al Capo di Gabinetto MIUR
Avv. Michele Dipace
Al Capo Dipartimento MIUR
Dott. Pasquale Capo
Al Capo Servizio Affari Economici e Finanziari MIUR
Dott.ssa Maria Domenica Testa
Al Direttore Generale Servizio Centrale Informativo Integrato
Ministero dell'Economia e delle Finanze
Dott. Giorgio Pagano
LORO SEDI
Oggetto: adeguamento trattamento pensionistico dirigenti scolastici a riposo.
Come è noto alle SS.LL., l'art. 41 del CCNL dell'area V (dirigenti delle scuole), entrato in vigore lo scorso 1° marzo, prevede che i miglioramenti economici definiti nel contratto stesso abbiano effetto, tra l'altro, sul trattamento di quiescenza, ordinario e privilegiato, e si applichino - nella stessa misura e con le stesse decorrenze previste per il personale in attività - anche al personale cessato dal servizio durante la vigenza contrattuale.
Tale è il caso dei dirigenti delle istituzioni scolastiche collocati a riposo con decorrenza 1° settembre 2001, che hanno quindi titolo a percepire tutti i benefici economici derivanti dal predetto contratto.
Questa Associazione Nazionale Presidi e Direttori didattici deve invece constatare che, mentre gli stipendi del personale in servizio sono stati, almeno parzialmente, adeguati con la mensilità in pagamento alla fine del corrente mese, analogo trattamento non è stato riservato ai pensionati.
Invita quindi codesti Uffici, ciascuno per la parte di competenza, a voler disporre per l'immediata corresponsione agli aventi diritto di tutto quanto spettante, sia a titolo di arretrati sullo stipendio fino al 31 agosto 2001, sia a titolo di ricalcolo della base pensionabile per il periodo successivo.
Si rimane in attesa di sollecito positivo riscontro.
Giorgio Rembado
Presidente nazionale Anp
Presidi incaricati
Con il mese di aprile sono stati corrisposti , a titolo di acconto, gli arretrati ed un primo adeguamento degli stipendi dei dirigenti scolastici dell'Area V. Non è stato riconosciuto, invece, alcun adeguamento dell'indennità riconosciuta ai presidi incaricati. L'Anp ha già inviato una lettera di sollecito agli uffici interessati chiedendo l'immediata soluzione del problema.
Ora il nostro ufficio legislativo propone a tutti i presidi incaricati di inviare agli stessi uffici una diffida quale preliminare necessario per adire al giudice del lavoro.
testo della diffida
Convegno a Milano - Palazzo delle Stelline
Somedia presenta la prima edizione del Convegno "Dopo il diploma: università, formazione e lavoro".
Si tratta di una giornata dedicata all’orientamento post-diploma e all’incontro fra rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Assessori alle politiche formative e del lavoro, orientatori, operatori degli Informagiovani, insegnanti e studenti dell’ultimo anno della scuola superiore.
L’ingresso è gratuito.
E' in corso di spedizione il n.4-5-6, Aprile-Maggio-Giugno della nostra Rivista. Sono disponibili in rete nel sito Anp (formato PDF):
Ieri, 22 aprile 2002, la Cida, con le altre Parti Sociali, ha partecipato ad un incontro al Ministero del lavoro nel corso del quale il Sottosegretario Maurizio Sacconi ha illustrato le priorità e i contenuti del Piano nazionale per l'Occupazione (NAP) 2002, seguendo gli orientamenti dell'Unione Europea.
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è disponibile il comunicato sull'incontro che si riporta di seguito per comodità.
Le Parti sociali sono state invitate, lunedì 22 aprile dal sottosegretario al lavoro, On.le Maurizio Sacconi. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le priorità e i contenuti del Piano nazionale per l’Occupazione (NAP) 2002, seguendo gli orientamenti dell’Unione Europea.
Il Sottosegretario ha ricordato che il Governo italiano è stato “richiamato “ già quattro volte per la mancata modernizzazione del suo mercato del lavoro. E’ intenzione dell’attuale Governo mettere mano, da subito, almeno alle riforme più urgenti. Una di queste riforme urgenti è stata individuata nell’organizzazione di servizi efficienti al mercato del lavoro. Verrà previsto il definitivo superamento del monopolio pubblico dei servizi per l’occupazione. Verranno poste le basi per creare sinergie tra pubblico e privato anche in collaborazione con le Regioni e gli Enti locali. Un’altra priorità, per il Governo, è la creazione di una rete per la formazione professionale e l’orientamento. La formazione diventerà un diritto-dovere è sarà incentivata con apposite integrazioni al reddito. A tale scopo dovrà essere proficuamente utilizzato il contributo dello 0,30% versato dalle imprese per la formazione. Sarà inoltre introdotta una nuova disciplina per favorire l’occupazione femminile e la autoimprenditorialità. Saranno favorite le partecipazioni agli utili dei lavoratori dipendenti di fascia apicale operanti nelle micro imprese.
