Bozza del bando di concorso a dirigenti scolastici
L'Amministrazione ha dato in visione - ma non consegnato - alle organizzazioni sindacali la bozza del bando. Per questo motivo non è disponibile il testo integrale, peraltro soggetto a revisione, anche sulla base delle osservazioni avanzate in sede di informazione.
Ad ogni modo, i punti fondamentali sono i seguenti:
- i posti disponibili saranno in totale circa 2800 (da verificare)
- questa quota sarà ripartita per regioni e per settori formativi (scuola di base, scuola superiore, istituzioni educative)
- il bando sarà nazionale, ma gestito separatamente dai Dirigenti regionali
- è consentito partecipare solo per una regione e per un settore formativo
- le prove si svolgeranno nei capoluoghi delle singole regioni, quelle scritte tutte nello stesso giorno
- il concorso si articola in una serie di fasi, parzialmente diverse per i presidi incaricati con almeno tre anni di servizio. Quelle elencate di seguito sono le fasi del percorso ordinario (le differenze per i triennalisti vengono indicate):
- selezione per titoli
(non riguarda gli incaricati triennalisti): viene fatta sulla base delle apposite tabelle. Dà luogo ad una graduatoria distinta per settori formativi. Il numero degli ammessi alle prove scritte è pari a 4 volte i posti messi a concorso;
- svolgimento di un saggio scritto su tematiche relative a:
- sviluppo della conoscenza in una società globale
- progettualità formativa nel contesto politico ed economico, scientifico e tecnologico, culturale e sociale
- valori, comportamenti, pratiche giovanili
- principi dell'apprendimento, efficienza ed efficacia dell'azione formativa
criteri di valutazione:
- padronanza dei temi
- articolazione del contenuto e delle relative argomentazioni
- chiarezza e correttezza espressiva
- predisposizione di un progetto
(non riguarda gli incaricati triennalisti) su:
- analisi delle esigenze formative
- sviluppo professionale di docenti e non
- la scuola e la promozione culturale sul territorio
- innovazione e scuola dell'autonomia
- piano dell'offerta formativa
- verifica della qualità della formazione
criteri di valutazione del progetto:
- analisi del contesto
- obiettivi
- articolazione degli interventi
- criteri di verifica
- innovatività
Le prove b) e c) si svolgono nello stesso giorno e sono uguali per tutti i settori formativi. Tempo complessivo: 8 ore. Ciascuna prova è valutata separatamente. Per superarla, servono almeno 24/30. Gli incaricati svolgono solo la prova b), per la quale dispongono di 5 ore; sono valutati in decimi (servono almeno 8/10).
- colloquio di gruppo
(non riguarda gli incaricati triennalisti). Si svolge fra i candidati della giornata (massimo 6). La commissione assegna il tema ed assiste. Dura circa tre quarti d'ora e può riguardare il ruolo del dirigente, la soddisfazione del personale, l'organizzazione. La prestazione dei singoli viene valutata sulla padronanza degli argomenti, la capacità di comunicare, l'avere idee innovative, ecc.
- a seguire, un colloquio individuale, centrato su processi formativi, competenze di gestione, di relazione, ecc.
Il voto, in trentesimi, è unico per i due momenti. Per i triennalisti, che svolgono sola la parte individuale, il voto è in decimi. Il colloquio viene superato con 24/30 (o 8/10). La somma dei risultati di scritti ed orali determina la graduatoria di ammissione al corso di formazione. Al corso sono ammessi candidati in numero pari ai posti messi a concorso, maggiorato del 10%.
- corso di formazione
(comune a tutti), di complessive 300 ore, così suddivise:
- 100 ore d'aula comuni a tutti
- 30 ore comuni per acquisire competenze informatiche e linguistiche
- 50 ore d'aula distinte per settori formativi
- 35 ore di tirocinio presso scuole
- 35 ore di stage presso enti o istituzioni
- 50 ore di autoformazione o formazione a distanza
Nell'ambito delle attività del corso, deve essere predisposto un progetto di attività sul campo, da presentare alla commissione prima dell'esame finale. Gli incaricati triennalisti possono chiedere l'esonero da specifici segmenti formativi per i quali dichiarino di possedere competenze pregresse.
- esame finale
(comune a tutti) che verte sulle conoscenze acquisite durante il corso e sul progetto di attività. Voto in trentesimi; prova superata con 24/30.
Valutazione dei titoli:
- titoli culturali: fino a massimo 9 punti (laurea con lode = 5 punti)
- titoli di servizio: fino a massimo 11 punti (anno di servizio = 0,40 punti/incarico: 1 pt)
Sono valutati solo titoli oggettivamente documentabili, senza valutazioni discrezionali.