Cagliari, 28 febbraio 2000
Ai Referenti Regionali A.N.P.
dei Presidi Incaricati
LORO SEDI
| Oggetto : |
Sciopero Capi d'Istituto 15 marzo 2000 Problematiche dei presidi incaricati |
Nonostante sia convinto che la maggior parte di Voi, sia attraverso la consultazione quotidiana del nostro sito Internet, sia tramite i contatti telefonici che intercorrono tra noi di frequente, riesca ormai ad essere informata in tempo reale sull'evolversi delle situazioni che ci riguardano, ritengo necessario, a distanza di un mese e mezzo dall'ultimo contatto epistolare, indirizzarVi quest'ulteriore nota, per sensibilizzarVi, in primo luogo, all'importante iniziativa dello sciopero dei Capi d'Istituto proclamato dalla nostra Associazione per il prossimo mercoledì 15 marzo e per riprendere inoltre il discorso su alcuni dei temi che ci stanno più a cuore.
Com'è efficacemente evidenziato nell'allegata lettera che il Presidente Rembado ha opportunamente indirizzato a tutti i Presidi Incaricati (e che ciascuno di Voi dovrà aver cura di diffondere immediatamente in maniera capillare nelle propria regione, avvalendosi, eventualmente, della collaborazione dei rispettivi Presidenti Provinciali dell'Associazione), la piena riuscita dello sciopero dei capi d'Istituto, proclamato dall'A.N.P. per mercoledì 15 marzo p.v. per sollecitare il Governo all'apertura delle trattative per il primo contratto della dirigenza nelle scuole, non potrà che avere una ricaduta positiva anche sul versante delle iniziative che ci riguardano più da vicino, quale, in primo luogo, quella legata all'immediata apertura del confronto sui meccanismi procedurali del prossimo corso-concorso per il reclutamento dei nuovi dirigenti scolastici.
Da qui la necessità di un impegno personale di ciascuno di noi per sensibilizzare opportunamente i colleghi all'adesione e contribuire così, tramite il successo dell'iniziativa, ad accrescere il peso della nostra sigla sindacale, anche e soprattutto in vista dei confronti con l'Amministrazione sulle tematiche che interessano i presidi incaricati.
(per la valutazione della possibilità di correttivi del vincolo regionale previsto per la procedura concorsuale)
Ferma restando la necessità di concentrare, in questo momento, la nostra attenzione ed il nostro impegno soprattutto sulla piena riuscita dello sciopero, si rende necessario, al fine di dare un carattere di maggior scientificità alle nostre statistiche sulle diverse situazioni regionali, che ciascuno di Voi ci segnali al più presto i dati ufficiali relativi ai piani di dimensionamento, che sono stati ormai deliberati nella maggior parte delle regioni italiane e che è presumibile siano al più presto deliberati anche dalle poche tuttora latitanti (ricordo, a tal proposito, che il Ministro ha comunque preannunciato che intende avvalersi di poteri sostituitivi al riguardo).
Dal raffronto tra i dati del dimensionamento e quelli relativi al numero dei Dirigenti che saranno in servizio nel 2000/2001 (dato già in nostro possesso, in quanto facilmente desumibile dagli elenchi dei colleghi di ruolo attualmente frequentanti i Corsi di formazione per Dirigenti) si potrà agevolmente ricavare il numero dei posti vacanti nel prossimo anno (distinto per scuole di base e scuole superiori). La conoscenza del numero dei posti vacanti tornerà utile sia per calcolare l'entità della diminuzione degli incarichi di presidenza nel prossimo anno scolastico in ogni regione, sia per individuare, con gli opportuni calcoli previsti dalla normativa, il numero dei posti da mettere a concorso nelle diverse regioni. Tale numero, rapportato a quello dei presidi incaricati aventi diritto alla riserva, dovrebbe consentirci di chiarire, una volta per tutte, la situazione esistente nelle diverse regioni, in modo da poter attivare eventuali meccanismi di compensazione a carattere interregionale.
Su tutti questi argomenti mi limito a rimandarVi agli allegati documenti (primo fra tutti quello relativo agli esiti delle assemblee) ed a quanto riportato sul nostro sito Internet, che Vi invito a consultare periodicamente.
Nel ringraziarVi ancora per la collaborazione e per il contributo che avete fornito (e che certamente vorrete continuare a fornire) alla campagna associativa, Vi saluto cordialmente.
IL COORDINATORE
(Ermanno Cortis)