Il Governo , che dovrà predisporre in tempi brevissimi, un documento di lavoro, ha chiesto la collaborazione delle parti sociali per la presentazione delle cosiddette “buone pratiche”. Ogni Organizzazione si è impegnata a predisporre una breve scheda illustrativa delle azioni svolte negli ultimi anni in materia di formazione, una sull’individuazione dei fabbisogni e della domanda e offerta di lavoro nei vari settori ed una, infine, sulle previsioni dei contratti collettivi aventi carattere innovativo.
L’incontro, al quale ha partecipato per la CIDA il Presidente Gian Paolo Carrozza, non segna, almeno ufficialmente, la ripresa del dialogo sociale, essendo la sede di approfondimento del NAP, una sede “ricognitiva e compilativa” per usare due espressioni usate dal Sottosegretario Sacconi.
Alla riunione erano comunque presenti tutte le maggiori parti sociali e questo fa ben sperare sul prosieguo del dialogo, che probabilmente avrà luogo ai primi di maggio, su argomenti della massima rilevanza, ad iniziare da quello degli ammortizzatori sociali.
La sezione Anp di Latina comunica di aver avviato un proprio sito Web. I colleghi sono invitati a visitarlo e a comunicare al Presidente Carmelo Palella eventuali osservazioni e suggerimenti.
Si è svolto il 17 aprile presso il MIUR un incontro dedicato alla contrattazione integrativa nazionale, in cui sono state affrontate alcune questioni attinenti alle materie contrattuali ed altre attinenti alla gestione dell'accordo sul conferimento ed il mutamento di incarichi .
In merito alla prima questione, l'Amministrazione ha presentato una ricognizione delle fonti di finanziamento dei Fondi regionali, ma non ha fornito cifre, riservandosi un ulteriore approfondimento. Sono stati anche esaminati alcuni criteri per la suddivisione degli stanziamenti nazionali tra i Fondi regionali ed è stata fatta anche una prima analisi dei criteri per la costituzione delle fasce previste per la retribuzione di posizione.
Sul secondo punto, l'Amministrazione ha comunicato che è previsto un incontro con i Dirigenti degli Uffici regionali, allo scopo di fornire indicazioni di massima circa l'interpretazione di alcuni punti controversi dell'intesa del 26 marzo scorso. Per esempio, è stato chiarito che per "conferma" di incarico, nell'attuale fase, deve intendersi la conferma sulla scuola di titolarità e non su quella di effettivo servizio, ove diversa. Una volta che la fase di coordinamento fra le iniziative dei Direttori regionali sarà conclusa, potrà partire la fase operativa decentrata per quanto riguarda gli incarichi ed il loro mutamento.
Il prossimo incontro è previsto per il 3 maggio.
Si è svolto oggi, 17 aprile, il previsto incontro al MIUR sulla questione del concorso per i dirigenti delle istituzioni scolastiche. L'Amministrazione era rappresentata dal Capo di Gabinetto, avv. Di Pace, il quale ha riassunto brevemente i termini del problema ed ha informato le organizzazioni sindacali rappresentative circa i passi compiuti dal Ministero. Tali passi consistono fondamentalmente in una lettera, indirizzata al Ministro dell'Economia, in cui si puntualizzano le questioni - sia organizzative che di costi - connesse con l'indizione dei bandi di concorso. L'avv. Di Pace si è detto fiducioso circa la possibilità che i chiarimenti forniti valgano a rimuovere le resistenze emerse nelle ultime settimane ed a sbloccare i bandi. Ha anche dichiarato di attendersi nei prossimi giorni - verosimilmente entro la prossima settimana - un incontro fra le tre Amministrazioni interessate (Istruzione, Economia, Funzione pubblica) per fare il punto definitivo ed assumere le decisioni conseguenti.
