Nuovi servizi ai soci Anp/CIDA
 

Servizi di Patronato e CAF (Centri di Assistenza Fiscale)
Finora la CIDA ha svolto l'importante e delicata funzione di rappresentare la dirigenza e le alte professionalità nei rapporti con le istituzioni, governo e parlamento "in primis". Negli ultimi tempi, tuttavia, è maturata la consapevolezza che accanto a tale fondamentale ed insostituibile funzione debba affiancarsi quella finalizzata a fornire servizi. E' in questo contesto che ha preso le mosse il progetto, largamente condiviso da tutte le componenti, sia settoriali, sia territoriali della compagine confederale di dotarsi di strumenti adeguati a far fronte alle esigenze di assistenza più sentite, innanzitutto dalle categorie rappresentate, ma anche più in generale, da tutto il mondo del lavoro. Già da parecchi mesi erano allo studio le linee di sviluppo di un Patronato e di un CAF CIDA. E' evidente che l'unità di intenti ha consentito alla CIDA di superare ostacoli altrimenti insormontabili, così come è chiaro che la massa critica rappresentata da oltre 140.000 iscritti costituisce una premessa più che positiva per il successo dell'impresa.
Il Consiglio nazionale della CIDA, lo scorso 10 settembre ha preso in esame i due progetti e le relative ipotesi di finanziamento, approvando all'unanimità quella svolta nella "mission" della CIDA destinata a rappresentare il primo passo verso il rafforzamento della storica organizzazione nata nel primo dopoguerra.
Le domande sono state già inoltrate ai competenti Ministeri (Lavoro per il Patronato ed Economia per il CAF), circostanza questa che dovrebbe consentire la piena operatività delle due strutture entro gennaio prossimo. Le sedi saranno dislocate in modo omogeneo sul territorio:
- per il Nord a Genova, Torino, Varese, Milano, Bergamo, Brescia, Piacenza, Parma, Verona, Padova, Trento, Udine, Trieste e Bologna.
- per il Centro, Pisa, Firenze, Ancona, Siena, Pescara, Terni, Latina e Roma, dove sarà allocata anche la sede nazionale.
- infine, per il Sud e Isole, Campobasso, Foggia, Napoli, Salerno, Lecce, Bari, Taranto, Catanzaro, Reggio Calabria, Palermo, Agrigento, Catania e Cagliari.

1. Il servizio di Patronato
Il patronato è un ente a disposizione dei lavoratori attivi o pensionati per l'assistenza gratuita nello svolgimento di pratiche previdenziali e assistenziali presso INPS, INPDAP e INAIL. Possono promuovere la costituzione di un patronato le associazioni di lavoratori con almeno 50.000 iscritti che siano operanti da almeno 3 anni; abbiano sedi proprie in almeno un terzo delle regioni / province sul territorio nazionale (35 province). Per il successo dell'iniziativa, attualmente in fase di messa a punto operativa, la CIDA, ente promotore del patronato, si avvarrà dell'apporto delle Federazioni e delle Unioni regionali CIDA. Lo scorso 17 settembre è stata inoltrata al competente Ministero del lavoro e delle Politiche sociali la domanda di costituzione del Patronato. Ai sensi della vigente normativa, il decreto ministeriale per operare è previsto entro novanta giorni dalla predetta data di deposito della stessa domanda. È in corso di messa a punto il progetto per la realizzazione della rete informatica che costituirà lo strumento tecnico per raccogliere ed elaborare/validare le domande di assistenza.
 

2. I CAF (Centri di Assistenza Fiscale)
I CAF prestano assistenza fiscale ai contribuenti non titolari di reddito di lavoro autonomo e d'impresa, in particolare gli stessi elaborano le dichiarazioni tributarie ed i relativi adempimenti; redigono le scritture contabili; comunicano ai sostituti d'imposta il risultato delle dichiarazioni stesse, ai fini del conguaglio a credito o a debito in sede di ritenuta d'acconto; inviano all'amministrazione finanziaria le dichiarazioni dei redditi e le scelte ai fini della destinazione dell'otto e del quattro per mille dell'IRPEF; in aggiunta a quanto sopra, in base alla ulteriore vigente normativa redigono la dichiarazione ai fini ICI; redigono e trasmettono all'INPS la dichiarazione DI-RED; redigono e trasmettono la dichiarazione ISEE.
La Certificazione Tributaria attribuita dal CAF permette parecchi vantaggi al contribuente in sede di accertamento e di termini di decadenza dell'attività accertatrice stessa dell'Amministrazione.
Il CAF, qualificandosi quale centro di Assistenza e Consulenza Fiscale, deve essere in grado di fornire opportuna consulenza tributaria, non solo ai dipendenti e pensionati, ma in genere a chiunque ad esso si rivolga, a completamento dell'attività del Patronato. Deve, quindi, munirsi di una struttura interna atta a memorizzare e rendere facilmente utilizzabili alle strutture periferiche le innovazioni e le modifiche legislative in materia tributaria e sociale, organizzarsi con una rete telematica che permetta il collegamento on-line con le strutture periferiche, infine, deve munirsi di idonea direzione scientifica, operativa e tecnica in grado di affrontare le diverse e difficili, continuamente variabili, tematiche che il comparto tributario offre all'operatore professionale.
Il C.A.F. CIDA s.r.l. è stato autorizzato ad esercitare l'attività di assistenza fiscale come da decreto 6/12/2004 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15-12-2004 n. 293. Per consentire l'erogazione delle due tipologie di servizi, ognuna delle sedi provinciali di cui sopra sarà adeguatamente attrezzata. Allo scopo, è stato anche avviato un piano di selezione del personale. Detto personale (inizialmente una unità per sede) sarà incaricato a ricevere gli utenti, fornendo assistenza in materia previdenziale e infortunistica. E' previsto un raccordo costante (con utilizzo di reti informatiche) con la sede centrale del Patronato. I soggetti selezionati saranno immediatamente inseriti in specifici corsi di formazione sulle procedure interne, per omogeneizzare lo stato delle conoscenze previdenziali da adottare.