i bandi di concorso debbono essere emanati al più presto, in considerazione del fatto che i ritardi finora registrati hanno già reso irrealistico il mantenimento dei tempi complessivi di conclusione delle procedure concorsuali su cui l'Amministrazione si era impegnata;
il numero dei posti da mettere a concorso è già sottostimato al livello dei 3.500 ipotizzati dall'Amministrazione.Una valutazione più realistica e più aderente alle norme vigenti dovrebbe spingere a determinare il fabbisogno del prossimo triennio in una cifra oscillante fra i 4.000 ed i 4.400;
come ultimo punto - ma non il meno importante - va ribadita l'esigenza contrattuale di disporre al più presto, senza ulteriori ingiustificabili ritardi, gli adempimenti necessari a mettere in pagamento l'indennità di funzioni superiori ai presidi incaricati ed ai vicari dei dirigenti incaricati di reggenza, nella nuova misura loro spettante per effetto dell'entrata in vigore del CCNL dell'area V. Dopo un ampio giro di tavolo, in cui i diversi intervenuti hanno ripreso - ciascuno con le proprie valutazioni, ma in termini di sostanziale condivisione - i temi avanzati da Rembado, la seduta si è conclusa con l'impegno ad una riconvocazione immediatamente successiva all'incontro interministeriale preannunciato dal Capo di Gabinetto (verosimilmente, quindi, prima della fine del mese).
Il Presidente dell'Anp, Giorgio Rembado, ha preso la parola per sottolineare il disappunto dell'Associazione per l'assenza di novità rilevanti ed ha voluto ribadire una volta di più quelli che l'Anp considera punti fermi in vista di ogni futuro eventuale sviluppo:
L'Anp mantiene quindi lo stato di mobilitazione della categoria dei presidi incaricati, già indetto fin dal 5 aprile scorso
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E' stata emanata, in data odierna, l'O.M. n. 44 avente per oggetto gli incarichi di presidenza per l'anno scolastico 2002-2003. Si tratta di un adempimento che giunge con sensibile ritardo e dopo un ripensamento dell'Amministrazione, che ha rinunciato ad apportare al testo le consistenti innovazioni inizialmente promesse e su cui si era registrato un positivo confronto con le organizzazioni sindacali. Su questo atteggiamento di conservazione amministrativa di norme ormai superate dall'evolversi della normativa primaria, l'Anp aveva già espresso a suo tempo un giudizio di aperto dissenso.
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A proposito della sospensione delle procedure concernenti l'emanazione dei bandi di concorso per il reclutamento dei dirigenti delle scuole, il Capo di Gabinetto del MIUR ha inviato oggi la nota di seguito riportata indirizzata al Presidente dell'Anp, ai Segretari Generali di CGIL, CISL, UIL Scuola e SNALS, al Capo Dipartimento per i Servizi nel Territorio e per lo Sviluppo dell'Istruzione e al Direttore Generale del Personale della Scuola e dell'Amministrazione.
Roma, 15 aprile 2002 OGGETTO: Reclutamento Dirigenti Scolastici. Le SS.LL. sono invitate a partecipare all'incontro che si terrà mercoledì 17 aprile p.v. alle ore 15.00 presso la sala delle riunioni attigua allo studio del Capo di Gabinetto, sull'argomento indicato in oggetto. Il Capo di Gabinetto
Prosegue nel frattempo la forte mobilitazione dell'ANP sulla questione del blocco del reclutamento dei Dirigenti delle Scuole, segnalato da noi fin dal 5 aprile scorso.
F.to M.Dipace
Sul Web è disponibile il nuovo portale della CIDA. Siamo in presenza di una novità significativa nel panorama sindacale italiano, un salto di qualità, un nuovo modo di rapportarsi con gli associati e di fornire loro servizi in tempo reale.
Il portale fin da subito si presenta come il principale punto di riferimento dei dirigenti e come vetrina di tutte le attività e le iniziative della Confederazione.
Il progetto, le finalità e gli obiettivi della nuova piattaforma tecnologica sono illustrati, a firma del Segretario Generale Giovanni Cardegna, nell'editoriale del prossimo numero di Realtà, l'organo ufficiale della CIDA .
Si sono svolte nella giornata odierna le cinque assemblee interregionali dei presidi incaricati (a Roma, Milano, Napoli, Palermo e Cagliari) organizzate dall'Anp e dal CO.NA.P.I. per protestare contro il blocco dei concorsi deciso dal Ministero dell'Economia.
Nel corso delle assemblee sono state raccolte centinaia di lettere di dimissioni dall'incarico di presidenza, indirizzate al Presidente del Consiglio dei Ministri.
Chi non avesse potuto partecipare può scaricare il modello di lettera di dimissioni, compilarlo con il proprio nome, cognome e firma ed inviarlo per fax all'Anp (06 4871976) che provvederà al successivo inoltro cumulativo al destinatario.
A conclusione delle assemblee, l'Anp ha diramato un comunicato stampa con il quale ribadisce la sua ferma opposizione sia al blocco dei concorsi che all'eventuale riduzione dei posti da mettere a concorso.
Proseguiranno il 17 aprile prossimo, alle ore 15.00, presso il MIUR - Direzione Generale per il Personale -, le trattative per il contratto collettivo nazionale integrativo dell'Area V.
Contrattazione integrativa:
nuovo incontro al MIUR
Ieri, 8 aprile 2002, è ripresa la contrattazione integrativa in sede MIUR. L'Amministrazione non ha indicato l'ammontare delle risorse disponibili, ragion per cui l'incontro, ancora una volta, è stato utilizzato per passare in rassegna i vari istituti contrattuali e per chiarire le posizioni delle parti sugli stessi.
L'Anp ha illustrato le richieste presenti nella piattaforma già trasmessa a suo tempo alla parte pubblica, ed ha molto insistito sulla ricerca di metodologie semplici per definire quegli istituti contrattuali a contenuto economico, quali la retribuzione di posizione e di risultato o i compensi di cui all'art.26, comma 1 (incarichi aggiuntivi). E questo non solo per accelerare la conclusione della trattativa, ma anche per consentire alle Direzioni Provinciali del Tesoro di procedere speditamente alla corresponsione mensile degli importi dovuti. In futuro, infatti, tutta la retribuzione di posizione sarà corrisposta mensilmente.
Particolare attenzione è stata dedicata ai criteri per la costituzione dei fondi regionali e per la ripartizione fra gli stessi delle risorse fino ad oggi utilizzate a livello nazionale per la corresponsione dell'indennità di direzione e di risultato.
Al prossimo incontro, fissato per il pomeriggio del 17 aprile, l'amministrazione si è impegnata a presentare l'ammontare delle risorse disponibili, procedendo per alcune fonti allo scorporo degli importi già destinati al personale direttivo dai contratti di comparto. Per quanto riguarda l'aggiornamento, tale operazione sarà avviata con la riunione di domani 10 e di venerdì 12 aprile.
In chiusura di riunione, l'ANP ha molto insistito sulla necessità di attivare celermente le direzioni scolastiche regionali al fine di definire i decreti individuali di inquadramento per tutti i dirigenti delle scuole. Si tratta di un passo indispensabile per riconoscere per intero gli incrementi retributivi stabiliti con il primo CCNL dell'Area V.
La parte pubblica si è impegnata ad impartire quanto prima disposizioni in merito.
priva oltre 1.500 presidi incaricati - che attualmente e da anni svolgono le funzioni di capi di istituto - della possibilità di regolarizzare il proprio rapporto di lavoro, uscendo da una mortificante situazione di precarietà; priva altrettante scuole della possibilità di ricevere una guida stabile e di impostare una programmazione di lavoro a lungo termine, condannandole al perenne carosello di presidi nominati per un solo anno; priva migliaia di docenti di ogni legittima prospettiva di sviluppo di carriera; non realizza alcuna economia di spesa, in quanto agli incaricati spetta per contratto un'indennità pari alla differenza fra il loro stipendio e quello dei dirigenti effettivi; prolunga nel tempo un blocco dei concorsi per la direzione delle scuole, che si protrae ormai da oltre dieci anni (l'ultimo è stato bandito nel 1990!); testimonia della scarsa considerazione in cui vengono tenute le esigenze di funzionamento regolare delle scuole, contraddicendo in modo palese le intenzioni sbandierate ad ogni passo dal Governo circa l'attenzione che si vorrebbe portare alla questione scolastica e l'impegno a migliorarne i livelli di efficacia. L'Anp - nel deplorare l'ulteriore ritardo che si viene a determinare - ha proclamato lo stato di agitazione della categoria e si impegna a porre in campo tutte le iniziative di contrasto possibili, al fine di ottenere l'immediato avvio delle procedure concorsuali. Giorgio Rembado
E' stata resa nota in data di ieri una nota del Ministro dell'Economia con cui, per asserite "esigenze di contenimento della spesa", si nega il placet per l'emanazione dei bandi di concorso per dirigenti delle scuole, già pronti da mesi in sede tecnica.
Si tratta di un fatto gravissimo, da qualunque punto di vista lo si voglia considerare:
Oltre 1.500 presidi incaricati sono pronti a rimettere il loro mandato in questo momento dell'anno scolastico in segno di protesta, con formale lettera di dimissioni indirizzata al massimo livello politico.
Non è più ammissibile l'attuale gioco delle parti fra i diversi membri di una stessa compagine di governo, che lavorano di fatto per obiettivi opposti, con l'unico risultato di impedire il buon andamento dell'azione amministrativa, ed anzi la sua paralisi.
L'Anp chiede al Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Silvio Berlusconi, di assumere in prima persona il coordinamento della questione, convocando i suoi ministri ed indicando la linea operativa sulla quale tutto il Governo si impegni a procedere nelle prossime settimane, ponendo fine ad un indecoroso rimpallo delle responsabilità.
Presidente nazionale Anp
Il presidente dell'Anp, Giorgio Rembado, ha inviato oggi a tutti i presidi incaricati una lettera con l'invito a partecipare alle assemlee interregionali per assumere ogni iniziativa atta a contrastare l'attuale blocco dei bandi di concorso.
Le modalità, il calendario e le sedi delle assemblee sono state concordate con il CONAPI.
Giorgio Rembado è stato intervistato da Marco Ludovico del «IlSole24Ore», in merito alla situazione venutasi a creare in seguito al blocco dei bandi di concorso per il reclutamento dei dirigenti delle istituzioni scolastiche.
L'intervista, che compare sul numero oggi in edicola del quotidiano citato, è utile per chirire molti aspetti di questa incredibile vicenda.
Il Contratto Collettivo dei dirigenti dell'Area V, siglato il 1° marzo 2002, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, N.62 del 14 marzo 2002.
Siamo stati informati oggi della decisione del Ministero dell'Economia di bloccare l'emanazione dei bandi di concorso per il reclutamento dei dirigenti delle scuole.
L'Anp ha assunto immediatamente le seguenti iniziative:
proclamazione dello stato di agitazione dei presidi incaricati;
indizione contemporanea nella giornata di giovedì 11 aprile, ore 11.00, di assemblee interegionali con le seguenti modalità:
Ordine del giorno:
- bandi di reclutamento dei dirgigenti delle delle scuole;
- mobilitazione ed iniziative di lotta .
Sedi:
A seguito della decisione del Ministero dell'Economia di bloccare l'emanazione dei bandi per il reclutamento dei dirigenti delle scuole, ed in attesa che l'azione politica sviluppata dall'Anp conduca ad un chiarimento, Dirscuola coop. r.l. ha comunicato la temporanea sospensione dei corsi di preparazione ai concorsi.
Si è tenuto oggi all'Aran il previsto incontro per definire la sequenza contrattuale relativa all'invio dei dirigenti scolastici all'estero a partire dall'anno 2002-2003.
La delegazione di parte pubblica ha ipotizzato alcune soluzioni che recepiscono in parte le nostre richieste presentate lo scorso 26 febbraio 2002. Tuttavia, a parere dell'Anp, devono essere ulteriormente precisati, in tempi rapidi, alcuni aspetti importanti, tra i quali:
la stipula di contratti individuali per i dirigenti già all'estero con decorrenza giuridica 1° settembre 2000 in modo da coprire con formale conferimento di incarico dirigenziale tutto il periodo successivo all'attribuzione della dirigenza;
la conferma esplicita che ai dirigenti all'estero compete l'intera retribuzione, comprensiva di quella di posizione e di risultato;
l'elenco delle materie oggetto di contrattazione integrativa in sede MAE;
l'attivazione presso la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del MAE di tutte le relazioni sindacali previste a livello MIUR o presso le direzioni regionali del territorio metropolitano, come richiesto dall'Anp fin dal 18 febbraio 2002.
A chiusura della riunione l'Aran si è riservata di approfondire gli elementi emersi ed ha preannunciato un nuovo incontro nei prossimi giorni.
Lunedì 8 aprile riprenderanno gli incontri in sede MIUR per definire il contratto integrativo nazionale. Raggiunto l'accordo su attribuzione e modifica degli incarichi con la preintesa del 26 marzo, si affronteranno ora le problematiche connesse con la retribuzione di posizione e di risultato.
Si riporta il testo della nota di convocazione del MIUR, ricevuta oggi, 3 aprile 2002, ed indirizzata ad Anp/CIDA, Cgil/scuola, Cisl/scuola, Uil/scuola e Snals.
Prot.UI/192
Roma, 29 marzo 2002
Come concordato nella riunione del 26 marzo u.s., le Organizzazioni sindacali in indirizzo sono invitate a partecipare ad un incontro che si terrà in data 8 aprile 2002 alle ore 10.00, presso la Direzione Generale del personale - stanza 121, con il medesimo ordine del giorno:
- contratto collettivo integrativo nazionale dirigenti scolastici.
IL DIRIGENTE
F.to Paolo Norcia
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